Sindaci di Calvizzano

Sindaco di Calvizzano
StatoItalia (bandiera) Italia
In caricaLuciano Borrelli (lista civica di centrosinistra "Noi X Calvizzano")
da25 maggio 2026
Eletto daCittadini di Calvizzano
Ultima elezione24-25 Maggio 2026
Prossima elezione2031
Durata mandato5 anni
IndirizzoLargo Caracciolo, 1
Sito webwww.comune.calvizzano.na.it

Di seguito, la lista dei sindaci del comune di Calvizzano che si sono susseguiti a partire dal 1806, anno dall'abolizione dei feudi nel Regno di Napoli a opera di Gioacchino Murat che decretò la nascita delle amministrazioni comunali.

Regno napoleonico di Napoli (1806-1815)

Nel 1806, con l'abolizione dei feudi, l'amministrazione comunale fu ceduta a un Decurionato, capeggiato da un Sindaco.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
settembre 1806 aprile 1807 Gennaro Parola Sindaco [1]
maggio 1807 novembre 1807 Carlo Visconti Sindaco [1]
dicembre 1807 aprile 1808 Antonio D'Errico Sindaco [1][2][4]
maggio 1808 dicembre 1808 Castrese Giordano Sindaco [1]
gennaio 1809 giugno 1810 Luigi Visconti Sindaco [1][5]
Fratello di
Carlo Visconti[6]
luglio 1810 febbraio 1811 Nicola Cavallo Sindaco [1]
Atti firmati fino
a maggio 1811.[7]
Bisnonno di
Elisa Chimenti[6][8]
[9][10] e cugino di
Tiberio Cavallo[11][12]
marzo 1811 giugno 1811 Ignazio Di Donato 2° eletto
p'il sindaco
sospeso
[1]
Firmatario solo di
atti di matrimonio[13]
luglio 1811 dicembre 1811 Gaetano Carandante Sindaco [1]
Atti firmati da
maggio 1811[14]
gennaio 1812 gennaio 1815 Domenico Mirabelli Sindaco [1][15]
Padre di
Giuseppe Mirabelli[16]
gennaio 1815 maggio 1815 Antonio D'Errico Sindaco [1][2]

Regno delle Due Sicilie (1815-1860)

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 1815 febbraio 1821 Antonio D'Errico Sindaco [1][2]
marzo 1821 marzo 1821 Antonino Di Donato Sindaco [1][17]
Parente di
Giulio Di Donato[6][19]
aprile 1821 giugno 1821 Antonio D'Errico Sindaco [1][2]
luglio 1821 marzo 1827 Pasquale Cavallo Sindaco [1][20]
Cugino secondo
di Nicola Cavallo[6]
aprile 1827 febbraio 1833 Nunzio Taglialatela Scafata Sindaco [1][21]
febbraio 1833 ottobre 1839 Domenico Mirabelli Sindaco [1][15]
Padre di
Giuseppe Mirabelli[16]
novembre 1839 dicembre 1844 Nunzio Taglialatela Scafata Sindaco [1][21]
gennaio 1845 settembre 1851 Annibale Mirabelli Sindaco [1][22]
Fratello di
Giuseppe Mirabelli[16]
ottobre 1851 dicembre 1859 Giulio Visconti Sindaco [1][23]
gennaio 1860 agosto 1860 Francesco Di Donato Sindaco [1][24]
Parente di
Giulio Di Donato[6][28]
agosto 1860 settembre 1861 Luigi Ruggiero Sindaco [1][29]

Regno d'Italia (1861-1946)

Con l'Unità d'Italia, il Decurionato fu sostituito dal Consiglio Comunale.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
settembre 1861 maggio 1863 Giulio Visconti Sindaco [1][23]
Procugino[30] di Carlo
e Luigi Visconti[6]
maggio 1863 maggio 1864 Antonio D'Errico Sindaco [1][31]
Omonimo del sindaco
precedente
maggio 1864 26 aprile 1865 Ovidio Cavallo Sindaco [1][32]
Deceduto in carica.[33]
Figlio di Pasquale
Cavallo e procugino
terzo di Antonino
Di Donato[6]
26 aprile 1865 dicembre 1865 Giuseppe Castaldi Sindaco
facente
funzioni
[34]
dicembre 1865 dicembre 1866 Girolamo Cavallo Sindaco [1][35]
Figlio di Nicola Cavallo,
cugino terzo di Ovidio
Cavallo, procugino
terzo di Antonino
Di Donato[6]
gennaio 1867 ottobre 1873 Antonio Di Donato Sindaco [1]
Parente di
Giulio Di Donato[6][36]
giugno 1874 giugno 1874 Vito Potenzieri - Commissario [38][1]
ottobre 1874 16 luglio 1896 Annibale Mirabelli Sindaco [1][39]
Deceduto in carica.[40]
Fratello di
Giuseppe Mirabelli[16]
settembre 1896 marzo 1899 Gennaro Mirabelli Sindaco [1]
Figlio di
Giuseppe Mirabelli[41]
aprile 1899 agosto 1902 Antonio Machina Sindaco [1]
settembre 1902 luglio 1916 Alfredo Di Donato Sindaco [1]
Figlio di Antonio
Di Donato, parente di
Giulio Di Donato[6][43]
luglio 1916 marzo 1920 Uberto Castaldi Sindaco [1]
Figlio di Giuseppe
Castaldi[44]
aprile 1920 ottobre 1923 Luigi Ruggiero Sindaco [1]
Omonimo e parente
del sindaco precedente[46],
deceduto nel 1930[6]

Periodo fascista

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
ottobre 1923 luglio 1924 Alfredo Di Donato Sindaco [1]
luglio 1924 aprile 1926 Uberto Castaldi Sindaco [1]
aprile 1926 febbraio 1929 Uberto Castaldi PNF Podestà [1]
febbraio 1929 giugno 1938 Domenico Mirabelli PNF Podestà [1]
Figlio di Gennaro
Mirabelli e nipote di
Giuseppe Mirabelli[47]
giugno 1938 dicembre 1943 Alfredo Revenaz PNF Podestà Padre del sindaco
repubblicano omonimo[48]

Periodo costituzionale transitorio

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
gennaio 1944 ottobre 1944 Luigi Ruggiero Sindaco Nominato dal prefetto[48]
Parente ed omonimo del
sindaco pre-fascista[49]
ottobre 1944 11 settembre 1945 Alfonso Ruggiero Sindaco [48]
Parente del sindaco
precedente, padre di
Giuseppe Ruggiero[50]
11 settembre 1945 5 novembre 1946 Manlio Calvi - Commissario [48]

Repubblica italiana (dal 1946)

Nel 2017, il Comune è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche.[51]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 novembre 1946 giugno 1952 Vincenzo Carandante Sindaco [48]
giugno 1952 25 settembre 1955 Gaetano Morra Lista Civica
(Destra)
Sindaco Deceduto
in carica[48][52]
25 settembre 1955 maggio 1956 Arturo Grasso Sindaco
facente
funzioni
[48]
giugno 1956 novembre 1964 Antonio Sabatino Lista Civica
"Campanile"
(ex-DC)
Sindaco Eletto per due
consiliature[48]
novembre 1964 maggio 1973 Alfredo Revenaz Lista Civica
"La Campana"
(ex-DC)
Sindaco Eletto per due
consiliature.[48]
Nella seconda è
stato consigliere
comunale Giulio
Di Donato
[53][54]
maggio 1973 4 gennaio 1975 Giuseppe Giordano - Commissario [48]
4 gennaio 1975 5 settembre 1975 Carlo Di Somma DC Sindaco [48]
Dimissionario
5 settembre 1975 9 giugno 1980 Celestino Ferraro PSI Sindaco [48][55][56]
28 ottobre 1980 novembre 1981 Celestino Ferraro DC Sindaco [48][57][58][59]
novembre 1981 luglio 1982 Romeo Miraglia
Del Giudice
- Commissario [48]
luglio 1982 gennaio 1986 Luigi Ricciardiello PSI Sindaco [60][61]
gennaio 1986 febbraio 1987 Giuseppe
Carandente
Giarrusso
PCI Sindaco [48][62]
Ex sindaco di
Marano di Napoli
(1975-1976)
febbraio 1987 18 luglio 1988 Antonio Ruggiero PSI Sindaco [48]
Imparentato con i
sindaci Ruggiero
precedenti[63]
18 luglio 1988 23 novembre 1990 Antonio Ruggiero PSI Sindaco [64]
23 novembre 1990 8 aprile 1991 Antonio Migliaccio PCI Sindaco [64]
15 aprile 1991 2 maggio 1992 Luigi Ricciardiello PSI Sindaco [64]
1º luglio 1992 7 giugno 1993 Giuseppe Salatiello DC Sindaco [64]

Elezione diretta del sindaco (dal 1993)

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Giuseppe Salatiello DC[65] Sindaco [64]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Giuseppe Salatiello Lista civica
"Polo per
Calvizzano"
(CDX)
Sindaco [64][66]
14 maggio 2001 24 febbraio 2003 Mario Morra Lista civica
"Insieme per
cambiare"
(Centro)
Sindaco [64][66]
Figlio di
Gaetano Morra.
Dimissione della
maggioranza
dei consiglieri
comunali[67]
24 febbraio 2003 27 maggio 2003 Maria Elena Stasi - Commissario
straordinario
[68]
27 maggio 2003 15 aprile 2008 Giacomo Pirozzi Lista civica
"Pirozzi per
Calvizzano"
(UdC)
Sindaco [64][66]
15 aprile 2008 30 ottobre 2012 Giuseppe Granata Lista civica
"Calvizzano
Democratica"
(PD)
Sindaco [64][69]
Dimissione della
maggioranza
dei consiglieri
comunali[70]
30 ottobre 2012 23 novembre 2012 Ornella Vosa - Commissario
prefettizio
[64]
23 novembre 2012 28 maggio 2013 Ornella Vosa - Commissario
straordinario
[64]
28 maggio 2013 26 luglio 2017 Giuseppe Salatiello Lista civica
"Per Calvizzano"
(CDX)
Sindaco Deceduto
in carica[71]
26 luglio 2017 17 aprile 2018 Lorenzo Grasso Lista civica
"Per Calvizzano"
(CDX)
Sindaco
facente
funzioni
Scioglimento
del consiglio
comunale
[72][73]
17 aprile 2018 21 settembre 2020 Luca Rotondi[75],
Gerardo Quaranta,
Francesco Prencipe
- Commissari
straordinari
[64]
21 settembre 2020 6 febbraio 2026 Giacomo Pirozzi Lista civica
"Calvizzano
riparte"
(FI)
Sindaco [64]
Dimissione della
maggioranza
dei consiglieri
comunali[76]
6 febbraio 2026 25 maggio 2026 Giovanni Lucchese - Commissario
prefettizio
[64][77]
25 maggio 2026 in carica Luciano Borrelli Lista civica
"Noi X
Calvizzano"
(CSX)
Sindaco [64][78][79]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 Raffaele Galiero, Calvizzano: dalle remote origini al IX anno del Littorio, pagine ottenute da CalvizzanoWeb, Tipografia Rocco, 1931, pp. 70-77.
  2. 1 2 3 4 Portale Antenati - Documento a firma Antonio D'Errico (1807-1821), su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  3. ↑ Portale Antenati - Atto di morte di Antonio D'Errico fu Matteo, vedovo di Maddalena Noviello (Calvizzano 26/08/1831), su Portale Antenati. URL consultato il 21 novembre 2024.
  4. ↑ Deceduto nel 1831[3]
  5. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Luigi Visconti, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Peppe Barleri, Antiche famiglie di Calvizzano, Calvizzano, VI.ESSE.TI, 2005.
  7. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Nicola Cavallo, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  8. ↑ Fondation Méditerranéenne Elisa Chimenti - Biographie, su www.elisachimenti.org. URL consultato il 24 agosto 2025.
  9. ↑ Maria Pia Tamburlini e Mirella Menon, Elisa Chimenti - Archivio (PDF), Tangeri, 8 febbraio 1998.
  10. ↑ Portale Antenati - Atto di nascita di Elisabetta Cavallo (Lusciano, 14/08/1809), di Nicola e Marianna Visconti (Calvizzano, processetti 16/06/1842), su antenati.cultura.gov.it. URL consultato il 24 agosto 2025.
  11. ↑ (EN) (i) Rough sketch of Cavallo family tree; (ii) Various letters concerning the Cavallo family and those associated with it: account of the search for an heir to the estate of T Cavallo with a note from P Hoare; letters between I Bonomi, W à Courts, W G Maton, R Miln, W T Brande, P Hoare, Davenport and Rev T Rackett ; 2 letters from Girolamo Cavallo in Italian; letter unsigned to (Ippolito Cavallo?) informing him of the death of his brother, T Cavallo, incl. an inventory of his effects; a note about T Cavallo's death; and a letter to W G Maton from Ippolito Cavallo (in Italian) which the former encloses to Rev T Rackett. (Fragile), su archive-catalogue.dorsetcouncil.gov.uk. URL consultato il 13 settembre 2025.
  12. ↑ Atto di morte di Ippolito Cavallo, di fu Ambrogio e Anna Datomo, su antenati.cultura.gov.it. URL consultato il 13 settembre 2025.
  13. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Ignazio Di Donato, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  14. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Gaetano Carandante, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  15. 1 2 Portale Antenati - Documento a firma Domenico Mirabelli, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  16. 1 2 3 4 Albero genealogico relativo a Mirabelli Domenico Andrea Giuseppe - Sito web di Bruno Davide, erede della famiglia Mirabelli., su www.brunodavide.eu. URL consultato il 5 ottobre 2024.
  17. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Antonino Di Donato, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  18. ↑ Portale Antenati - Atto di morte di Antonino Di Donato, di fu Martino (Calvizzano, 24/12/1825), su Portale Antenati. URL consultato il 27 novembre 2024.
  19. ↑ Antonino Di Donato è fratello del trisnonno dell'ex parlamentare.[18]
  20. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Pasquale Cavallo, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  21. 1 2 Portale Antenati - Documento a firma Nunzio Taglialatela Scafata, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  22. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Annibale Mirabelli, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  23. 1 2 Portale Antenati - Documento a firma Giulio Visconti, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  24. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Francesco Di Donato, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  25. 1 2 Portale Antenati - Atto di nascita di Antonio Francesco Saverio Flaminio Di Donato, di Antonino (Calvizzano, 23/02/1812), su Portale Antenati. URL consultato il 27 novembre 2024.
  26. ↑ Portale Antenati - Atto di nascita di Francesco Saverio Di Donato, di Cipriano (Calvizzano, 15/10/1822), su Portale Antenati. URL consultato il 27 novembre 2024.
  27. ↑ Portale Antenati - Atto di nascita di Francesco Saverio Di Donato, di Gennaro (Calvizzano, 14/02/1828), su Portale Antenati. URL consultato il 27 novembre 2024.
  28. ↑ Francesco Di Donato è il bisnonno o uno dei cugini del bisnonno, suoi omonimi, dell'ex parlamentare.[25][26][27]
  29. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Luigi Ruggiero, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  30. ↑ Figlio di un cugino
  31. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Antonio D'Errico (1863-1864), su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  32. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Ovidio Cavallo, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  33. ↑ Portale Antenati - Atto di morte di Ovidio Cavallo (Calvizzano 26/04/1865), su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  34. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Giuseppe Castaldi, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  35. ↑ Portale Antenati - Documento a firma Girolamo Cavallo, su Portale Antenati. URL consultato il 22 novembre 2024.
  36. ↑ Antonio Di Donato è il cugino del bisnonno dell'ex parlamentare.[25]
  37. ↑ Gazzetta Ufficiale - 15 settembre 1870, su gazzettaufficiale.it.
  38. ↑ Giudice conciliatore del comune dal 1870[37]
  39. ↑ Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 22 novembre 2024.
  40. ↑ Albero genealogico relativo a Mirabelli/Annibale Francesco Saverio Giuseppe, su www.brunodavide.eu. URL consultato il 22 novembre 2024.
  41. ↑ Albero genealogico relativo a Mirabelli/Gennaro Raimondo Francesco Saverio - Sito web di Bruno Davide, erede della famiglia Mirabelli, su www.brunodavide.eu. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  42. ↑ Portale Antenati - Atto di nascita di Alfredo Di Donato, di Antonio (Calvizzano, 19/09/1861), su Portale Antenati. URL consultato il 26 dicembre 2024.
  43. ↑ Alfredo Di Donato è bisprozio secondo dell'ex parlamentare.[42]
  44. ↑ Portale Antenati - Atto di nascita di Uberto Federico Raimondo Castaldi, di Giuseppe e Maria Giovanna Rossi, su Portale Antenati. URL consultato il 23 dicembre 2024.
  45. 1 2 3 4 FamilySearch - Albero Genealogico di Luigi Ruggiero, figlio di Camillo, su familysearch.org.
  46. ↑ Il sindaco precedente è suo nonno.[6][45]
  47. ↑ Albero genealogico relativo a Mirabelli/Domenico Eligio - Sito web di Bruno Davide, erede della famiglia Mirabelli, su www.brunodavide.eu. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  48. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Luigi Di Maro, Calvizzano ieri e oggi, sprazzi di storia, Comune di Calvizzano, 1988.
  49. ↑ Era figlio del fratello del sindaco omonimo.[6][45]
  50. ↑ Era cugino del padre del sindaco precedente e fratello del sindaco del 1921.[6][45]
  51. ↑ Fernando Bocchetti, Comune di Calvizzano sciolto per camorra, tre ex amministratori incandidabili. Ecco la sentenza integrale, su TERRANOSTRA | NEWS, 14 dicembre 2018. URL consultato il 16 maggio 2023.
  52. ↑ Atto di nascita di Gaetano Morra, di Giuseppe (01/07/1905), su familysearch.org.
  53. ↑ Missiva della sezione di Calvizzano del Partito Socialista Italiano alla sede Nazionale, 12 settembre 1975, pp. slide 23-26.
    «[...] Compare sulla scena politica di Calvizzano il giovane compagno Di Donato che che con la forza e la passione della sua fede seppe convogliare tutte le energie del paese contro la paternalistica conduzione amministrativa del Comune, e raccolse e raccolse intorno alla gloriosa bandiera socialista gli entusiasmi più vivi e le commozioni più profonde tanto da sconfiggere i tristi personaggi che si erano impossessati del Comune.»
  54. ↑ Giulio Di Donato, su Giulio Di Donato, 19 novembre 2024. URL consultato il 23 novembre 2024.
    «a 21 (anni, ndr) è eletto consigliere comunale e assessore a Calvizzano (NA).»
  55. ↑ L'Unità - 25 Maggio 1976, pag.21 (PDF), su archivio.unita.news.
  56. ↑ "Napoli" - Patrimonio dell'Archivio storico Senato della Repubblica, su patrimonio.archivio.senato.it, p. p. 25. URL consultato il 5 ottobre 2024.
    «Intanto il P.C.I. aveva negato l'appoggio esterno alla giunta D.C. - P.S.I., e dal rimpasto che ne nacque fu eletto per la prima volta nella storia del comune di Calvizzano, sindaco un socialista.»
  57. ↑ L'Unità - 29 Ottobre 1980, pag.30 (PDF), su archivio.unita.news.
  58. ↑ L'Unità - 1 Novembre 1980, pag.28 (PDF), su archivio.unita.news.
  59. ↑ L'Unità - 4 Novembre 1980, pag.30 (PDF), su archivio.unita.news.
  60. ↑ La Stampa - 26 Maggio 1982, su archiviolastampa.it.
  61. ↑ 8 giugno 1982, pag.6 - L'Avanti - Archivio del Senato (PDF), su avanti.senato.it. URL consultato il 6 ottobre 2024.
  62. ↑ DC e PCI insistono: altre giunte anomale (PDF), in L'Avanti!, 20 febbraio 1986, p. 3.
  63. ↑ Luigi, sindaco del 1860, era suo bisnonno, Luigi, sindaco del 1944, era suo zio, e Luigi e Alfonso, fratelli e sindaci rispettivamente del 1920 e del 1944, erano suoi procugini secondi.[6][45]
  64. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 amministratori.interno.it.
  65. ↑ Dal 1994 aderisce al CCD.
  66. 1 2 3 Battaglia all'ultimo voto per la poltrona di sindaco (PDF), in Sportflash24, 10 maggio 2003.
  67. ↑ Redazione Internapoli, SI DIMETTONO IN 11, SCIOLTO IL CONSIGLIO DI CALVIZZANO, su Internapoli.it, 23 febbraio 2003. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  68. ↑ Allegato, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 28 maggio 2024.
  69. ↑ Calvizzano, tutti i dati delle elezioni comunali '08 | Sportflash24, su sportflash24.it, 29 aprile 2008. URL consultato il 21 novembre 2024.
  70. ↑ Redazione Internapoli, Calvizzano: sfiduciato il sindaco Granata, su Internapoli.it, 28 ottobre 2012. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  71. ↑ Il Mattino, Deceduto il sindaco Salatiello, su ilmattino.it.
  72. ↑ Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comunicato stampa: scioglimento Consiglio comunale Calvizzano, su governo.it.
  73. ↑ A Calvizzano arrivano i commissari dopo lo scioglimento per camorra, su ilmattino.it.
  74. Presidente della Commissione straordinaria.
  75. ↑ Presidente della Commissione straordinaria.
  76. ↑ Calvizzano resta senza sindaco: 10 consiglieri comunali firmano la sfiducia a Pirozzi -, su ilmeridianonews.it, 6 febbraio 2026. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  77. ↑ Calvizzano, nominato il Commissario: sarà Giovanni Lucchese, su www.ilmattino.it, 6 febbraio 2026. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  78. ↑ Calvizzano, Luciano Borrelli nuovo sindaco: battuto il sindaco uscente Pirozzi, su www.teleclubitalia.it, 25 maggio 2026. URL consultato il 25 maggio 2026.
  79. ↑ Elezioni comunali Calvizzano, Luciano Borrelli è il nuovo sindaco: battuto Pirozzi, su www.ilmattino.it, 25 maggio 2026. URL consultato il 25 maggio 2026.

Bibliografia

  • Raffaele Galiero, Calvizzano: dalle remote origini al IX anno del Littorio, Napoli, Tipografia Rocco, 1931.
  • Luigi Di Maro, Calvizzano ieri ed oggi: sprazzi di storia, Calvizzano, a cura del Comune, 1988.

Voci correlate

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