Shanghai Sharks

Shanghai Sharks
上海久事大鲨鱼
Pallacanestro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Terza divisa
Colori sociali Blu, arancione, bianco
SimboliSqualo
Dati societari
CittàShanghai
NazioneCina (bandiera) Cina
ConfederazioneFIBA Asia
FederazioneNBL
CampionatoCBA
Fondazione1996
DenominazioneShanghai Sharks
(1996-presente)
ProprietarioCina (bandiera) Shanghai Jiushi Group
PresidenteCina (bandiera) Yao Ming
General managerCina (bandiera) Yao Ming
AllenatoreCina (bandiera) Lu Wei
ImpiantoShanghai Indoor Stadium
(13,000 posti)
Sito webxiyang.yundongren.com
Palmarès
Titoli nazionali2 Chinese Basketball Association
Coppe nazionali2 CBA Club Cup

Gli Shanghai Sharks (in cinese semplificato 上海久事大鲨鱼, in cinese tradizionale 上海久事大鯊魚; Pinyin: Shànghǎi Jǐushì Dàshāyú), ufficialmente denominati Shanghai Juss Basketball Club Co., Ltd.,[1] sono una squadra di pallacanestro cinese con sede a Shanghai, militante nella Chinese Basketball Association.[2]

Al di fuori della Cina gli Sharks sono conosciuti soprattutto per aver formato Yao Ming prima del suo approdo nella National Basketball Association. Yao fu il principale artefice delle tre qualificazioni consecutive della squadra alle finali della CBA, raggiunte nelle stagioni 1999-2000, 2000-2001 e 2001-2002, sempre contro i Bayi Rockets. Gli Sharks persero le prime due serie, ma al terzo tentativo conquistarono il primo titolo della propria storia, interrompendo la serie di sei campionati consecutivi vinti dai Rockets.

Storia

Fondazione e primi successi

Nel 1995 Mu Duanzheng, allora direttore della Shanghai Oriental Television Station, dopo aver osservato la crescente popolarità del campionato nazionale di calcio decise di fondare una società di pallacanestro.[3] Nel gennaio 1996 lo Shanghai Sports Technical Institute e la Shanghai Oriental Television Station fondarono congiuntamente lo Shanghai Oriental Basketball Club.

Al momento della costituzione la squadra maschile occupava soltanto il sedicesimo posto nella graduatoria nazionale. Dopo una sola stagione nella seconda divisione ottenne tuttavia la promozione nella massima serie, concludendo al sesto posto il campionato nazionale Jia-A 1996-1997.

Negli anni successivi l'allenatore Li Qiuping decise di affidarsi a giovani giocatori come Yao Ming, Liu Wei e Jia Xiaozhong, consentendo loro di maturare attraverso l'impiego regolare in campionato. La crescita di Yao e Liu permise agli Shanghai Sharks di raggiungere per tre stagioni consecutive la finale della Chinese Basketball Association, sempre contro i Bayi Rockets. Dopo due secondi posti consecutivi, nella stagione 2001-2002 la squadra guidata da Yao conquistò il primo titolo nazionale della propria storia. Durante quella stessa annata stabilì anche il record societario di ventitré vittorie consecutive.[4] Le tre finali disputate contro i Bayi Rockets rappresentarono il periodo di maggiore successo nella storia del club.

Il declino dopo Yao Ming

Nel 2002 Yao Ming lasciò gli Sharks per trasferirsi agli Houston Rockets della National Basketball Association. Privata del proprio giocatore più rappresentativo, la squadra entrò in un lungo periodo di declino e, a partire dalla stagione 2002-2003, mancò la qualificazione ai play-off per quattro campionati consecutivi.

Nella stagione 2006-2007 gli Sharks tornarono ai play-off per la prima volta dalla partenza di Yao, ma vennero eliminati al primo turno. Nei due campionati successivi i problemi economici e i numerosi infortuni provocarono un nuovo peggioramento dei risultati. Nella stagione 2008-2009 la squadra terminò al penultimo posto, ottenendo il peggior risultato nei primi tredici anni della propria storia.

Le difficoltà finanziarie divennero così gravi da mettere in dubbio la partecipazione del club alla stagione successiva. Nel marzo 2009 il gruppo Xiyang, che aveva sponsorizzato la squadra nelle annate precedenti, decise infatti di ritirare il proprio sostegno economico.

L'acquisizione di Yao Ming e il rilancio

Durante l'estate del 2009 la Shanghai Tai Ge Sharks Investment Management Co., società interamente controllata da Yao Ming, raggiunse un accordo con gli azionisti dello Shanghai Oriental Basketball Club per l'acquisizione di tutte le quote societarie. Il 16 luglio i mezzi d'informazione cinesi annunciarono ufficialmente che Yao aveva acquistato il club.[5][6]

A partire dalla stagione 2009-2010 gli Sharks trasferirono il proprio campo interno dal Luwan Gymnasium allo Yuanshen Sports Center di Pudong, assumendo la denominazione sponsorizzata legata alla Maxxis Tires. La società affidò la guida tecnica all'esperto allenatore statunitense Bob Donewald Jr. e rafforzò l'organico con l'arrivo dell'ex giocatore NBA John Lucas III e del nazionale giordano Zaid Abbas.

La squadra ottenne nove vittorie consecutive, la serie più lunga dalla partenza di Yao Ming, e raggiunse le semifinali dei play-off. Dalla stagione 2010-2011 vennero modificati anche i colori delle divise: la precedente uniforme interna bianca con bordi viola e quella esterna viola con bordi bianchi furono sostituite da una maglia interna bianca con finiture arancioni e da divise esterne blu e arancioni oppure arancioni e bianche.

Nell'ottobre 2016 il club annunciò l'ingresso tra i propri investitori della piattaforma Bilibili, che divenne anche sponsor principale della squadra. La denominazione venne quindi modificata in Shanghai Oriental Sharks Bilibili Basketball Team.[7]

Il 20 ottobre 2017 Yao Ming completò la cessione di tutte le proprie quote dello Shanghai Oriental Sharks Basketball Club, lasciando ufficialmente la carica di proprietario della società.[8]

L'era Juss Sports

Nel 2019 la totalità delle quote societarie venne trasferita alla Juss Sports, società controllata dallo Shanghai Juss Group. Il club assunse quindi la denominazione ufficiale di Shanghai Juss Sharks Basketball Club.[9][10]

Nella Chinese Basketball Association 2021-2022, sotto la guida di Li Chunjiang, gli Sharks ottennero i migliori risultati dai tempi di Yao Ming, tornando a inserirsi tra le principali squadre della pallacanestro cinese.[11][12]

Nello stesso periodo gli Shanghai Sharks, e più in generale la CBA, divennero protagonisti di un ricorrente meme di Internet. Sui social media la squadra veniva ironicamente indicata come possibile futura destinazione per le stelle della NBA protagoniste di prestazioni deludenti, soprattutto durante i play-off. Tra i giocatori maggiormente coinvolti in queste battute figuravano Kyle Kuzma, Ben Simmons e Dillon Brooks.[13][14][15][16]

Nel marzo 2023 la squadra trasferì temporaneamente le proprie partite interne allo Shanghai Oriental Sports Center.[17] Nello stesso anno il campo interno venne nuovamente trasferito allo Shanghai Indoor Stadium.[18]

Il 17 aprile 2023 la Federazione cestistica cinese stabilì che gli Shanghai Sharks avevano tenuto una condotta antisportiva durante i play-off della CBA 2023. La federazione annullò il piazzamento ottenuto dalla squadra nella stagione 2022-2023 e la escluse dal prosieguo della competizione. L'allenatore Li Chunjiang ricevette una sospensione di cinque anni dalla registrazione come tecnico, mentre al club vennero decurtati finanziamenti per cinque milioni di yuan. Anche il direttore generale venne temporaneamente interdetto dallo svolgimento di attività legate alla pallacanestro.[19]

Il 28 aprile Wang Zhen venne nominato nuovo direttore generale, mentre Liu Peng assunse l'incarico di allenatore ad interim al posto di Li Chunjiang.[20]

Nella Chinese Basketball Association 2024-2025 gli Sharks iniziarono il campionato con una vittoria e nove sconfitte nelle prime dieci giornate, scivolando al penultimo posto. Il 26 ottobre 2024 Liu Peng venne temporaneamente sospeso e sostituito come allenatore ad interim da James Duncan. Dopo quattro ulteriori sconfitte consecutive, la società affidò la squadra a Lu Wei, anch'egli con un incarico ad interim.[21] Dopo l'arrivo di Lu Wei la squadra ottenne dieci vittorie consecutive, la serie positiva più lunga degli Sharks negli ultimi otto anni.[22]

Nella stagione regolare della CBA 2025-2026 gli Shanghai Sharks ottennero trentotto vittorie e quattro sconfitte, conquistando il primo posto nella stagione regolare per la prima volta dopo ventiquattro anni. Nel corso del campionato vinsero ventitré partite consecutive, eguagliando il record societario stabilito nella stagione del titolo 2001-2002.[4] Nei play-off gli Sharks superarono lo Shandong Hi-Speed Kirin e i Beijing Ducks, qualificandosi alla finale contro i campioni in carica degli Zhejiang Guangsha Lions. Lo Shanghai vinse le prime tre partite della serie, mentre lo Zhejiang evitò l'eliminazione imponendosi per 101-93 in gara quattro.[23]

Il 5 giugno 2026, davanti a quasi dodicimila spettatori allo Shanghai Indoor Stadium, gli Sharks vinsero gara cinque per 103-82, chiudendo la serie sul 4-1. Il capitano Wang Zhelin fu il miglior realizzatore della partita decisiva con ventinove punti. Il successo consegnò a Shanghai il secondo titolo nazionale della propria storia, il primo dopo quello del 2001-2002, ponendo fine a un'attesa durata ventiquattro anni.[24][25] Alla partita assistette anche Yao Ming, protagonista del precedente titolo conquistato dal club.[26]

Palmarès

2001-2002, 2025-2026
  • CBA Club Cup: 2
2024-2025, 2025-2026

Organico attuale

Organico per la stagione sportiva 2025-2026[27]

Roster Shanghai Sharks 2025-2026
GiocatoriStaff tecnico
N.Naz.RuoloNomeAnnoAlt.Peso
0 Stati Uniti (bandiera) Qatar (bandiera) G Brandon Goodwin 1995 183 cm 81 kg
1 Cina (bandiera) G Li Tianrong 2000 192 cm 86 kg
3 Cina (bandiera) PG Yuan Tangwen 2000 185 cm 82 kg
5 Cina (bandiera) G Cui Xiaolong 1999 193 cm 87 kg
9 Cina (bandiera) C Yan Pengfei 1993 211 cm 120 kg
10 Cina (bandiera) G Xie Lirongwei 2004 196 cm 88 kg
11 Taiwan (bandiera) AG Liu Cheng 1990 195 cm 87 kg
12 Cina (bandiera) A Ma Diancheng 2003 203 cm 95 kg
14 Cina (bandiera) Canada (bandiera) AG Li Hongquan 2001 198 cm 102 kg
18 Cina (bandiera) Liu Zipeng 188 cm 90 kg
19 Cina (bandiera) AP Liu Zhengqing 2002 195 cm 90 kg
20 Cina (bandiera) A Dong Hao 198 cm 98 kg
21 Stati Uniti (bandiera) C Hassan Whiteside 1989 213 cm 107 kg
22 Cina (bandiera) AP Yu Hongxiang 212 cm 110 kg
23 Cina (bandiera) PG Wu Zehao 191 cm 90 kg
24 Stati Uniti (bandiera) G Kyle Fogg 1990 191 cm 87 kg
25 Cina (bandiera) G Wan Menglin 2004 193 cm 88 kg
32 Cina (bandiera) AP Liu Lijia 2004 206 cm 102 kg
77 Cina (bandiera) A Kevin Zhang 1999 205 cm 103 kg
94 Cina (bandiera) C Wang Zhelin 1994 214 cm 120 kg
Allenatore
  • Cina (bandiera) Lu Wei
Assistente/i
  • Cina (bandiera) Jie Jun
  • Canada (bandiera) James Duncan

Legenda

Aggiornato al 6 agosto 2026.

  • Injured Infortunato

Roster

Cestisti

Cestisti Celebri

Allenatori

Allenatore Stagione regolare Play-off Miglior risultato Periodo
Cina (bandiera) Li Qiuping 197 vittorie, 221 sconfitte 27 vittorie, 25 sconfitte
(compresi i play-out)
Campione
(2001-2002)
1995–2009
Stati Uniti (bandiera) Bob Donewald Jr. 30 vittorie, 15 sconfitte 4 vittorie, 4 sconfitte 4º posto
(2009-2010)
2009–2011
Stati Uniti (bandiera) Dan Panaggio 22 vittorie, 27 sconfitte 1 vittoria, 3 sconfitte 6º posto
(2011-2012)
2011–2013
Cina (bandiera) Wang Qun 7 vittorie, 8 sconfitte — 14º posto
(2012-2013)
2013
(ad interim)
Cina (bandiera) Wang Qun — — — 2013
Cina (bandiera) Wang Yong 16 vittorie, 13 sconfitte 0 vittorie, 3 sconfitte 8º posto
(2013-2014)
2013–2014
(ad interim)
Australia (bandiera) Rob Beveridge — — — 2013–2014
Cina (bandiera) Ma Yuenan 14 vittorie, 11 sconfitte — — 2014
Cina (bandiera) Liu Peng 85 vittorie, 67 sconfitte 3 vittorie, 5 sconfitte 5º posto
(2016-2017)
2014–2018
Cina (bandiera) Li Qiuping 29 vittorie, 34 sconfitte 0 vittorie, 2 sconfitte 11º posto
(2018-2019)
2018–2020
Grecia (bandiera) Manos Manouselis 10 vittorie, 19 sconfitte — — 2020
Cina (bandiera) Liu Wei — — — 2020
(ad interim)
Croazia (bandiera) Neven Spahija 22 vittorie, 30 sconfitte — 14º posto
(2020-2021)
2020–2021
Cina (bandiera) Li Chunjiang 28 vittorie, 10 sconfitte 2 vittorie, 3 sconfitte 4º posto
(2021-2022)
2021–28 aprile 2023
Cina (bandiera) Liu Peng 3 vittorie, 0 sconfitte — — 15 - 18 gennaio 2022
(ad interim)
Cina (bandiera) Liu Peng — — — 28 aprile 2023–26 ottobre 2024
Canada (bandiera) James Duncan — — — 26 ottobre–8 novembre 2024
(ad interim)
Cina (bandiera) Lu Wei 38 vittorie, 4 sconfitte 9 vittorie, 2 sconfitte Campione
(2025-2026)
8 novembre 2024–presente

Note

  1. ↑ (EN) Company Overview – SHANGHAI JUSS SPORTS DEVELOPMENT (GROUP) CO., LTD., su Juss Sports. URL consultato l'11 luglio 2026.
  2. ↑ (ZH) 上海哔哩哔哩篮球俱乐部官方网站, su shanghaisharks.cn, Shanghai Sharks. URL consultato il 14 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2015).
  3. ↑ (ZH) 连载《火箭蹿升的姚明》十:篮球少年初现上海滩, su Sohu Sports. URL consultato il 1º gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2022).
  4. 1 2 (ZH) CBA常规赛上演大结局,上海大鲨鱼登顶梦回2002, su 上观新闻. URL consultato il 25 aprile 2026.
  5. ↑ (ZH) 姚明收购上海男篮 已签订协议将拥有全部股份, su news.xinhuanet.com, Xinhuanet, 16 luglio 2009. URL consultato il 16 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2009).
  6. ↑ (EN) Yao buys Shanghai Sharks, su ESPN, 16 luglio 2009. URL consultato il 16 luglio 2009.
  7. ↑ (ZH) CBA最搞笑队名诞生!他们叫上海哔哩哔哩队, su QQ体育, 13 ottobre 2016. URL consultato il 14 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2022).
  8. ↑ (ZH) 姚明不再任上海队“老板” 股权已全部转让, su Sina. URL consultato il 18 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2022).
  9. ↑ (ZH) 姚明正式卸下上海男篮老板身份, su chinanews.com, 新民晚报, 28 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2021).
  10. ↑ (ZH) 沪媒:罗汉琛预计留队 上海启动引援指总冠军, su sports.sina.com.cn, CBA综合, 28 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2022).
  11. ↑ (EN) CBA Roundup: Liaoning, Shanghai earn eight straight wins, su China.org.cn, 11 novembre 2021. URL consultato l'11 novembre 2021.
  12. ↑ (EN) Hu's career-high sees Guangdong win streak reach 5, su China.org.cn, 27 ottobre 2021. URL consultato il 16 novembre 2021.
  13. ↑ (EN) Johnny Recks, Trolls Who Want Kyle Kuzma to Suit up for Shanghai Sharks Receive Some Bad News, su ClutchPoints, 17 luglio 2021. URL consultato il 5 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2023).
  14. ↑ (EN) Natalie Abele, Someone put Ben Simmons on the Shanghai Sharks' roster on Wikipedia after Game 7 loss, su FanSided, 21 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2023).
  15. ↑ (EN) Orlando Silva, Shanghai Sharks Incredibly Listed as a Possible Destination for Ben Simmons, su Fadeaway World, 3 settembre 2021. URL consultato il 16 luglio 2024.
  16. ↑ (EN) Divij Kulkarni, Lakers Fan Ruthlessly Trolled Dillon Brooks Before Lakers vs. Grizzlies Game: “Shanghai Sharks Brooks”, su Fadeaway World, 29 aprile 2023. URL consultato il 2 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2023).
  17. ↑ (ZH) 三年了!上海男篮终于回家了!_球迷_主场_东方体育中心, su Sohu, 4 marzo 2023. URL consultato il 10 agosto 2023 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2023).
  18. ↑ (ZH) 上海久事大鲨鱼篮球俱乐部出征2023-2024赛季CBA联赛, su Governo municipale di Shanghai, 18 ottobre 2023. URL consultato l'11 febbraio 2024 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2025).
  19. ↑ (ZH) 重罚!中国篮协公布“CBA假球事件”处罚结果, su 中国篮球协会, 17 aprile 2023. URL consultato il 17 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2023).
  20. ↑ (ZH) 上海久事男篮:刘鹏担任代理主教练,解除李春江职务, su 澎湃新闻, 28 aprile 2023. URL consultato il 28 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2023).
  21. ↑ (ZH) 劳动报-上海久事男篮教练组再调整,卢伟接棒能否止住连败颓势?, su 劳动报, 8 novembre 2024. URL consultato l'8 novembre 2024 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2024).
  22. ↑ (ZH) CBA第23轮:上海队豪取十连胜,取得近8年最长连胜, su 网易订阅, 28 dicembre 2024. URL consultato il 28 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2025).
  23. ↑ (ZH) 广厦队扳回一城 上海队仍手握赛点, su Xinhua, 3 giugno 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
  24. ↑ (ZH) Hu Jiefei e Zheng Zhi, 廿四载磨砺“鲨”回巅峰——上海男篮夺冠之路, su Xinhua, 8 giugno 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
  25. ↑ (EN) Wang Xiang, It Takes 24 Years: Shanghai Sharks Win 2rd CBA Title, su Shanghai Daily, 5 giugno 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
  26. ↑ (ZH) 上海久事夺得CBA冠军,终结24年漫长等待, su Jiemian News, 5 giugno 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
  27. ↑ (ZH) 上海久事篮球俱乐部球员名单, su Chinese Basketball Association. URL consultato il 6 agosto 2026.

Collegamenti esterni

  • (ZH) Sito ufficiale, su xiyang.yundongren.com. URL consultato l'11 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2009).