Servino
| Servino | |
|---|---|
| Sigla | SRV |
| Rango | Formazione |
| Caratteristiche litologiche | |
| Litologia | Calcari, marne, dolomia, siltiti |
| Spessore e variazioni | da alcune decine di metri a 300 m |
| Età | induano olenekiano |
| Ambiente di formazione | Tidale trasgressivo |
| Rapporti stratigrafici | |
| Formazione sovrastante | Carniola di Bovegno, Formazione di Bellano |
| Formazione sottostante | Verrucano Lombardo, Basamento metamorfico |
| Formazione eteropica | Formazione di Werfen |
| Unità strutturale di appartenenza | Dominio Sudalpino |
| Localizzazione unità | |
| Autore | Brocchi, 1808 |
| Sezione tipo | Passo Valdì |
Servino è il nome dato ad una formazione geologica costituita da una caratteristica successione di sedimenti, da transizionali a marini, che affiora tipicamente nelle Alpi meridionali lombarde.
Descrizione e ambiente sedimentario
L'unità è suddivisibile in vari membri, per lo più informali, in cui si possono ritrovare alcune caratteristiche dominanti:
- Membro di Prato Solaro, composto da conglomerati fini rosati e subarkose biancastre. Per questo membro è stata proposta la formalizzazione [1]
- Calcare di Praso, composto da alternanze di dolomie giallastre e siltiti
- Membro di Ca' san Marco, composto da quarzareniti e subarkose, alternate a siltiti e dolomie. Presenza di laminazioni da ambiente tidale e bioturbazione
- Calcari oolitici a gasteropodi, composto da calcareniti rosate, spesso dolomitizzate con abbondante presenza di ooliti.
- Membro di Acquaseria, formato da arkose, si rinviene principalmente sul lago di Como, nell'area compresa tra Bellano e Acquaseria
- Strati a Myophoria, calcari bioclastici ed oolitici spesso dolomitizzati.
- Membro superiore, alternanze di siltiti, marne e dolomie marnose.
Lo spessore totale della formazione varia dai 150 m fino ai 300 m nella zona del lago di Como. Gli spessori minimi (alcune decine di metri) si rinvengono nell'area di Campione d'Italia. In base agli strati riconosciuti è possibile interpretare l'ambiente di deposizione come ambiente tidale trasgressivo con moderati apporti di delta-conoidi.
Rapporti stratigrafici e datazione

Il Servino rappresenta la trasgressione marina con cui inizia la sedimentazione triassica nel sudalpino. L'unità sottostante al Servino è il Verrucano Lombardo, di età permiana, e localmente (nell'area ad ovest del lago di Como) con il basamento metamorfico. Il contatto è paraconcordante e on-lap con il basamento[2]. Il limite superiore della formazione presenta un passaggio graduale con la Carniola di Bovegno e un contatto erosionale con la Formazione di Bellano. Ad est si trova, tramite il sistema giudicariense la formazione di Werfen
Note
- ↑ Sciunnach D., Garzanti E. & Confalonieri M.P. (1996) - Stratigraphy and petrography of Upper Permian to Anisian terrigenous wedges (Verrucano Lombardo, Servino and Bellano Formations; western Southern Alps). Riv. It. Paleont. Strat, 102: 27-48, 12 figg., 2 tab., Milano.
- ↑ Sciunnach D., Garzanti E., Posenato R. & Rodeghiero F. (1999) - Stratigraphy of the Servino Formation (Lombardy, Southern Alps): towards a refined correlation with the Werfen Formation of the Dolomites. Mem. Sc. Geol., 51: 103-118, 10 figg., 2 tab., Padova.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Servino
Collegamenti esterni
- Quaderno APAT (PDF), su apat.gov.it.