Sisp di Taverna del Re
| Sisp di Taverna del Re | |
|---|---|
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Giugliano, Villa Literno |
| Coordinate | 40°57′27″N 14°04′24″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | a norma |
| Inaugurazione | 2001 |
| Uso | igiene ambientale |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Regione Campania |
Il Sisp di Taverna del Re[1] è un impianto di deposito di combustibile di rifiuti (CDR) situato fra le località "Lo Spesso" nel comune di Villa Literno e quella di "Taverna del Re" in Giugliano, e quindi suddiviso fra le province di Caserta e Napoli.[2]
Descrizione
Con un'ampiezza di circa 130 ettari, Taverna del Re è il più grande sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti imballati presenti in Campania; è costituito da un'ampia piazzola di cemento che custodisce le ecoballe (circa 65.000) coperte da un telone di polietilene ad alta densità. Tale ampiezza è stata raggiunta nel 2005 in seguito alla fusione con un altro sito ubicato nell'attigua località di “Lo Spesso”. L'impianto è inoltre dotato di un sistema di captazione che previene la dispersione nell'ambiente di eventuali emissioni gassose o liquide di percolato. Dalla metà del mese di ottobre 2008 era stato raggiunto un accordo fra il Commissario straordinario di Governo e il sindaco di Giugliano per la chiusura dell'impianto, tuttavia poco meno di due anni dopo il sito è stato riaperto a seguito di un'ordinanza provinciale[3].
L'impianto è stato certificato grazie al sistema dei CIP6 e dei certificati verdi che recepisce la direttiva europea 2001/77/CE, il D.Lgs.387/2003 ovvero includendo come energia prodotta da fonti rinnovabili anche quella proveniente dalla combustione dei rifiuti solidi urbani[4]; nonostante ciò, un gruppo di consiglieri locali si è schierato per la chiusura del sito[5]. Nel 2016 è iniziata la rimozione dei rifiuti accumulati nel sito[6].
A settembre 2022 è stato inaugurato, in località ponte Riccio, un impianto per lo smaltimento delle ecoballe[7][8]. Le lavorazioni avverranno in gran parte all’interno di un capannone chiuso, la tecnologia alla base dell’impianto si fonda sulla massimizzazione della selezione di materiali attraverso il trattamento e la selezione dei rifiuti stoccati in balle[9].
Note
- ↑ "Sisp" è l'acronimo di "Sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti imballati".
- ↑ Taverna del Re Archiviato l'8 gennaio 2012 in Internet Archive., laboratoriocampano.org.
- ↑ LABOC (Laboratorio Campano), Taverna del Re, su laboratoriocampano.org, 5 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2012).
- ↑ Ariel08, Termovalorizzatori: un vero business!, su tavernadelre.wordpress.com, 18 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2012).
- ↑ Antonio Mangione, «Le ecoballe saranno smaltite con un impianto a Taverna del Re», su internapoli.it, 30 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2012).
- ↑ Ecoballe, al via la prima rimozione - Repubblica.It, su napoli.repubblica.it.
- ↑ Ecoballe a Giugliano, domani apre il nuovo impianto di smaltimento, su internapoli.it.
- ↑ In Campania dopo anni è di nuovo guerra contro un impianto dei rifiuti: quello per ecoballe a Giugliano, su fanpage.it.
- ↑ Le ecoballe in Campania hanno le ore contate, su recyclind.it.
Collegamenti esterni
- Sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re su Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali, su atlanteitaliano.cdca.it (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2019).
