Short Chamois

Short Chamois
Descrizione
Tipoaereo da cooperazione con l'esercito
Equipaggio2
CostruttoreRegno Unito (bandiera) Short Brothers
Data primo volo14 marzo 1927
Utilizzatore principaleRegno Unito (bandiera) RAF
Esemplari1
Sviluppato dalShort Springbok
Dimensioni e pesi
Lunghezza9,17 m (30 ft 1 in)
Apertura alare13,74 m (45 ft 1 in)
Superficie alare40,88 m² (440 ft²)
Peso a vuoto1 222 kg (2 695 lb)
Peso carico1 910 kg (4 211 lb)
Propulsione
Motoreun Bristol Jupiter IV
radiale 9 cilindri raffreddato ad aria
Potenza425 hp (317 kW)
Prestazioni
Velocità max187 km/h; 101 kn (116 mph)
Velocità di crociera160 km/h; 86 kn (99,5 mph)
Tangenza4 450 m (14 600 ft)
Armamento
Mitragliatriciuna Lewis calibro ,303 in (7,7 mm) su supporto brandeggiabile posteriore; entrambe di .

dati tratti dal sito Уголок неба[1]

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Lo Short Chamois, o più precisamente Short S.3b Chamois, fu un aereo biplano, monomotore e biposto progettato dall'azienda aeronautica britannica Short Brothers intorno alla metà degli anni venti del XX secolo e rimasto a livello di prototipo.

Realizzato, su iniziativa aziendale, sulla base del precedente Springbok seguendo le richieste indicate dall'Air Ministry nella specifica 30/24, lo Chamois nasceva per ricoprire il ruolo di "aereo da cooperazione con l'esercito"[2][N 1], termine usato all'epoca per indicare velivoli destinati alla ricognizione, all'osservazione dei tiri d'artiglieria (al fine di dirigere meglio il tiro verso il bersaglio), al supporto aereo ravvicinato ed al collegamento.

Storia del progetto

Nel corso del 1924 l'Air Ministry emise diverse specifiche per la realizzazione di nuovi velivoli e la trentesima riguardava la richiesta per un aereo monomotore con il quale sostituire il Bristol F.2 Fighter, il cui progetto risaliva ai primi anni della Grande Guerra; la specifica venne successivamente integrata e soppiantata dalla successiva 20/25 con la quale si prevedeva anche la sostituzione dell'Airco DH.9A.

La Short Brothers decise di propria iniziativa di partecipare alla selezione presentando uno sviluppo del Short Springbok, modello che non superò la diffidenza nelle precedenti prove comparative, alle autorità ministeriali; questo si trovò a competere con altri quattro modelli: l'Armstrong Whitworth Atlas, il Bristol Boarhound, il de Havilland DH.56 Hyena e il Vickers Vespa.

Per soddisfare questi requisiti il reparto di progettazione decise di modificare il primo Springbox II, marche militari J7295[1], mantenendo pressoché invariata la fusoliera monoscocca metallica ricoperta di pannelli in duralluminio a un'ala biplano-sesquiplana, nuova nel disegno e in alcune peculiarità strutturali, caratterizzata principalmente da una sezione alare maggiorata sul piano superiore, tanto da riuscire ad integrare i serbatoi di carburante, presentando inoltre un'apertura circolare che permetteva al pilota di sporgere, data la sua estrema vicinanza alla fusoliera, per migliorare la sua percezione spaziale in caso di necessità.

Utilizzatori

Inghilterra (bandiera) Inghilterra

Note

Annotazioni

  1. ↑ Letteralmente "Army cooperation aircraft".

Fonti

  1. 1 2 S.3 Springbok/Chamois, in Уголок неба.
  2. ↑ Andrews 1969, p. 199.

Bibliografia

  • (EN) Christopher Henry Barnes, Springbok, in Short Brothers Aircraft Since 1900, London, Putnam Aeronautical Books, 1989, pp. 168-173, ISBN 9780851778198.
  • (EN) Charles F. Andrews, Vendance and Vespa, in Vickers Aircraft Since 1908, London, Putnam Aeronautical Books, 1969, pp. 194-206, ISBN 9780370000053.

Collegamenti esterni