Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi
| Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia, Spagna |
| Anno | 1975 |
| Durata | 94 min |
| Rapporto | 2,35:1 |
| Genere | commedia, comico, avventura |
| Regia | Giuliano Carnimeo |
| Soggetto | Sergio Bazzini |
| Sceneggiatura | Tulio Demicheli, Pierluigi Alberti, Gabriella Giustini |
| Produttore | Ugo Tucci |
| Casa di produzione | Produzioni Atlas Consorziate (P.A.C.), Producciones Cinematográficas D.I.A. |
| Distribuzione in italiano | (P.A.C.) |
| Fotografia | Vicente Minaya |
| Montaggio | Amedeo Giomini |
| Musiche | Guido De Angelis, Maurizio De Angelis (accreditati con lo pseudonimo Juniper) |
| Scenografia | Giantito Burchiellaro |
| Costumi | Franco Carretti |
| Trucco | Vittorio Biseo |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori originali | |
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Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi è un film del 1975 diretto da Giuliano Carnimeo (accreditato come Arthur Pitt) ed è il quarto film della coppia Paul L. Smith e Michael Coby nata come imitazione della coppia Bud Spencer e Terence Hill. Questo film ha un sequel chiamato Il vangelo secondo Simone e Matteo.
Questo film fu selezionato per l'uscita americana dei Film Ventures International (FVI) ed il produttore Edward L. Montoro cambiò il nome di Paul L. Smith in Bob Spencer e quello di Antonio Cantafora in Terrence Hall[1] ma Smith avviò una causa[2] in cui sostenne che la notorietà di un attore è vitale per la sua carriera ed ebbe ragione[3] così il sistema giudiziario americano si pronunciò contro FVI, che pagò a Smith i danni e le spese processuali.[4]
Trama
Simone e Matteo fuggono credendo di essere inseguiti dalla polizia (che invece si ferma ed entra in un luogo diverso da dove si sono nascosti) e, spinti dalla fame e senza soldi, rubano un pollo che poi scoprono essere di gomma. Frugando nelle loro tasche ritrovano le patenti di camionisti così Matteo conduce Simone all'ufficio di collocamento dove entrambi vengono approcciati da un uomo losco che offre loro un compenso in cambio del lavoro di guidare un camion che sembra trasportare insetticida fino a Marsiglia.
Accingendosi a partire, nelle prime manovre con il camion Simone dice di saperlo guidare ma invece di innestare la prima marcia innesta la retromarcia ed urtando il posteriore rompe alcune casse del carico da cui fuoriesce una pistola. Durante il viaggio incontrano un camion simile al loro e cercando di comunicare con gli altri conducenti avvengono dei malintesi che sfociano in una discussione dove giungono a scontrarsi tra di loro ed uscire di strada. Ripreso il viaggio scoprono la pistola e si fermano lungo la strada per giocare con essa finendo per esplodere un colpo che buca uno degli pneumatici.
Sostituito lo pneumatico e giunti al confine francese, durante l'ispezione della dogana usano uno stratagemma per evitare che una delle pistole rovesciate venga individuata. Passato il confine, i trafficanti d'armi che li hanno assoldati comunicano via radio la posizione del camion e guidati da Lucky, creano un posto di blocco per prendere il camion, ma i due compari lo attraversano senza problemi e lasciano indietro i quattro inseguitori.
Giunti a Marsiglia, Simone dice conoscere la città e di esserci nato ma è in totale confusione e non riesce ad orientarsi. I due riescono comunque a consegnare il carico ed il capo dei trafficanti d'armi gli assegna un secondo incarico. Durante la loro permanenza in città entrano in un locale per marinai e Simone scambia una donnina (Rosy) per la sua vecchia amica (che a sua volta lo confonde per un altro) e dall'equivoco nasce una scazzottata in cui i due eliminano anche i quattro criminali dei precedenti inseguimenti.
Il loro secondo incarico consiste nel trasportare olio d'oliva dalla Francia a Dakar, così si imbarcano con il camion carico sulla nave e mentre Matteo soffre il mal di mare, Simone trova la vera Rosy a bordo e decidono di appartarsi all'interno del camion. Simone scopre che il carico è in realtà costituito da sole armi ed avvisa Matteo, così i due affrontano il capo dei trafficanti e ne nasce una rissa, che vincono, per poi mettere i trafficanti svenuti sul camion ed avvisare la polizia che arriva mentre la nave viene scaricata e li arresta. Simone e Matteo fuggono dall'altro lato della nave gettandosi in mare perdendo però il loro compenso e giungendo a riva a mani vuote.
I due riprendono a fuggire così come stavano facendo all'inizio del film.
Colonna sonora
Il brano On my way è stato scritto da Emma de Angelis, suonato da Juniper (Maurizio De Angelis e Guido De Angelis) e distribuito da Bixio Music Group LTD[5] anche nota come Cinevox Record.
Produzione
Note
- ↑ (EN) They're Truckin Terrific, in The Atlanta Constitution, 11 febbraio 1978, p. 15T.
- ↑ (EN) 648 F2d 602, Smith v. L Montoro, su OpenJurist.org. URL consultato il 21 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2013).
- ↑ (EN) Clint A. Carpenter, Stepmother, May I?: Moral Rights, Dastar, and the False Advertising Prong of Lanham Act Section 43(a), in Washington and Lee Law Review, vol. 63, n. 4, Fall 2006, pp. 1601–1648.
- ↑ (EN) GreyWizard, FVI: What You Didn't Know, in The Unknown Movies, Bad Movie Planet. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2007).
- ↑ (EN) Ascolta On my way, su idm.nyc. URL consultato il 28 giugno 2020.
Collegamenti esterni
- Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- (EN) Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su FilmAffinity.
- (EN) Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi, su Box Office Mojo, IMDb.com.