Setteville

Setteville
comune
Setteville – Stemma
Setteville – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Belluno
Amministrazione
CapoluogoQuero
SindacoBruno Zanolla (lista civica Uniti per Setteville) dal 10-6-2024
Data di istituzione22 gennaio 2024
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°55′16.5″N 11°55′51.92″E
Superficie82,44[1] km²
Abitanti5 970[2] (31-5-2026)
Densità72,42 ab./km²
FrazioniAlano di Piave, Caorera, Campo, Carpen, Cilladon, Colmirano-Uson, Fener, Marziai, Quero (sede comunale), Santa Maria, Scalon, Schievenin, Vas
Comuni confinantiBorgo Valbelluna, Cavaso del Tomba (TV), Feltre, Pieve del Grappa (TV), Pederobba (TV), Possagno (TV), Segusino (TV), Seren del Grappa, Valdobbiadene (TV)
Altre informazioni
Cod. postale32038
Prefisso0439
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT025075
Cod. catastaleM437
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
PatronoGirolamo Emiliani
Cartografia
Setteville – Mappa
Setteville – Mappa
Posizione del comune di Setteville nella provincia di Belluno
Sito istituzionale

Setteville (Setevile in veneto settentrionale) è un comune italiano di 5 970 abitanti[2] della provincia di Belluno in Veneto.

Geografia fisica

Origini del nome

Sin dal medioevo, i paesi rurali o ville o comuni che ruotano intono alla conca basso-feltrina finiscono per essere sempre sette.

Ce lo ricorda "il Tornado", quindicinale di informazione locale edito dalla Pro Loco di Fener, che distribuisce notizie e cronaca nei (o meglio negli ex) comuni di Quero Vas, Alano di Piave e Segusino: nel suo numero 790 [4] cita dei passaggi tratti dal libro curato da Bona Beda Pazè che tratta la storia di Quero [5]

La pieve di Quero comprendeva nel 1297 i territori delle regole di Quero, Campo, Vas, Segusino, Fener, Alano e Colmirano. (sette territori n.d.r.) [...]

Fino alla prima dominazione veneziana (1339) il Comune di Treviso fu diviso amministrativamente in quattro quartieri: del Dom, di cui facevano parte il capoluogo e il territorio nord occidentale con l’Asolano e Quero sul confine; di Mezzo; di Riva; di Oltrecagnan. I quartieri si dividevano in pievi, che imitavano il territorio delle circoscrizioni religiose; e Quero era a capo della pieve omonima. Ogni pieve era formata a sua volta da varie comunità, chiamate regole: la pieve di Quero era composta dalle regole di Quero, Alano, Campo, Colmirano, Fener, Vas e Segusino (sette regole n.d.r.) [...]

Solo nel periodo napoleonico le circoscrizioni furono radicalmente modificate, distaccando Quero da Treviso. Alla fine del 1807 fu costituito il dipartimento del Bacchiglione, con sede a Vicenza, diviso nei quattro distretti di Vicenza, Schio, Bassano e Asiago; il distretto di Bassano a sua volta comprendeva i cantoni di Bassano (composto da14 comuni), Asolo (39 comuni), Marostica (19 comuni) e Quero (7 comuni).

Oggi, tra gli altri, si trovano di nuovo insieme Quero, Alano, Campo, Colmirano, Fener e Vas: mancherebbe giusto Segusino per tornare alle sette ville originarie.

Storia

È stato istituito il 22 gennaio 2024 dalla fusione dei comuni di Alano di Piave e Quero Vas (a sua volta nato dalla fusione, nel 2013, delle attuali frazioni Quero e Vas)[6][7].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del nuovo comune sono stati concessi con DPR del 30 dicembre 2024.[8]

Stemma
«D'azzurro, alla sbarra ondata d'argento, accompagnata nel cantone destro del capo dal castello al naturale posto di tre quarti, aperto e finestrato, torricellato di due pezzi laterali, quello di destra più elevato e merlato alla guelfa nello spigolo destro, quello di sinistra a cuspide e nel cantone sinistro della punta dal libro aperto d'oro caricato dalla scritta in lettere maiuscole di nero LEXICON; alla bordura di rosso, caricata in capo da tre stelle a otto raggi d'oro e bisantata di dieci pezzi, cinque a destra e cinque a sinistra, dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il castello medioevale di Quero è simbolo dell'ex comune di Quero Vas, e il Lexicon, in rappresentanza dell'ex comune di Alano di Piave. Tre stelle dorate rappresentano questi tre ex comuni (Alano di Piave, Quero e Vas), mentre i dieci bisanti dorati simboleggiano le dieci frazioni che ne facevano parte. Al centro dello stemma, il sacro fiume Piave scorre come elemento unificante del territorio.

Gonfalone
«Drappo d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale, con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti in metallo e i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà rispoerta di velluto del colore del drappo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 gennaio 2024 10 giugno 2024 Graziella Bortot Comm. pref.
10 giugno 2024 in carica Bruno Zanolla Uniti per Setteville
(lista civica)
Sindaco

Note

  1. ↑ Dato Istat - La superficie dei comuni, delle province e delle regioni italiane al Censimento 2011 (somma delle superfici degli ex comuni di Alano di Piave e Quero Vas)
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ "il Tornado", n.790, pag 16, "Setteville la storia in un nome"
  5. ↑ "Quero dalle origini al XVIII secolo", Bona Beda Pazè, Quero, Comune di Quero, 1990 (due volumi)
  6. ↑ Il nuovo Comune di Setteville (BL), su Tuttitalia.it. URL consultato il 23 gennaio 2024.
  7. ↑ Istituzione del nuovo Comune denominato "Setteville" mediante fusione dei Comuni di Alano di Piave e Quero Vas della Provincia di Belluno., su bur.regione.veneto.it.
  8. ↑ Decreto di concessione del 30.12.2014.

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