Shin Hae-chul

Shin Hae-chul
Shin nel 2014
NazionalitàCorea del Sud (bandiera) Corea del Sud
GenereRock
Periodo di attività musicale1988 – 2014
Strumentovoce
GruppiMuhangwedo, N.E.X.T
Sito ufficiale

Shin Hae-chul[1] (신해철?; 6 maggio 1968 – 27 ottobre 2014) è stato un cantautore e produttore discografico sudcoreano, noto come pioniere della musica rock sperimentale in Corea. Era soprannominato "il lord demone" o "il diavolo" per la sua carismatica presenza scenica e le aspre critiche sociali dei suoi testi.[2][3]

Entrato alla facoltà di Filosofia dell'università Sogang nel 1987, abbandonò gli studi per dedicarsi alla musica.[4] Nel 1988 formò la band Muhangwedo, con la quale partecipò alla competizione canora per principianti Campus Music Festival, vincendo il primo posto grazie al brano To You.[5] Quattro anni dopo fondò la band rock sperimentale N.EX.T, pubblicando hit come Good-bye Yali, che in seguito divenne un inno di morte e dolore.[2] Ha inoltre presentato programmi radiofonici, pubblicato libri e preso parte ad alcune sitcom.[2]

È morto nel 2014 per malasanità dopo un intervento chirurgico di gastrolisi.[6]

Discografia

Album in studio

  • 1989 – When Our Lives Are Almost Over (con i Muhangwedo)
  • 1990 – Don't Put on a Sad Face
  • 1991 – Myself
  • 1992 – Crom's Techno Works
  • 1999 – Monochrom
  • 2007 – The Songs for the One

Extended play

  • 2014 – Reboot Myself Part 1

Note

  1. ↑ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Shin" è il cognome.
  2. 1 2 3 (EN) Hong Dam-young, [Newsmaker] Fans, family remember rocker Shin Hae-chul on third anniversary of death, su The Korea Herald, 27 ottobre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2022.
  3. ↑ (EN) Psy to honor Korean rock legend Shin Hae-chul in new album, su The Korea Herald, 26 novembre 2015. URL consultato il 9 febbraio 2022.
  4. ↑ (KO) 서강대 철학과 동문들이 기억하는 ‘故 신해철’, su www.womennews.co.kr. URL consultato il 3 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2015).
  5. ↑ (EN) Legendary singer Shin Hae-chul dies at 46, su koreajoongangdaily.joins.com. URL consultato il 9 febbraio 2022.
  6. ↑ (EN) Shin Hae-chul’s surgeon sentenced to prison, su koreajoongangdaily.joins.com. URL consultato il 9 febbraio 2022.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 153144928883454440060 · ISNI (EN) 0000 0004 5448 7133 · LCCN (EN) no2016090789