Shtridhelat
| Shtridhelat | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | shëtridhlat |
| Luoghi d'origine | |
| Diffusione | Albania, Italia meridionale |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Ingredienti principali | farina di grano duro e tenero |
Gli shtridhelat o shëtridhlat[1] (lett. "striglie")[2] sono un tipo di pasta originario dell'Albania ma diffuso in Italia nelle comunità arbëreshë.
Descrizione
Gli shtridhelat sono un tipo di pasta lunga, sottile e irregolare, in farina di grano duro e tenero in parti uguali e preparata a mano. Vengono consumati assieme a sughi di carne o insaccati o un condimento a base di fagioli, aglio e peperoncino.[1][3][4][5]
Storia
Tra il Quattrocento e il Settecento, per sfuggire alle invasioni degli Ottomani, gli albanesi emigrarono nell'Italia meridionale importandovi le loro ricette, tra le quali gli shtridhelat.[1][3] Gli spaghetti albanesi sono tutt'oggi diffusi in varie regioni italiane ove sono stanziati gli arbëreshë, quali la Basilicata,[1][1] la Calabria,[1] l'Abruzzo,[3] il Lazio[3] e la Sicilia;[3] nel massiccio del Pollino vengono consumati durante le festività.[4]
Note
- 1 2 3 4 5 6 Gli Shëtridhlat: se la tradizione albanese trova casa in Basilicata, su slowfood.it. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ Sulle tavola arbëreshe tradizione e rinnovamento per salutare l’anno vecchio, su lacnews24.it. URL consultato il 3 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 Alessandro Marzo Magno, Il genio del gusto. Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo, Garzanti, 2024, p. 65.
- 1 2 Cristina Ortolani, Calabria, in L'Italia della pasta, Touring Editore, 2003.
- ↑ (EN) Serena Cosmo, Pasta: The Ultimate Cookbook, Cider Mill Press, 2025, p. 79.