Scena post-credit
La scena post-credit o scena post-crediti è una breve sequenza trasmessa dopo i titoli di coda di un film. Le scene post-credit hanno lo scopo di fidelizzare il pubblico di un media franchise e offrire indizi sui film futuri dello stesso. La loro importanza è diventata tale che vengono considerate uno strumento essenziale dello storytelling nei film odierni.[1]
Quando una scena viene inserita a metà dei titoli di coda anziché alla fine, questa prende il nome di scena mid-credit.[2]
Storia
Secondo il sito web Nerdist, un antecedente della scena post-credit è il bis del pubblico durante gli spettacoli teatrali; il primo di cui si è a conoscenza è quello avvenuto nel 1786 durante la prima rappresentazione dell'opera di Mozart Le nozze di Figaro.[2] L'usanza si diffonderà anche nel contesto dei concerti di popular music, specie quelli degli artisti pop, rock e R&B degli anni 1960.[2]
Il primo film in cui figura una scena post-credit è Matt Helm il silenziatore del 1966;[1][2] una delle prime pellicole con scene mid-credit è La notte dei morti viventi del 1968.[2]
Inizialmente, le scene post e mid-credit venivano adottate soprattutto a fine umoristico. Potevano infatti trattarsi, ad esempio, di errori di recitazione compiuti dagli attori durante le riprese dei film, o gag in cui viene rotta la quarta parete.[1][2] Con il passare degli anni, divennero sempre più un vero e proprio strumento narrativo.[1]
Nei primi anni 2000, le scene post-credit iniziarono a essere usate per creare un legame tra il film appena visto e quelli che verranno di un dato media franchise.[1][3] Contrariamente a quanto si tende a credere, non fu il Marvel Cinematic Universe a inventare tale approccio, bensì la serie Fast & Furious con il film Tokyo Drift del 2006.[1][4] Ciononostante, è bene precisare che furono comunque i film Marvel a consolidare questa usanza nel cinema odierno a partire dal film Iron Man del 2008.[1][2][4]
Nei videogiochi
Con il passare degli anni, le sempre più complesse trame dei videogiochi, che hanno assorbito i tropi cinematografici, ha spinto i loro creatori a inserire delle brevi scene al termine dei crediti. Per quanto concerne i videogiochi, le scene post credit possono trattarsi di colpi di scena o anticipazioni di futuri sequel.[5][6]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les scènes post-génériques : l'histoire et les meilleurs exemples, su cinebonus.fr. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) A Brief History of Post-Credits Scenes: Theater Origins, Bloopers, and the MCU, su nerdist.com. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ La Marvel e i finali nascosti: tutte le scene dopo i titoli di coda!, su movieplayer.it. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- 1 2 (FR) Non, Marvel n'a pas inventé la scène post-générique, su premiere.fr. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Best Post-Credits Scenes In Video Games, su gamerant.com. URL consultato il 23 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 10 Video Games With The Best Post-Credits Plot Twist, su cbr.com. URL consultato il 23 gennaio 2026.