Scogli Ciutin
| Scogli Ciutin Ćutin Veli e Ćutin Mali | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | mare Adriatico |
| Coordinate | 44°40′17″N 14°34′39″E |
| Arcipelago | Isole Quarnerine |
| Numero isole | 2 |
| Altitudine massima | 13,4 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Regione | Regione litoraneo-montana |
| Comune | Lussinpiccolo |
| Demografia | |
| Abitanti | 0 |
| Cartografia | |
| voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia | |
Gli scogli Ciutin[1][2], Ciuttin[3] o scogli Striutim (in croato Ćutin Veli e Ćutin Mali) sono due isolotti disabitati della Croazia, che fanno parte dell'arcipelago delle isole Quarnerine e sono situati lungo la costa orientale dell'isola di Cherso e a est-sudest della punta meridionale della penisola d'Istria.
Amministrativamente appartengono alla città di Lussinpiccolo, nella regione litoraneo-montana.
Geografia
Nel punto più ravvicinato, gli scogli Ciutin distano 37,2 km[4] dall'Istria. Situati nella parte centrale del Quarnarolo, distano 1,6 km[5] da capo Meli (rt Meli)[6] sull'isola di Cherso e 175 m[7] tra loro.
Ciutin Grande, il maggiore tra i due, è un isolotto allungato dalla forma a L, che misura 550 m[8] sul lato più lungo e 310 m[9] sul lato corto; possiede una superficie di 0,081 km²[10] e ha uno sviluppo costiero pari a 1,68 km[11]. Nella parte settentrionale, raggiunge la sua elevazione massima di 13,4 m s.l.m.[6].
Ciutin Piccolo è invece uno scoglio ovale che misura 65 m[12] di lunghezza e 45 m[13] di larghezza; ha una superficie di 0,0031 km²[11] e ha uno sviluppo costiero pari a 0,227 km[11].
Note
- ↑ Alberi, p. 247.
- ↑ Marieni, p. 81.
- ↑ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 49, ISBN 978-88-85339293.
- ↑ Distanza calcolata su Wikimapia, su wikimapia.org.
- ↑ Distanza calcolata su Wikimapia, su wikimapia.org.
- 1 2 (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 14 gennaio 2017.
- ↑ Distanza su Wikimapia, su wikimapia.org.
- ↑ Lunghezza di Ciutin Grande su Wikimapia, su wikimapia.org.
- ↑ Larghezza di Ciutin Grande su Wikimapia, su wikimapia.org.
- ↑ (EN, HR) Tea Duplančić Leder, Tin Ujević e Mendi Čala, Coastline lengths and areas of islands in the Croatian part of the Adriatic Sea determined from the topographic maps at the scale of 1:25000 [Lunghezze delle linee di costa e aree delle isole nella parte croata del mare Adriatico definite in base alle mappe topografiche in scala 1:25000] (PDF), in Geoadria, vol. 9, n. 1, Zara, Hrvatski hidrografski institut [Istituto idrografico della Croazia], 2004, pp. 12-30, DOI:10.15291/geoadria.127.
- 1 2 3 (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 7. URL consultato il 25 gennaio 2017.
- ↑ Lunghezza di Ciutin Piccolo su Wikimapia, su wikimapia.org.
- ↑ Larghezza di Ciurìtin Piccolo su Wikimapia, su wikimapia.org.
Bibliografia
- Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, 2008, Trebaseleghe (PD), Lint Editoriale, pp. 1616-1617.
- (EN, HR) Tea Duplančić Leder, Tin Ujević e Mendi Čala, Coastline lengths and areas of islands in the Croatian part of the Adriatic Sea determined from the topographic maps at the scale of 1:25000 [Lunghezze delle linee di costa e aree delle isole nella parte croata del mare Adriatico definite in base alle mappe topografiche in scala 1:25000] (PDF), in Geoadria, vol. 9, n. 1, Zara, Hrvatski hidrografski institut [Istituto idrografico della Croazia], 2004, pp. 12-30, DOI:10.15291/geoadria.127.
- (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 7. URL consultato il 25 gennaio 2017.
- Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di i.r. Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845.
Cartografia
- (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 14 gennaio 2017.
