Scoffie
| Scoffie insediamento | |
|---|---|
| (SL) Spodnje Škofije
(IT) Scoffie | |
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione statistica | Litorale-Carso |
| Comune | Capodistria |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°34′08.04″N 13°47′42″E |
| Altitudine | 76 (Scoffie di Sotto) e 118 (Scoffie di Sopra) m s.l.m. |
| Superficie | 5,63 km² |
| Abitanti | 1 521 (2024) |
| Densità | 270,16 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Lingue | sloveno, italiano |
| Cod. postale | 6281 |
| Prefisso | (+386) 05 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | KP |
| Provincia storica | Litorale |
| Cartografia | |
Scoffíe[1] (in sloveno Spodnje Škofije, fino al 1954 in italiano Albaro Vescovà) è un paese dell'Istria slovena di 1 521 abitanti,[2] frazione del comune città di Capodistria.
Il bilinguismo sloveno/italiano è riconosciuto a livello comunale nella zona di Valmarin, parte integrante di Scoffie.
Geografia fisica
Il territorio è attraversato dal fiume Risano, il torrente Rabuiese e il torrente de Ciozi.
La località è situata a sudest della penisola muggesana quasi a ridosso del confine italiano.
Storia

Il toponimo Scoffíe è la forma slavizzata (dallo sloveno Škof, vescovo) di toponimi d'origine medievale quali Mondelvèscu (monte del vescovo) e Vescovà (vescovato).
La frazione inferiore, Scoffie di Sotto, già nota come Villa degli Alberi dopo il 1500 (come risulta negli atti della chiesa e dei notai), è oggi interessata da un notevole flusso di traffico internazionale da e verso l'Italia; di qui passava la ferrovia Parenzana, che salendo la sella di Rabuiese, scendeva l'erto pendio di Fortezza (Forteca) e attraverso Valmarin arrivava a Villa Decani (Dekani).
Vicino a Valmarin, ove scorre il torrente de Ciozi , vi sono ancora un gruppo di case dette Cortivo del vescovo[3], mentre ad ovest verso Ancarano si trovano le case di Morettini, dal nome dell'omonimo conte che qui aveva in passato il suo maniero[4]. Più a monte verso est si trova invece l'insediamento di Scoffie Superiore, a sua volta suddiviso in Scoffie di Mezzo e Scoffie di Sopra; il primo era anticamente denominato Mondelvèscu (monte del vescovo), mentre il secondo chiamato semplicemente Vescovà.[5]
Più a est verso Antignano d'Istria si trovano le case di Rombi e Četrta Škofija (letteralmente Scoffie quarta).
Dopo la prima guerra mondiale il centro abitato di Scoffie, allora frazione di Muggia, passò al Regno d'Italia con tutta la Venezia Giulia; nel 1923 una parte della frazione venne distaccata da Muggia ed aggregata a Capodistria[6].

Dopo la seconda guerra mondiale, tra il giugno 1945 e il settembre 1947, la frazione venne attraversata e quindi divisa dalla linea Morgan[7], che in seguito, in questa parte dell'Istria venne a coincidere fino all'autunno 1954 con la linea di demarcazione tra zona A e B del Territorio Libero di Trieste. La parte del territorio di Scoffie rientrante nella Zona A, venne da questa separata e posta sotto amministrazione jugoslava a seguito della modifica confinaria imposta dal Memorandum di Londra del 1954, che tolse al comune di Muggia una striscia di territorio di ca. 10 km² da Scoffie fino al mare. Questo atto provocò l'esodo in Italia di circa 3 500 persone, gran parte dei locali residenti, sia italofoni sia numerosi slovenofoni.[8][9]
Dal 1991, Scoffie fa parte della neo-costituita Repubblica di Slovenia.
Monumenti e luoghi di interesse

- Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù[10]
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
Spodnje Škofije è un insediamento indipendente (naselja) dal 1961, diviso tra Scoffíe di Sotto e Scoffíe di Sopra.[2] Il comune era caratterizzato soprattutto dalla sua posizione di confine, con l'ex valico di frontiera con il valico di frontiera internazionale di Škofije,[11] motivo per cui nell'insediamento operavano diversi negozi e agenzie e si svilupparono anche attività artigianali. L'ex insediamento agricolo, dove si coltivavano ortaggi precoci e si praticavano la viticoltura e l'olivicoltura, è ora completamente urbanizzato.

Infrastrutture e trasporti
Strada statale n. 15: durante il Regno d'Italia, nel 1935 fu completata la costruzione di una nuova strada tra Trieste e Pola (che attraversava Scoffie), ribattezzata "Via Flavia" e denominata Strada statale n. 15. Tra Glinščica e Capodistria, si trattava semplicemente di un percorso ampliato, modernizzato e asfaltato dell'ex Strada dei Delfini, ristrutturata nel 1775 con fondi pubblici dal Podestà di Capodistria e dal Governatore dell'Istria Pietro Dolphino, motivo per cui prese il nome di "Strada Dolphina".
Nel 1947 la parte che va a sud del fiume Quieto fu ceduta alla Jugoslavia, mentre da Rabuiese al Quieto seguì le sorti della Zona B del Territorio Libero di Trieste.
Con l'apertura del raccordo autostradale Lacostice-Rabuiese (19 novembre 2008), che collega direttamente il sistema autostradale italiano con quello del litorale sloveno, il traffico su questa arteria, particolarmente elevato nei mesi estivi, si è ridotto notevolmente.[12][13]
Nel 2005 è stato completato e aperto al traffico un tratto della superstrada H5, dall'incrocio (Bivje/Bivio) al confine di Stato con l'Italia a Rabuiese e anche per l'export/import per Spodnje Škofije e Ancarano.
Galleria d'immagini
Chiesa di San Matteo
Valico di Rabuiese - monumento e pietra confinaria
Targa commemorativa sul sito dell'ex linea Morgan (1945-54)
L'ex linea Morgan
Scoffie
Veduta da Crevatini- Superstrada H5
Note
- ↑ Scoffie in Da Scoffie no ai migranti ma la trattativa prosegue Archiviato il 22 luglio 2018 in Internet Archive., La Voce del Popolo, Mercoledì 15 Marzo 2017
- 1 2 Popolazione al 2024 Population by size classes of settlements, Slovenia, 1 January 2024 stat.si
- ↑ Valmarin – in lingua slovena, su koper.si (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2006).
- ↑ Maniero dei conti Morettini (Morettinijeva graščina) Archiviato il 7 ottobre 2006 in Internet Archive.
- ↑ Dario Alberi – Il Risano e la sua valle - Istria Storia, Arte e Cultura - LINT.
- ↑ Regio Decreto 31 ottobre 1923, n. 2549, che sostituì il Regio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 3.
- ↑ Linea Morgan (1945), su regionestoriafvg.eu, aprile 2019.
- ↑ La Voce del Popolo, 13-10-2006, su edit.hr (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
- ↑ Telegiornali “Tuttoggi” – TeleCapodistria
- ↑ Albaro Vescovà (Škofije) su tuttotrieste.net
- ↑ (SI) Ureditev območja bivšega mejnega prehoda Škofije, su ks-skofije.si. URL consultato il 15 Novembre 2024.
- ↑ Comune di Muggia, su comune.muggia.ts.it (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2009).
- ↑ Strade Anas stradeanas.it
Bibliografia
- Dario Alberi, Istria, storia, arte, cultura, edizioni Lint Trieste.
- Fabio Amodeo, Tutto Istria, edizioni Lint Trieste.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Scoffie di Sotto
Collegamenti esterni
- Albaro Vescovà su TuttoTrieste.net, su tuttotrieste.net.

