Sindaci di Crema

Sindaco di Crema
StatoItalia (bandiera) Italia
In caricaFabio Bergamaschi (PD)
da28 giugno 2022
Eletto daCittadini di Crema
Ultima elezione12 giugno 2022
Prossima elezione2027
Durata mandato5 anni
SedePalazzo Comunale
IndirizzoPiazza Duomo, 25
Sito webcomune.crema.cr.it

Questo elenco riporta i responsabili dell'amministrazione civica del comune di Crema in provincia di Cremona.

1797-1799

Le fonti che trattano il periodo compreso tra il 1797 ed il 1799 riportano elenchi differenti.

1797-1799 secondo Solera

Repubblica di Crema (1797-1797)

La breve Repubblica di Crema durò dal 29 marzo al 9 luglio 1797.

Nome e cognomeCaricadalalNote
NessunoMunicipalità del popolo sovrano17971797[1][2][3]

Prima Repubblica Cisalpina (1797-1799)

A causa di un saccheggio degli archivi comunali, avvenuto il 25 aprile 1799, le informazioni relative al periodo sarebbero parziali.

Nome e cognomeCaricadalalNote
NessunoMunicipalità del popolo sovrano17971797[4][2]
Avv. OlivaCommissario del potere esecutivo17971799[5][2][6][7]
Cittadino PerlaCommissario del potere esecutivo17991799[8][2]

1797-1799 secondo Perolini

Prima Repubblica Cisalpina (1797-1799)

Nome e cognomeCaricadalalNote
Gio. Carlo FerrèPresidente della municipalità del popolo sovrano17971797[9][10][11]
Agostino AlbergoniPresidente della municipalità del popolo sovrano17971799[12][13][11]

Dominio austriaco (1799-1800)

Il 25 aprile 1799 gli austrorussi fecero cadere la Repubblica Cisalpina e insediarono una municipalità aristocratica. I francesi tornarono all'indomani della Battaglia di Marengo (14 giugno 1800).

Nome e cognomeCaricadalalNote
Tre provveditoriMunicipalità aristocratica17991799[14][2][11][15][16]
Conte Manfredo BenvenutiPrefetto e Regio delegato17991800[17][11][18]

1800-1805

Le fonti che trattano il periodo compreso tra il 1800 ed il 1805 riportano informazioni sommarie o incomplete.

Seconda Repubblica Cisalpina (1800-1802)

Nome e cognomeCaricadalalNote
?Nessuno18001800[19][2]
Cittadino SantiniCommissario del potere esecutivo18001800[2][20][21]
Ing. Luigi MassariPresidente della Municipalità democratica18001802[11][2][21][22]

Repubblica Italiana (1802-1805)

Nome e cognomeCaricadalalNote
Conte Manfredo BenvenutiPresidente del Consiglio comunale18021805[23][24][25]

Regno d'Italia (1805-1814)

Nome e cognomeCaricadalalNote
Conte Manfredo BenvenutiPresidente del Consiglio comunale18051811[26][24]
Conte Agostino BenvenutiPodestà18111815[27][2][28]

Regno Lombardo-Veneto (1815-1860)

Nome e cognomeCaricadalalNote
Conte Agostino BenvenutiPodestà18151816
Conte Paolo PremoliPodestà18161822
Conte Girolamo Vimercati SanseverinoSindaco18221829
Nob. Giovan Battista VailatiPodestà18291832
Nob. Vincenzo BettinzoliPodestà18321836
Dott. Camillo SchiaviniPodestà18361839
Conte Livio BenvenutiPodestà18391845
Nob. Giacomo GuariniPodestà18451857
-Carica vacante18571859[29][30]

Si sottolinea che dopo le Cinque giornate di Milano gli austriaci abbandonano Crema. Si formò un governo cittadino provvisorio composto da Fortunato Albergoni, Angelo Cabini, Orazio Fadini, Paolo Marazzi, Attilio Noli, Antonio Riboli e Luigi Tensini. Rimase in carica solo pochi giorni, dal 30 marzo al 14 aprile 1848[30].

Regno di Sardegna (1860-1861)

Nome e cognomeCaricadalalNote
Dott. Luigi ViolaPodestà facente funzioni18591859[31][32]
Nob. Ing. Gerolamo FadiniPodestà18591859[31][33]
Gaetano CapraraRegio Delegato straordinario18591859[29][34]
Nob. Galeazzo ModegnaniRegio Delegato straordinario18591859[29][31]
Dott. Angelo CabiniSindaco18601861[29][35][36]

Regno d'Italia (1861-1889)

Il sindaco veniva nominato con regio decreto e doveva essere scelto fra i consiglieri comunali.

Nome e cognomeCaricadalalNote
Dott. Angelo CabiniSindaco18611863
Avv. Pietro DonatiSindaco18631865[31][37]
Avv. Cristoforo BertinelliRegio Delegato straordinario18651866[31][38]
Cav. dott. Angelo OltoliniSindaco18661869
Dott. Angelo BianchessiSindaco18691872
Avv. Luigi BalettiSindaco18721874[39]
Cav. Avv. Vincenzo FreriSindaco facente funzioni18741878
Cav. Avv. Vincenzo FreriSindaco18781882
Avv. Francesco ZambelliniSindaco18821884[40]
Ing. Giovanni ParatiSindaco facente funzioni18841889[31]

Regno d'Italia (1889-1927)

Nel 1889 veniva introdotta l'elezione del sindaco da parte del consiglio comunale, scelto tra i suoi membri.

Nome e cognomeCaricadalalNote
Avv. Antonio MagriSindaco18891892
Avv. Francesco ZambelliniSindaco18921895
Avv. Francesco ZambelliniSindaco18951900
Avv. Agostino ZambelliniSindaco19001902
Avv. Silvio ValdameriSindaco19021910
Nob. dott. comm. Sforza Terni de' GregorjSindaco19101914
Avv. Augusto MeneghezziSindaco19141916[41]
Ing. Tino MagnaniSindaco facente funzioni19161920[31]
Cav. Vittorio Pucci delle StelleCommissario prefettizio19201920[42]
M° Francesco BoffelliSindaco19201922[43][44][31][45]
Avv. Augusto MeneghezziCommissario prefettizio19221922[46]
Conte Avv. Alberto PremoliSindaco19221927[47]

Regno d'Italia (1927-1943)

La legge n. 237 del 4 febbraio 1926 reintroduceva la carica del podestà scelto per regio decreto dal governo fascista. L'anno successivo, tutti gli organi comunali vennero soppressi e fu affidato l'incarico al primo podestà, affiancato da un vicepodestà, nominato dal Ministero dell'Interno e da una consulta municipale di nomina prefettizia.

Nome e cognomeCaricadalalNote
Cav. Cirillo QuilleriPodestà19271931[48][49]
Gen. Cesare ArmelliniCommissario prefettizio19311932[31]
Comm. Attilio AcerbiPodestà19321934[50][49]
Ing. conte Antonio PremoliCommissario prefettizio19341934[51]
Ing. conte Antonio PremoliPodestà19341942[52]
Avv. Enrico MansuetoPodestà19421943[53]
Dott. Leonardo SpatazzaCommissario prefettizio19431943[54]
Conte Ferdinando LalliCommissario prefettizio19431943[55]

Repubblica Sociale Italiana (1943-1945)

Durante la Repubblica Sociale Italiana il prefetto affidava l'amministrazione dei comuni ad un commissario e ad una giunta comunale.

Nome e cognomeCaricadalalNote
Avv. Enrico MansuetoPodestà19431943[56]
Avv. Giovanni AgnesiCommissario prefettizio19431945[57]

Regno d'Italia (1945-1946)

Il 26 aprile 1945 il Comitato di Liberazione Nazionale designava il sindaco per un primo governo provvisorio dopo la Liberazione. La giunta fu riconosciuta per decreto prefettizio datato 1º ottobre 1945

Nome e cognomeCaricadalalPartito o CoalizioneNote
M° Francesco BoffelliSindaco19451946Partito Socialista Italiano[58]

Repubblica Italiana (1946-1993)

Il sindaco veniva eletto dal consiglio comunale, scelto tra i suoi membri.

Nome e cognomeCaricadalalPartito o Coalizione[59]Note
Carlo RossignoliSindaco19461947Partito Socialista Italiano - Partito Comunista Italiano - Partito Liberale Italiano - Partito Repubblicano Italiano[60]
Clemente SinigagliaSindaco19471951Partito Comunista Italiano - Partito Socialista Italiano - Partito Liberale Italiano - Partito Repubblicano Italiano
Virgilio PagliariSindaco19511956Democrazia Cristiana - Partito Socialdemocratico Italiano - Indipendenti
Giacomo CabriniSindaco19561960Democrazia Cristiana
Giacomo CabriniSindaco19601963Democrazia Cristiana[60]
Archimede CattaneoSindaco19631964Democrazia Cristiana
Archimede CattaneoSindaco19641970Democrazia Cristiana
Archimede CattaneoSindaco19701975Democrazia Cristiana - Partito Socialista Italiano - Partito Repubblicano Italiano - Partito Socialdemocratico Italiano
Mario FasoliSindaco19751975Democrazia Cristiana[61]
Maurizio NociSindaco19751979Partito Socialista Italiano - Partito Comunista Italiano - Partito Repubblicano Italiano[62]
Ferruccio BianchessiSindaco19791980Partito Socialista Italiano - Partito Comunista Italiano - Partito Repubblicano Italiano
Ferruccio BianchessiSindaco19801985Partito Socialista Italiano - Democrazia Cristiana - Partito Socialdemocratico Italiano - Partito Repubblicano Italiano
Luciano GeroldiSindaco19851986Democrazia Cristiana - Partito Socialista Italiano - Partito Repubblicano Italiano - Partito Liberale Italiano[60]
Augusto GalliSindaco19861990Democrazia Cristiana - Partito Socialista Italiano - Partito Repubblicano Italiano - Partito Liberale Italiano
Walter DonzelliSindaco19901993Democrazia Cristiana - Partito Socialista Italiano - Partito Pensionati[63]
Giuseppe OneriCommissario prefettizio19931993-[64]

Repubblica Italiana (dal 1993)

La legge n. 81 del 25 marzo 1993 introdusse l'elezione diretta del sindaco.

Nome Mandato Partito Coalizione Elezione
Inizio Fine
Cesare Giovinetti 6 dicembre 1993 17 novembre 1997 Lega Nord Lega Nord 1993
Claudio Ceravolo 17 novembre 1997 28 maggio 2002 Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra
L'Ulivo
(PDS-PPI-PRC-SI-FdV)
1997
28 maggio 2002 28 maggio 2007 L'Ulivo
(DS-DL-PRC)
2002
Bruno Bruttomesso 28 maggio 2007 7 maggio 2012 Forza Italia Casa delle Libertà
(FI-AN-LN-UdC)
2007
Stefania Bonaldi 7 maggio 2012 26 giugno 2017 Partito Democratico PD-FdS-SEL-IdV-Civiche 2012
26 giugno 2017 28 giugno 2022 PD-Civiche 2017
Fabio Bergamaschi 28 giugno 2022 in carica Partito Democratico PD-Civiche 2022

Linea temporale (dal 1946)

Note

  1. ↑ 24 cittadini (poi diventati 32) nobili, possidenti, mercanti, ecclesiastici, divisi in sei comitati.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Solera, p. 109.
  3. ↑ Parati, p. 12.
  4. ↑ Consiglio di trenta individui coadiuvati da dodici segretari sciolto il 15 agosto.
  5. ↑ Il Commissario era a capo di una Municipalità costituzionale composta da cinque, sei o sette membri.
  6. ↑ Parati, p. 18.
  7. ↑ Il Parati cita alcuni nomi: dott. Pietro Giorgi, avv. Gaetano Ragazzoni, prete Giacomo Ferrè, Giovanni Bolzoni, avv. Orazio Bonzi, commerciante Pietro Segalini, ex monaco Antonio Coldaroli, ex nobile Gian Battista Guarini, possidente Pietro Carminati, Luigi Massari.
  8. ↑ Il Commissario nominato il 27 gennaio 1799 era a capo di una Municipalità costituzionale composta da sei membri.
  9. ↑ Consiglio di dodici cittadini che si alternano settimanalmente alla presidenza.
  10. ↑ Dal 28 marzo al 13 agosto 1797.
  11. 1 2 3 4 5 Perolini, p. 158.
  12. ↑ Consiglio di dodici cittadini che si alternano settimanalmente alla presidenza.m quindi a cadenza mensile da gennaio 1799
  13. ↑ Dal 13 agosto 1797 (per effetto del Decreto del 28 luglio) al 25 aprile 1799.
  14. ↑ I tre provveditori patrizi nominati dagli austriaci il 25 aprile 1799 furono: il conte Manfredo Benvenuti, il marchese Giulio Zurla e il conte Alessandro Premoli.
  15. ↑ Parati, p. 25.
  16. ↑ Dal 25 aprile al 21 ottobre 1799.
  17. ↑ Il prefetto presiedeva la «Congregazione delegata» composta da 10 assessori.
  18. ↑ Dal 21 ottobre 1799 al 24 giugno 1800.
  19. ↑ Municipalità in carica solo per cinque giorni, dal 20 al 25 luglio 1800.
  20. ↑ Dal 25 luglio al 10 settembre 1800.
  21. 1 2 Parati, p. 29.
  22. ↑ Istituzione del Consiglio comunale.
  23. ↑ Il Consiglio è formato da quaranta cittadini scelti per censo che assumono a turno la carica di Presidente coadiuvato da sette «municipali».
  24. 1 2 Perolini, p. 161.
  25. ↑ Il Solera non cita il Conte Benvenuti nel suo elenco.
  26. ↑ In continuità con il mandato svolto durante la Repubblica Italiana, secondo il Perolini. Tuttavia, il Solera non cita il Conte Manfredo Benvenuti nel suo elenco.
  27. ↑ Nel 1811 al titolo di presidente fu surrogato quello di podestà che il conte Benvenuti proseguì anche sotto il Regno Lombardo-Veneto.
  28. ↑ Perolini, p. 161.
  29. 1 2 3 4 Perolini, p. 119.
  30. 1 2 Perolini, p. 164.
  31. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Perolini, p. 167.
  32. ↑ Dal 13 giugno al 5 luglio.
  33. ↑ Dal 5 luglio; si dimette nel mese di agosto.
  34. ↑ Deceduto durante la carica
  35. ↑ Viene eletto alla carica di sindaco dopo le elezioni indette al seguito della Legge elettorale 20 novembre 1859.
  36. ↑ Prosegue il mandato anche dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia
  37. ↑ Subentra per lo scioglimento del consiglio comunale.
  38. ↑ Dal 4 agosto 1865 al 6 maggio 1866.
  39. ↑ Si dimette il 10 settembre 1874
  40. ↑ Si dimette l'8 agosto 1884
  41. ↑ Si dimette il 18 aprile 1916
  42. ↑ Ricopre l'incarico dal 16 aprile al 24 ottobre 1920
  43. ↑ Si dimette nel mese di giugno 1922 costretto dalle pressioni violente delle organizzazioni fasciste
  44. ↑ Perolini, p. 122.
  45. ↑ Carelli, p. 86.
  46. ↑ Ricopre l'incarico dal 10 agosto al 10 dicembre 1922
  47. ↑ Si dimette nel mese di marzo 1927
  48. ↑ Si dimette il 12 novembre 1931 su pressione di Roberto Farinacci.
  49. 1 2 Antonioli, p. 368.
  50. ↑ Si dimette il 28 aprile 1934 per ragioni di salute.
  51. ↑ Dal 1º maggio al 14 giugno 1934.
  52. ↑ Nominato podestà per decreto.
  53. ↑ L'incarico fu revocato per decreto prefettizio datato 26 luglio 1943.
  54. ↑ Dal 26 luglio al 28 agosto 1943.
  55. ↑ Dal 28 agosto al 30 settembre 1943.
  56. ↑ Reintegrato il 30 settembre con decreto prefettizio, rinuncia alla carica il 27 novembre.
  57. ↑ Fu arrestato il 3 maggio 1945, quindi processato e condannato a morte mediante fucilazione alla schiena; fuggì dal carcere scappando in Tunisia, quindi si rifugiò a Milano, dove morì nel 1953
  58. ↑ Reintegrata la carica di Sindaco con la nomina del 27 aprile 1945 da parte del CLN di Crema
  59. ↑ Il primo partito della lista è quello di appartenenza del sindaco
  60. 1 2 3 Si dimette prima della fine della Legislatura
  61. ↑ Formalmente eletto dal Consiglio Comunale nella seduta del 14 agosto 1975, rinuncia immediatamente alla carica
  62. ↑ Nel 1976 si dimette ma riottiene la fiducia. Nel 1979 rinuncia alla carica per candidarsi al Senato
  63. ↑ Si dimette prima della fine della Legislatura assieme a 19 consiglieri; la conseguenza è stata lo scioglimento del Consiglio comunale per mancanza del quorum e la nomina di un Commissario Prefettizio
  64. ↑ Ricopre l'incarico dal 16 giugno al 14 dicembre 1993

Bibliografia

  • Alemanio Fino, La historia di crema raccolta da gli annali di Pietro Terni, Milano, Luigi Bajoni libraio, 1845.
  • Mario Perolini, Testimonianze storiche per la piazza del Duomo con la serie dei rettori di Crema, Cremona, Tipografia Padana, 1983.
  • Mario Perolini, Vicende degli edifici monumentali e storici di Crema, Crema, Leva Artigrafiche, 1995.
  • Piero Carelli, Appunti di viaggio, Crema 1943-2009, Crema, Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, 2009.
  • Alessandro Parati, Il Cremasco agli albori del movimento nazionale, in «Insula Fulcheria XLI», volume B, Castelleone, 2011.
  • Piero Carelli, Musica e regime, in «Folcioni Civico Istituto Musicale», Fondazione San Domenico, 2011.
  • Guido Antonioli, Antonio Premoli: il Podestà del buon governo di Crema (1934-1942), in Insula Fulcheria XLVII, Crema, Museo Civico di Crema e del Cremasco, 2017.
  • Archivio Storico del quotidiano La Provincia, su edicola.laprovinciadicremona.it.

Voci correlate