Sean O'Faolain

Sean Proinsias O'Faolain, all'anagrafe John Francis Whelan (Cork, 27 febbraio 1900 – Dublino, 20 aprile 1991), è stato uno scrittore e saggista irlandese. È riconosciuto come una delle figure più autorevoli e influenti della cultura irlandese del XX secolo.
Biografia

Studiò alla Presentation Brothers Secondary School di Cork, dove subì l'influenza di Daniel Corkery, unendosi alla Cork Dramatic Society e approfondendo la conoscenza della lingua irlandese, che aveva iniziato a imparare a scuola. Poco dopo essere entrato all'University College Cork, si unì agli Irish Volunteers, organizzazione militare fondata nel 1913 nell'ambito del nazionalismo locale. Combatté nella guerra d'indipendenza irlandese. Partecipò anche alla guerra civile irlandese, prestando servizio per il Cork Examiner e occupandosi di questioni pubblicitarie per l'Irish Republican Army.[1] Dopo la sconfitta della fazione repubblicana, conseguì una laurea magistrale presso l'Università Nazionale d'Irlanda e l'Università di Harvard, dove studiò per tre anni. Fu membro del Commonwealth Fellowship dal 1926 al 1928 e membro del Consiglio dell'ateneo di Harvard dal 1928 al 1929.
Scrisse le sue prime opere negli anni Venti; per i successivi sessant'anni scrisse un totale di circa 90 tra racconti brevi e saggi. Dal 1929 al 1933 insegnò al college cattolico St Mary's College di Strawberry Hill, nel Middlesex, in Inghilterra; in quel periodo scrisse i suoi primi due libri, il primo dei quali, Midsummer Night Madness, fu pubblicato nel 1932: si trattava di una raccolta di racconti in parte basati sulle esperienze di O'Faolain durante la guerra civile. Negli anni successivi, lo scrittore tornò in Irlanda.
Nel 1929 O'Faolain sposò Eileen Gould, autrice di libri per bambini e di numerose raccolte di racconti della tradizione irlandese. La coppia ebbe due figli: Julia, che divenne una scrittrice di novelle e di romanzi brevi, e Stephen.
Nel vasto repertorio di O'Faolain si annoverano novelle, biografie, diari di viaggio, traduzione di opere straniere e alcuni testi di ambito critico-letterario, tra cui uno dei più approfonditi lavori di analisi del racconto breve, intitolato The Short Story e pubblicato nel 1948. Scrisse inoltre un saggio di argomento storico, dal titolo The Irish, edito nel 1947.
Fu il direttore del Consiglio Artistico d'Irlanda dal 1956 al 1959; tra il 1940 e il 1946 era stato uno dei fondatori e degli editori del periodico irlandese The Bell, di argomento letterario. Tra i collaboratori di questo periodico figuravano molti degli scrittori irlandesi più celebri, tra cui Patrick Kavanagh, Patrick Swift, Flann O'Brien, Frank O'Connor e Brendan Behan.[2]
L'ultima opera di O'Faolain era intitolata Collected Stories e fu pubblicata nel 1983; lo scrittore morì a Dublino nel 1991, all'età di 91 anni.
Stile e tematiche
Nel corso della sua lunga carriera letteraria, O'Faolain scrisse otto volumi di racconti, il primo dei quali, Midsummer Night Madness, venne stampato nel 1932; il suo ultimo volume, Foreign Affairs, fu pubblicato oltre quarant'anni dopo, nel 1976. O'Faolain scrisse, tra le altre opere, sei biografie che includono quelle di Constance Markiewicz, John Henry Newman, Daniel O'Connell e Wolfe Tone;[2] tra le altre produzioni figurano un'opera teatrale, un libro di memorie, un libro di storia e un cosiddetto "studio del personaggio", lavoro meta-letterario. Inoltre O'Faolain contribuì con decine di articoli, recensioni e racconti pubblicati su periodici di vario genere in Irlanda, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America.
In qualità di editore del periodico The Bell, O'Faolain si occupò di molti dibattiti di attualità; inoltre, durante gli anni della guerra civile, fece conoscere al grande pubblico molti scrittori, sia emergenti che già affermati.
Un tema ricorrente nelle opere di O'Faolain consiste nella teoria secondo cui le identità nazionali fossero culturalmente ibride e determinate di volta in volta da un insieme di avvenimenti storici. Un'altra sua tesi era che la storia d'Irlanda dovesse essere studiata secondo una prospettiva internazionale e che andasse letta, in particolare, tenendo conto del contesto dello sviluppo sociale, culturale ed intellettuale avvenuto progressivamente in Europa nel corso del tempo.
O'Faolain fu una figura controversa durante la sua vita e due dei suoi libri furono vietati per "indecenza" in Irlanda: si trattava della sua prima raccolta di racconti e del suo secondo romanzo, Bird Alone (1936). La sua eredità culturale si è rivelata divisiva: se alcuni lo considerano un cosmopolita socialmente liberale che ha sfidato le definizioni "prescrittive" della cultura irlandese, altri lo vedono come uno sciovinista snob che paradossalmente avrebbe limitato lo sviluppo della letteratura irlandese.
Proto-revisionista o scrittore con elementi postcoloniali, O'Faolain è stato considerato entrambi, a volte all'interno della stessa analisi critica. In ogni caso, la sua voce è stata una delle più importanti ed eloquenti nella lotta contro la censura in Irlanda.[3]
Opere letterarie (elenco parziale)
Novelle e racconti
- A Nest of Simple Folk (Jonathan Cape/Viking, 1933)
- Bird Alone (Jonathan Cape/Viking, 1936)
- Come Back to Erin (Jonathan Cape/Viking, 1940)
- And Again? (Constable, 1979)
Romanzi brevi
- Midsummer Night Madness and Other Stories (Jonathan Cape/Viking, 1932)
- A Purse of Coppers (Jonathan Cape/Viking, 1937)
- Teresa and Other Stories (Jonathan Cape, 1947)
- The Man Who Invented Sin and Other Stories (Devin-Adair, 1948)
- The Finest Stories of Sean O’Faolain (Little, Brown, 1957)
- I Remember! I Remember! (Little, Brown, 1961)
- The Heat of the Sun and Other Stories (Little, Brown, 1966)
- The Talking Trees and Other Stories (Little, Brown, 1971)
- Foreign Affairs and Other Stories (Little, Brown, 1976)
- Selected Stories of Sean O’Faolain (Little, Brown, 1978)
- The Collected Stories of Sean O'Faolain, Volume 1 (Constable, 1980)
- The Collected Stories of Sean O’Faolain, Volume 2 (Constable, 1981)
- The Collected Stories of Sean O’Faolain, Volume 3 (Constable, 1982)
- The Collected Stories of Sean O’Faolain (Little, Brown, 1983)
Memorie
- Vive moi! (Little, Brown, 1964)
Biografie
- Constance Markievicz, or The Average Revolutionary (Jonathan Cape, 1934)
- The Autobiography of Theobald Wolfe Tone (Thomas Nelson, 1937)
- King of the Beggars: A Life of Daniel O’Connell (Thomas Nelson, 1938)
- De Valera (Penguin, 1939)
- The Great O'Neill (Duell, Sloan and Pearce, 1942)
- Newman's Way: The Odyssey of John Henry Newman (Devin-Adair, 1952)
Altre pubblicazioni
- The Silver Branch (1938)
- An Irish Journey (1940)
- The Story of Ireland (1943)
- The Irish: A Character Study (1947)
- The Short Story (1948)
- The Story of the Irish People (1949)
- A Summer In Italy (1949)
- An Autumn in Italy (1953)
- With the Gaels of Wexford (1955)
- The Vanishing Hero: Studies in Novelists of the Twenties (1956)
Note
Bibliografia
- (EN) Harry Ritchie, Collected O'Faolain, recensione di Collected Stories, Volume 1 di Sean O'Faolain, in Cencrastus, n. 6, Glen Murray, Glen, 1981, p. 40.
- (EN) Ben Forkner, Modern Irish Short Stories, New York, Penguin Books, 1980, pp. 278-279.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Ernst Häberlin, Sean O'Faolain, 1975, ISBN 9783260039454.
- (EN) Raccolta delle opere di Sean O'Faolain pubblicate tra il 1926 e il 1969, su IrishLiterature. URL consultato il 27 novembre 2025.
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