Sciamito

Particolare del "piviale del Martire", sciamito di seta rossa con ricami in oro; prodotto in Francia nel 1270 ed importato in Svezia nel 1274, oggi nel tesoro della cattedrale di Uppsala
Frammento di Sciamito

Lo sciamito (pr. sciàmito) è un tessuto medievale di particolare struttura e intreccio, contraddistinto da un aspetto compatto, satinato e brillante particolarmente adatto, per il carattere sostenuto, a fungere da supporto a sontuosi ricami. Prodotto originariamente nell'area geografica medio-orientale (Siria, Iran, Bisanzio) si è diffuso in seguito nelle zone mediterranee soggette all'Islam. Il termine sciamito deriva dal greco hexamitos (in latino examitum) ovvero tessuto dato da sei fili[1]. Sotto il profilo della tecnica di tessitura lo sciamito è un tessuto senza rovescio, realizzato da due orditi, uno di fondo e uno di legatura che creano rispettivamente il disegno e l'ancoraggio delle trame d'opera[2].

La superficie si presenta uniforme ed il disegno è ottenuto dalla contrapposizione dei colori di fondo da quelli dell'opera, ma esistono anche sciamiti monocromi: in essi la resa della decorazione è scarsa poiché non vi è adeguato contrasto con il fondo dello stesso colore.

Note

  1. ↑ Approfondimenti, su spaziocultura.it (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2012).
  2. ↑ Arte tessile - Storia e tecnica, su sacrumluce.sns.it. URL consultato il 9 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2006).

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Schema dello sciamito, su sacrumluce.sns.it. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).