Sgorbia

Sgorbie di varie dimensioni e forme. Dietro anche un martelletto usato per incisione.

La sgorbia è un particolare tipo di scalpello che possiede la lama, detta "ferro", non piano ma profilato in varie fogge.[1][2]

Come uno scalpello, è composta da un manico in legno dove è innestata la lama in acciaio.[1]

Descrizione

Esistono innumerevoli modelli e dimensioni di sgorbie: ci sono le sgorbie a profilo rotondo, con archi di curvatura più o meno ampi. Le sgorbie per incisione hanno la lama larga 4–5 mm e una profilatura con raggio di 2–3 mm. Le sgorbie da sgrosso hanno lame larghe anche 30–40 mm e raggi di curvatura molto ampi. Esistono anche sgorbie con tagliente a V per creare solchi.[2]

L'utilizzo della sgorbia avviene percuotendola sul manico con un apposito mazzuolo di legno molto denso e duro, dalla testa zavorrata, oppure con la sola pressione della mano per i lavori di finitura. Viene utilizzata per eseguire intagli nel legno, ricci, foglie, capitelli, o per sagomare parti di mobili bombati o per eseguire sculture vere e proprie. In base al tipo di affilatura, le sgorbie si distinguono in sgorbie da incontrare o sgorbie da intagliare.[3]

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 (EN) Hugh Chisholm, Chisel, in Encyclopædia Britannica, vol. 6, Cambridge University Press, 1911, p. 247.
  2. 1 2 Sgórbia - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 29 maggio 2026.
  3. ↑ (EN) R. M. Mottola, Liutaio Mottola Lutherie Information Website, su Liutaio Mottola Lutherie Information Website. URL consultato il 29 maggio 2026.

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