Shin Min-jun

Shin Min-jun
NazionalitàCorea del Sud (bandiera) Corea del Sud
Go
Categoria9º dan
Palmarès
Trofeo Vittorie
Coppa LG 2 (2021, 2026)
 Giochi asiatici
OroHangzhou 2022A squadre maschile

Shin Min-jun[1] (신민준?, 申旻埈?, Sin Min-junLR, Sin Min-chunMR; Seul, 11 gennaio 1999) è un goista sudcoreano. Detiene due titoli internazionali maggiori.

Biografia

È il figlio di Shin Chang-seok, produttore-direttore televisivo di diverse serie televisive di successo della rete Korean Broadcasting System. È diventato professionista nel luglio 2012, nello stesso torneo che ha qualificato Shin Jin-seo: i «due Shin» (coreano: 양신; hanja: 兩申) sono spesso stati comparati tra di loro. Shin Min-jun ha studiato sotto Lee Se-dol, risiedendo a casa sua da marzo a luglio 2013.[2][3]

Nel 2013 e nel 2014 vinse le prime due edizioni, non ufficiali, della Coppa Kuksu, che all'epoca era una competizione a squadre tra novizi e veterani, sconfiggendo Choi Cheol-han nella prima e Lee Chang-ho nella seconda. Nella terza edizione della Coppa Kuksu, diventata un torneo ufficiale riservato a giovani goisti, arrivò al secondo posto dietro Shin Jin-seo.

Nel 2017 è salito agli onori delle cronache vincendo sei incontri consecutivi nella diciannovesima edizione della Coppa Nongshim.

Nel 2018 è arrivato secondo nella Coppa Globis, una sorta di mondiale under-20 organizzato dalla federazione giapponese; nello stesso anno è arrivato alla semifinale della ventitreesima edizione della Coppa LG, sconfitto dal cinese Yang Dingxin.

Nel 2019 ha vinto la trentasettesima edizione della Coppa KBS, sconfiggendo in finale Park Jung-hwan per 2-1. Nello stesso anno ha vinto la sesta edizione della Coppa Globis contro il cinese Wang Zejin.

Nel 2020 ha perso per 2-0 la finale della ventunesima edizione della Coppa Maxim contro Lee Ji-hyun. Ha anche perso la finale della Coppa KBS per 2-1 contro il goista numero uno al mondo Shin Jin-seo.

Nel 2021 ha vinto per 2-1 la finale della venticinquesima edizione della Coppa LG contro il cinese Ke Jie.

Nel 2022 ha perso per 1-3 la finale della terza edizione del Supreme player contro Shin Jin-seo. A ottobre dello stesso anno ha però sconfitto Shin per 2-0, aggiudicandosi il Myungin. Ha partecipato alla stagione 2021-22 della Korean Baduk League, classificandosi secondo con la squadra Koreas Prices Information, ottenendo 10 vittorie e 9 sconfitte.[4]

Nel 2023 ha perso per 0-3 la finale della seconda edizione della Coppa YK Gyeonggi sempre contro Shin Jin-seo; nello stesso anno ha vinto la sesta edizione della Coppa Crown Haitai contro Park Geun-ho e la nona edizione del Kuksu Mountains International Baduk Championship contro il connazionale Shin Jin-seo. È stato selezionato come membro della squadra sudcoreana di go ai XIX Giochi asiatici del 2023, dove ha partecipato alla competizione maschile a squadre insieme a Byun Sang-il, Kim Myeong-hun, Park Jung-hwan, Shin Jin-seo e Lee Ji-hyun.[5] Nel torneo preliminare la squadra sudcoreana ha ottenuto sei vittorie in sei incontri; Shin ha vinto 5 incontri, tra cui quelli contro il taiwanese Xu Jiayuan, il cinese Yang Kaiwen e il giapponese Iyama Yūta. Nella semifinale, la Corea del Sud ha vinto 5-0 contro il Giappone: Shin ha sconfitto nuovamente Iyama Yūta. Nella finale per la medaglia d'oro tra Cina e Corea del Sud, Shin ha vinto contro Ke Jie, la Corea del Sud ha superato la Cina per 4-1 e ha conquistato la medaglia d'oro, che garantisce ai vincitori l'esenzione dal servizio militare nelle forze armate sudcoreane.

Nel 2024 sconfigge per 3-0 Park Sang-jin nella finale della ventinovesima edizione della Coppa GS Caltex.

Nel 2025 raggiunge la finale della 30ª edizione della Coppa LG, che disputa nel gennaio successivo affrontando il giapponese Ichiriki Ryo: nella prima partita Shin va in vantaggio, ma commette un errore permettendo il recupero di Ichiriki; nelle due partite successive Shin impedisce all'avversario di recuperare lo svantaggio iniziale, e conquista così la sua seconda Coppa LG, a cinque anni dalla prima, suo secondo titolo internazionale.[6] A giugno disputa la 31ª edizione della Coppa LG, che a partire da questa edizione si tiene in un'unica sessione, con l'obiettivo di essere il primo a vincere due edizioni consecutive in questa competizione: dopo aver sconfitto il giapponese Shibano Toramaru e i cinesi Gu Zihao e Yang Kaiwen, nella finale al meglio dei tre incontri contro il cinese Wang Xinghao va in vantaggio vincendo di mezzo punto, si vede raggiungere perdendo di mezzo punto e deve poi cedere il titolo nel terzo e ultimo incontro.[7] A luglio sconfigge per 3-0 Park Jung-hwan nella finale della trentunesima edizione della Coppa GS Caltex, che si aggiudica per la seconda volta in tre anni.[8]

Palmarès

Nazionali
TorneoVittorieFinalista
Coppa KBS 1 (2019)1 (2020)
Coppa GS Caltex 2 (2024, 2026)
Supreme Player 1 (2022)
Coppa Maxim 1 (2020)
Coppa YK Gyeonggi 1 (2023)
Myungin 1 (2022)
Chunwon 1 (2014)
Coppa Crown Haitai 1 (2023)
Korean Baduk League 1 (2021)
Shinin-Wang 2 (2016, 2017)
Coppa Kuksu 1 (2015)
Totale77
Internazionali
Coppa LG 2 (2021, 20261)1 (20262)
Coppa Globis 1 (2019)1 (2018)
Kuksu Mountains 1 (2023)
Totale42
Totale in carriera
Totale119

Note

  1. ↑ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Shin" è il cognome.
  2. ↑ (KO) 신민준 "농심배 4연승 기쁘지만…아직 안 끝났어요", su Yonhap News Agency, 27 settembre 2017.
  3. ↑ (KO) 내제자 계보 잇는 이세돌-신민준 중국에 맞설 기재 독창적 세계로 이끌것, su hani.co.kr, 3 ottobre 2013.
  4. ↑ 2020-2021 Korea Baduk League, su gotoeveryone.k2ss.info.
  5. ↑ Entries by Event - Men's Team, su info.hangzhou2022.cn. URL consultato il 26 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2023).
  6. ↑ (EN) The Chosun Daily, Shin Min-jun Defeats Ichiriki to Reclaim LG Cup Title, su The Chosun Daily, 15 gennaio 2026. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) The Chosun Daily, Wang Xinghao Wins First LG Cup Title, su The Chosun Daily, 16 giugno 2026. URL consultato il 16 giugno 2026.
  8. ↑ (KO) 김창금, 기세 탄 신민준, 박정환 꺾고 GS칼텍스배 우승…통산 11번째 타이틀 [Shin Min-jun, in grande forma, batte Park Jeong-hwan e vince il GS Caltex Cup… l’undicesimo titolo in carriera], su 한겨레, 5 luglio 2026. URL consultato il 5 luglio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni