Silvio Scaglia

Silvio Scaglia

Silvio Scaglia (Lucerna, 14 ottobre 1958[1]) è un imprenditore, dirigente d'azienda e ingegnere italiano, fondatore di Fastweb e Babelgum.

Attualmente è presidente e fondatore di Freedom Holding[2], con sede in Delaware (Stati Uniti), la holding che detiene il controllo del network internazionale di agenzie di model management Elite World Group (EWG).[3]

Ha trascorso infanzia e giovinezza a Novara.

Dopo aver risieduto per molti anni ad Ayas, comune della Valle d'Aosta, attualmente risiede a New York.

Biografia

Gli inizi

Dopo essersi laureato nel 1983 in Ingegneria elettronica al Politecnico di Torino, Silvio Scaglia inizia la sua carriera professionale presso Aeritalia Spazio, dove segue per alcuni mesi il progetto del satellite Teleret[4], in collaborazione con la NASA e la Martin Marietta.

Successivamente, rispondendo ad un annuncio di lavoro, si propone ad Arthur Andersen and Consulting dove lavora per tre anni[4], prima come programmatore, poi come consulente. In procinto di partire per un master negli Stati Uniti, entra in McKinsey & Company nello staff di Gianfilippo Cuneo con il quale lavora per tre anni prima di seguirlo in Bain & Company. Qui, tra gli altri incarichi che gli vengono assegnati, svolge anche quello di consulente per la Piaggio. All'inizio degli anni novanta diventa responsabile di logistica in Piaggio Spagna, coadiuvando alla gestione di quella azienda a fianco del giovane Giovanni Alberto Agnelli, successivamente diventa responsabile delle licenziatarie estere di Piaggio e fonda il primo insediamento industriale Piaggio in Cina nella città di Foshan nel 1994.

Omnitel

Nel 1995, in procinto di trasferirsi con la famiglia a Singapore, Silvio Scaglia riceve un'offerta per lo "start-up" di Omnitel, che l'anno prima aveva ottenuto una licenza di telefonia mobile e quindi all'epoca il primo concorrente di TIM.

Pochi mesi dopo, a metà del 1996[5], diventa amministratore delegato di Omnitel a seguito dell'uscita di Francesco Caio dall'azienda. Ricopre la carica fino al 1999.

Fastweb

Nel luglio 1999, insieme ad alcuni manager e al finanziere Francesco Micheli, crea e.Biscom, capogruppo cui fanno riferimento altre società tra cui Fastweb. Il 30 marzo 2000 la controllante e.Biscom chiede alla Consob di entrare in borsa[6] con l'emissione di nuove azioni per nuovi investitori. Nel culmine della bolla speculativa della new economy, le azioni vengono vendute a 160 € l'una. Con i soldi derivanti dalla quotazione in Borsa, iniziano gli investimenti di Fastweb su una rete completamente basata sul protocollo IP.

Nel 2001 Forbes dedica a Silvio Scaglia la cover story[7][8] del numero di gennaio.

Nel 2003 il Time[9] inserisce Scaglia nella lista degli innovatori più influenti nel settore delle nuove tecnologie.

Il 22 marzo 2007 la compagnia telefonica svizzera Swisscom lancia un'OPA amichevole su tutte le azioni Fastweb in circolazione ad un prezzo di 47 euro per azione.[10]

Babelgum

Il progetto Babelgum nasce nel 2005 dall'incontro tra Scaglia e lo scienziato Erik Lumer, con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma software innovativa per la distribuzione di contenuti video via internet.[11]

Il 5 marzo 2007 Scaglia lancia ufficialmente Babelgum, una web-tv interattiva che propone gratuitamente contenuti video on demand e ad alta definizione, descritta dallo stesso fondatore come "una sorta di alternativa professionale a YouTube".[12]

La società sviluppatrice, BabelNetworks, ha sede a Dublino con uffici a Londra, Sophia Antipolis e Milano. Il sistema di ripartizione dei ricavi è basato sul meccanismo di revenue sharing. Nel luglio 2007 viene nominato amministratore delegato Valerio Zingarelli, già Global Director of Networks and Service Platforms del Gruppo Vodafone.[13] Nel 2012, anche a seguito delle vicende giudiziarie che avevano coinvolto Scaglia tra il 2010 e il 2013, l'azienda viene posta in liquidazione.[14]

Elite World Group

Nel febbraio 2011 la società PGM (Pacific Global Management Group), riconducibile a Scaglia, acquisisce una partecipazione di maggioranza di Elite World Group (EWG), il più grande network internazionale di agenzie di model management, fondato a Parigi nel 1972 da John Casablancas e Alain Kittler e noto per aver formato modelle come Cindy Crawford, Linda Evangelista, Naomi Campbell e Gisele Bündchen.[15] Nei anni successivi all'acquisizione, sotto la guida di Scaglia, EWG avvia una strategia di espansione digitale e apre nel 2012 il primo ufficio internazionale del gruppo in Cina, a Shanghai.[16]

Nel 2019 Scaglia sposa Julia Haart, stilista e protagonista della serie Netflix My Unorthodox Life, nominandola CEO di Elite World Group. Nel febbraio 2022, contestualmente alla richiesta di divorzio da parte di Haart, Scaglia e il vicepresidente Paolo Barbieri la licenziano dall'incarico di CEO, citando significative perdite finanziarie nella gestione e il drastico calo dei ricavi del business delle licenze, sceso da circa 3 milioni di dollari nel 2018 a meno di 500.000 dollari nel 2021.[17] Freedom Holding e Scaglia citano inoltre Haart in giudizio per appropriazione indebita di 850.000 dollari dal conto bancario della società.[18] Il contenzioso, che ha coinvolto i tribunali di New York e del Delaware, è ancora in corso al 2025.[19]

La Perla

Il 4 giugno 2013 la società SMS Finance di Silvio Scaglia si aggiudica l'asta per il controllo de "La Perla", marchio di moda intimo e prêt-à-porter di Bologna. Davanti al Tribunale Civile di Bologna, Scaglia ha vinto l'asta per la somma di 69 milioni di euro, battendo l'offerta di Calzedonia e dell'israeliana Delta Galil Industries.[20][21].

Sotto la guida di Silvio Scaglia l'azienda ha iniziato un'importante fase di riposizionamento del brand e di sviluppo worldwide[22][23][24].

Nel febbraio 2018, dopo aver trattato con i cinesi di Fosun, Scaglia cede il controllo di La Perla a una società olandese, Sapinda Holding, di proprietà di un finanziere tedesco.[25]

Radio Radicale

Nel marzo 2014 Silvio Scaglia dà la sua disponibilità a Rita Bernardini e Marco Pannella per fornire un aiuto economico al Centro d'Ascolto televisivo di Radio Radicale.[26]

Yewno

Nel 2016 Scaglia, attraverso il suo fondo di investimento Pacific Capital, investe in Yewno, una piattaforma di intelligenza artificiale per la scoperta e la connessione di concetti tra fonti di conoscenza eterogenee, fondata nel 2014 da Ruggero Gramatica, matematico con un dottorato in Matematica Applicata al King's College di Londra.[27] Il progetto nasce dalla collaborazione tra Gramatica e Michael Keller, Vice Rettore e Bibliotecario dell'Università di Stanford, che nel 2013 invitò Gramatica ad applicare la propria tecnologia alle collezioni della biblioteca universitaria, dando origine al prodotto principale della società, Yewno Discover.[28]

Hobbies

Silvio Scaglia è un grande appassionato di mare ed esperto subacqueo. Nel 2011 acquisisce lo Yacht Galileo G dal cantiere Perini Navi, da lui ordinato per la costruzione con le specifiche di categoria rompighiaccio per poter affrontare viaggi nell'Artico e nell'Antartico, con cui attraversa per ben due volte il passaggio a Nord Ovest. Attrezzato con un moderno centro immersioni interno, ha solcato tutti i mari del mondo potendo fare immersioni in luoghi esclusivi e poco frequentati.[29]

Il Galileo G ormeggiato nel golfo di Alghero

Vicende giudiziarie

Silvio Scaglia è stato coinvolto in alcune vicende giudiziarie tra il 2007 e il 2013, da cui è sempre uscito giudicato innocente ed estraneo ai fatti.

Inchiesta Fastweb

Il 13 marzo 2007 i magistrati romani che indagano dalla fine del 2004 su una presunta frode fiscale internazionale relativa al periodo dal 2003 al 2006 interrogano Scaglia per la prima volta[30] in qualità di ex amministratore delegato di Fastweb. Il 13 aprile 2007 il Pubblico Ministero chiede di archiviarne la posizione. Il caso viene archiviato dal Giudice per le Indagini Preliminari il 22 maggio 2007.

Inchiesta Fastweb - Telecom Italia Sparkle

Silvio Scaglia è stato indagato per il reato di "associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale"[31] nell'inchiesta Fastweb - Telecom Italia Sparkle in quanto amministratore delegato di Fastweb[31]. Accusato, insieme agli altri amministratori di Fastweb e a quelli di Telecom Italia Sparkle, di falsa fatturazione di servizi telefonici e telematici inesistenti[32].

I fatti contestati si riferiscono al periodo di esercizio 2005-2006 e riguarderebbero una presunta evasione di Iva relativa ad attività di alcuni gestori di servizi a pagamento che si sono avvalsi delle rete di Fastweb e Telecom Italia Sparkle[33].

Il 23 febbraio 2010, viene emesso dal gip di Roma un'ordinanza di custodia cautelare anche nei confronti di Scaglia, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia[32]; Scaglia dà mandato ai suoi legali di concordare un suo interrogatorio[32] e rientra in Italia nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, con un volo privato dalle Antille.

Il 23 novembre 2010 inizia il processo di primo grado[34].

Il 24 febbraio 2011, dopo quasi un anno di custodia cautelare per Silvio Scaglia, i giudici della Prima Sezione penale del Tribunale di Roma accolgono l'istanza di scarcerazione[35][36].

ll 17 ottobre 2013 il Collegio della Prima Sezione penale del Tribunale di Roma emette la sentenza di assoluzione a formula piena per Silvio Scaglia[37] stabilendo la sua totale "estraneità ai fatti"[38][39][40].

Il 27 settembre 2017 la Corte d’Appello di Roma conferma[41] per Scaglia le assoluzioni già pronunciate in primo grado nel 2013 dalla Prima Sezione Penale del Tribunale di Roma.

Note

  1. ↑ Fonte Blog di Scaglia
  2. ↑ Scaglia trasferisce la cassaforte nel Delaware, in La repubblica 2 gennaio 2019. URL consultato il 19 luglio 2022.
  3. ↑ Pgm acquista Women Management e diventa leader dell'universo delle modelle. Con l'obiettivo di conquistare la Cina, su moda24.ilsole24ore.com. URL consultato il 29 luglio 2016.
  4. 1 2 Giancarlo Mazzuca, I signori di Internet, Baldini & Castoldi, 2000.
  5. ↑ Omnitel, da zero a 25 mila miliardi, in Corriere della Sera, 26 luglio 1998. URL consultato il 22 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2015).
  6. ↑ Borsa, i tecnologici affondano il Mibtel Unica eccezione, la matricola e.Biscom che conclude con un rialzo del 38 per cento, in la Repubblica, 30 marzo 2000. URL consultato il 29 agosto 2011.
  7. ↑ Richard Heller, A fiber niche is nice - Forbes, su forbes.com, 22 gennaio 2001. URL consultato il 2 agosto 2016.
  8. ↑ The unsinkable mister Fastweb, su breakinglatest.news. URL consultato il 28 giugno 2022.
  9. ↑ Mark Halper, E.Biscom: SILVIO SCAGLIA/Milan, in Time, 28 luglio 2003. URL consultato il 2 agosto 2016.
  10. ↑ L’italiana Fastweb nelle mani di Swisscom, su swissinfo.ch.
  11. ↑ Babelgum: la tv on demand ad alta definizione è già su internet, su 4news.it, 4News, 12 luglio 2007. URL consultato il 4 giugno 2026.
  12. ↑ Scaglia, da Fastweb alla web tv Babelgum, su ilgiornale.it, Il Giornale, 21 giugno 2012. URL consultato il 4 giugno 2026.
  13. ↑ Valerio Zingarelli Cto Rai, su corrierecomunicazioni.it.
  14. ↑ Scaglia lancia Babelgum tv e non vende la quota Fastweb, su milanofinanza.it, Milano Finanza, 8 marzo 2007. URL consultato il 4 giugno 2026.
  15. ↑ (EN) Elite World Group appoints Michelle-Marie Heinemann Scaglia as director, su ww.fashionnetwork.com, FashionNetwork, 13 aprile 2023. URL consultato il 4 giugno 2026.
  16. ↑ (EN) Silvio Scaglia Net Worth, Biography, su goodreturns.in, Goodreturns. URL consultato il 4 giugno 2026.
  17. ↑ (EN) Elite World Group Owner Files Suit Against Julia Haart, su wwd.com, WWD, 11 febbraio 2022. URL consultato il 4 giugno 2026.
  18. ↑ (EN) Elite World Group Owner Files Suit Against Julia Haart, su wwd.com, WWD, 11 febbraio 2022. URL consultato il 4 giugno 2026.
  19. ↑ (EN) Netflix Star Gains Edge in Battle With Ex Over Fashion Business, su news.bloomberglaw.com, Bloomberg Law, 27 ottobre 2025. URL consultato il 4 giugno 2026.
  20. ↑ La Perla: l'Sms Finance di Scaglia si aggiudica il marchio di intimo - Regioni - Libero Quotidiano, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 29 luglio 2016.
  21. ↑ Elemedia, Scaglia si prende La Perla per 69 milioni - Repubblica.it, su repubblica.it, 4 giugno 2013. URL consultato il 29 luglio 2016.
  22. ↑ Il rilancio di La Perla porta i ricavi 2015 verso 150 milioni. A Hong Kong nuova boutique con lingerie esclusiva, su ilsole24ore.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  23. ↑ From Elite models to La Perla lingerie: Silvio Scaglia's growing fashion empire, su arabianbusiness.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  24. ↑ La Perla focuses on expanding its global presence - Design - Fashion-news, su fashionunited.co.uk. URL consultato il 2 agosto 2016.
  25. ↑ La Perla è stata venduta ma non ai cinesi, su corrieredibologna.corriere.it, 26 febbraio 2018. URL consultato il 9 marzo 2018.
  26. ↑ RadioRadicale.it - Pannella: Silvio Scaglia ha deciso di consentirci la riapertura, il rilancio e il potenziamento del Centro d'Ascolto, su radioradicale.it. URL consultato il 19 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2015).
  27. ↑ (EN) Yewno profile, su librarytechnology.org, Library Technology Guides. URL consultato il 4 giugno 2026.
  28. ↑ Start-up story: Yewno: an AI-driven path to a knowledge-based future, su insights.uksg.org.
  29. ↑ superyachttimes.com, https://www.superyachttimes.com/yacht-news/the-road-less-travelled-galileo-g. URL consultato il 10 gennaio 2022.
  30. ↑ Comunicazione FASTWEB, su company.fastweb.it, 13 marzo 2007. URL consultato il 14 settembre 2011.
  31. 1 2 Riciclaggio, il gip concede i domiciliari a Scaglia, in la Repubblica, 17 maggio 2010. URL consultato il 24 febbraio 2011.
  32. 1 2 3 "Una colossale truffa allo Stato" - Chiesto arresto per Scaglia e Di Girolamo, in la Repubblica, 23 febbraio 2010. URL consultato il 24 febbraio 2011.
  33. ↑ Comunicato Stampa FASTWEB, su company.fastweb.it. URL consultato il 14 settembre 2011.
  34. ↑ Fiorenza Sarzanini, A che punto sono le grandi inchieste, in Corriere della Sera, 18 novembre 2010. URL consultato il 18 novembre 2010.
  35. ↑ Silvio Scaglia è tornato in libertà, in Lettera 43, 24 febbraio 2011. URL consultato il 3 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2011).
  36. ↑ Silvio Scaglia torna in libertà, in Corriere della Sera, 24 febbraio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2011.
  37. ↑ Un anno agli arresti. Ora Scaglia è assolto, su corriere.it.
  38. ↑ Blog Silvio Scaglia, Traffico telefonico: ecco perché Scaglia è innocente | Un anno fa la [http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2013/10/17/fastweb_telecom_italia_sparkle_assoluzione_silvio_scaglia_stefano_mazzitelli.html sentenza che ha scagionato l’imprenditore], su silvioscaglia.it.
  39. ↑ Ilaria Sacchettoni, Un anno agli arresti. Ora Scaglia è assolto, in Il Corriere della Sera, 18 ottobre 2013.
  40. ↑ Riciclaggio Fastweb-Telecom: 18 condanne, assolto Scaglia, in TG24 Sky, 17 ottobre 2013. URL consultato il 5 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  41. ↑ Telecom Sparkle, Scaglia ancora assolto, in ilGiornale.it. URL consultato il 29 settembre 2017.

Voci correlate

Collegamenti esterni