Sideranthus

Sideranthus
Sideranthus texanus
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

North American lineage

SottotribùMachaerantherinae
GenereSideranthus
Bosc, 1819
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
GenereSideranthus
Sinonimi

Centauridium Torr. & A.Gray Eriocarpum Nutt. Xanthisma DC.

Specie

Sideranthus Bosc, 1819 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Machaerantherinae.[1][2][3]

Descrizione

Il portamento
Sideranthus grindelioides
Le foglie
Sideranthus spinulosus
Infiorescenza
Sideranthus coloradoense
I fiori
Sideranthus gracilis

Portamento. Le specie di questo genere hanno un ciclo biologico annuale o perenne con habitus erbaceo. Le superfici sono glabre o pelose anche con ghiandole.[4][5][6][7][8][9]

Fusto. La parte aerea varia da eretta a patente con forme tentacolari e riccamente ramosa. Altezza media: 3 – 100 cm.

Foglie. Sono presenti sia foglie basali (picciolate e persistenti) che cauline. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono sessili; la lamina è intera con forme da lanceolate a oblanceolate o spatolate, con margini da seghettati a bipennatifidi o dentati con setole; la pagina fogliare può essere glabra.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato (o discoidale) con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da turbinate a emisferiche o campanulate, composto da 26 - 80 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da lineari a strettamente oblunghe o lanceolate o allargate distalmente in lamine da ovate a orbiculate o depresse-ellittiche, da appressate a patenti o riflesse, a consistenza cartacea (gli apici sono erbacei), sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 2 - 8 serie. Il ricettacolo (senza pagliette) bucherellato a protezione della base dei fiori ha delle forme piatte o da convesse a coniche. Dimensione degli involucri: 4 - 10 x 6 – 25 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 12 a 60 per capolino, sono femminili e sono disposti su 1 - 2 serie; la forma è ligulata (zigomorfa); a volte mancano;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 15 a 200) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula, contorta, può terminare con alcuni denti; il colore è bianco, rosa, porpora o giallo; in alcuni casi le ligule sono assenti;
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, eretti, hanno una forma triangolare; il colore è giallo.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
  • Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate. I due bracci dello stilo hanno una forma da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.

Frutti. I frutti, spesso dimorfici, sono degli acheni con pappo: il corpo, con alcune nervature longitudinali (3 negli acheni del raggio e 3 - 9 in quelli del disco), ha la forma ellittica (quasi cordata) compressa e superficie da sparsamente a densamente pubescente. Il pappo, persistente, è formato da 30 - 90 setole appuntite, piatte e fortemente sovrapposte alla base disposte su 2 - 4 serie; oppure è formato da una coroncina di scaglie.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).[5][6]
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America del Nord.[3]

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][7][8]

Specie

Questo genere comprende 22 specie:[3]

  • Sideranthus arenarium (Benth.) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus blephariphyllus (A.Gray) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus coloradoense (A.Gray) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus crutchfieldii (B.L.Turner) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus glaberrimus Rydb.
  • Sideranthus gracilis (Nutt.) A.Nelson
  • Sideranthus grindelioides (Nutt.) Britton ex Rusby
  • Sideranthus gymnocephalus (DC.) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus gypsophilus (B.L.Turner) D.R.Morgan & R.L.Hartm.
  • Sideranthus incisifolius (I.M.Johnst.) G.L.Nesom ex M.A.Paz
  • Sideranthus johnstonii (S.F.Blake) M.A.Paz
  • Sideranthus junceus (Greene) Davidson & Moxley
  • Sideranthus paradoxus (B.L.Turner & R.L.Hartm.) G.L.Nesom & B.L.Turner ex M.A.Paz
  • Sideranthus pseudorestiforme (B.L.Turner) M.A.Paz
  • Sideranthus restiformis (B.L.Turner) M.A.Paz
  • Sideranthus rhizomatus (M.C.Johnst.) D.R.Morgan & R.L.Hartm. ex M.A.Paz
  • Sideranthus scabrellus (Greene) G.L.Nesom & B.L.Turner
  • Sideranthus spinulosus (Pursh) Sweet
  • Sideranthus tenuilobus (A.Gray) D.R.Morgan & Zanoni
  • Sideranthus texanus (DC.) M.A.Paz
  • Sideranthus viscidus Wooton & Standl.
  • Sideranthus wigginsii (S.F.Blake) D.R.Morgan & R.L.Hartm.

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:[2]

  • Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar.
  • Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana.
  • Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania.
  • Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani.
  • North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.

Il genere Sideranthus (insieme alla sottotribù Machaerantherinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage". Attualmente la sottotribù è suddivisa in 5 gruppi informali: Basal grade - Machaeranthera group - Haplopappus group - Xanthocephalum group - Lessingia group. Questo genere si trova nel "Machaeranthera group".[2][12]

Il genere è diviso in quattro sezioni tutte ricavate dal genere Machaeranthera: Blepharodon, Sideranthus, Havardii e Stenoloba.[9]

I caratteri distintivi del genere sono:[8]

  • il ciclo biologico delle piante è fondamentalmente perenne;
  • spesso l'habitus della pianta si presenta con una chioma ramificata;
  • il ricettacolo è coperto da pagliette lunghe 0,3 – 3,0 mm, la superficie si presenta come un reticolo alveolato;
  • il pappo è formato da setole appuntite, piatte e fortemente sovrapposte alla base.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 10 (ridotto a 8 o 6).[8]

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 Nesom 2020.
  3. 1 2 3 (EN) Sideranthus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 giugno 2026.
  4. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  5. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  6. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 612.
  8. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 328 e 333.
  9. 1 2 (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 26 marzo 2024.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  12. ↑ Morgan et al. 2009.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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