Sergej Judin
| Sergej Judin | |
|---|---|
| Soprannome | Tambov |
| Nascita | Baku, 22 giugno 1959 |
| Morte | 10 giugno 2019 (59 anni) |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Forze Terrestri Russe |
| Unità | 3ª Divisione fucilieri motorizzata |
| Anni di servizio | 1978 - 2019 |
| Grado | Tenente generale |
| Guerre | |
| Comandante di |
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| Studi militari |
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Sergej Sergeevič Judin (in russo Сергей Сергеевич Юдин?; Baku, 22 giugno 1959 – 10 giugno 2019) è stato un generale russo.
Biografia
Nato il 22 giugno 1959 a Baku, capitale dell'allora RSS Azera, prestò servizio nel Distretto militare dei Carpazi tra 1978 al 1980. Volendo continuare la carriera militare si diplomò con lode presso la Scuola di comando delle armi combinate superiori di Baku, intitolata al Soviet Supremo della RSS Azera, nel 1984.[1]
Dopo essersi diplomato all'Accademia militare "M.V. Frunze" nel 1993, fu assegnato al Distretto militare di Mosca come comandante di battaglione e poi capo di stato maggiore di un reggimento corazzato.
Dal febbraio 1996 divenne comandante del 245º Reggimento "Gniezno" della 3ª Divisione fucilieri motorizzata "Vistola", che ha condotto operazioni di combattimento nel distretto di Šatoj. Nel 1999 il reggimento fu nuovamente trasferito nella zona di combattimento nel Caucaso settentrionale con l'inizio della seconda guerra cecena.[2][3]
Nel 2001 venne nominato capo di stato maggiore della 3ª Divisione.[4] Successivamente frequentò l'Accademia militare dello Stato maggiore delle Forze armate russe, diplomandosi nel 2004. Finiti gli studi venne assegnato al comando della neocostituita 201ª Base militare in Tajikistan.[2]
Da gennaio 2008 a giugno 2009 fu al comando della 22ª Armata combinata delle guardie "Königsberg", fino alla dissoluzione della formazione, per poi essere nominato comandante della 20ª Armata combinata delle guardie. Nel 2012 venne nominato vice capo di stato maggiore, responsabile della Direzione di organizzazione e mobilitazione del Distretto militare occidentale (ZVO).
L'intelligence militare ucraina accusò Judin di aver diretto, sotto lo pseudonimo di Tambov, le forze separatiste della Repubblica di Lugansk note come il 2º Corpo d'armata, nel 2015.[1] Tornato in patria continuò a ricoprire il suo ruolo nello stato maggiore del ZVO e nel giugno 2016 venne promosso a tenente generale.[5]
Da novembre 2017 ad aprile 2018 ricoprì la carica di capo ad interim dell'Accademia militare "M.V. Frunze" delle Forze armate della Federazione Russa.[6]
Morì improvvisamente il 10 giugno 2019.[7] Fu sepolto il 13 giugno nel Cimitero Militare Federale di Mytišči.[4]
Onorificenze
Onorificenze russe
Onorificenze straniere
— 31 marzo 2010[8]
Note
- 1 2 War criminal, Lieutenant-General of the Armed Forces of the Russian Federation YUDIN Serhii Serhiyovych, su gur.gov.ua. URL consultato il 25 agosto 2025.
- 1 2 (RU) Генерал-майор ЮДИН СЕРГЕЙ СЕРГЕЕВИЧ, su soldatrossii.com (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2019).
- ↑ (RU) Правозащитники выяснили имена военных и силовиков, причастных к убийствам мирных жителей в чеченском поселке Новые Алды в 2000 году, su Медиазона. URL consultato il 25 agosto 2025.
- 1 2 (RU) Юдин Сергей Сергеевич, su xn--b1aqf4a.xn--p1ai.
- ↑ (RU) Указ Президента Российской Федерации от 11.06.2016 г. № 276, su Президент России. URL consultato il 25 agosto 2025.
- ↑ (RU) Руководство академии, su ova.mil.ru (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2018).
- ↑ Красная звезда Сергей Сергеевич ЮДИН, su redstar.ru.
- ↑ (BE) Национальный правовой Интернет-портал Республики Беларусь, su web.archive.org, 11 ottobre 2022. URL consultato l'11 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2022).