Slait

Slait
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereHip hop
Alternative hip hop
Periodo di attività musicale2010 – in attività
EtichettaMachete Empire, 333 Mob, Arista, Sony Music
Gruppi attualiMachete Crew

Slait, pseudonimo di Ignazio Pisano (Ozieri, 24 gennaio 1987), è un disc jockey e produttore discografico italiano.

Carriera

Nel 2010 fonda assieme ai rapper Salmo, En?gma e Hell Raton il collettivo Machete Crew, per poi fondare insieme l'etichetta discografica indipendente Machete Empire Records, della quale è Direttore artistico.[1]

Il 27 novembre 2012, pubblica il suo primo mixtape Bloody Vinyl Mixtape, al quale farà seguito Bloody Vinyl 2, pubblicato il 6 maggio 2015.

Nel 2017 fonda assieme al produttore Low Kidd, l'etichetta discografica 333 MOB, che lo stesso anno produce il disco d'esordio di Lazza.[2]

Nel 2020 viene nominato direttore artistico di Arista Records Italia[1], e il 2 ottobre dello stesso anno pubblica assieme a Thasup, Young Miles e Low Kidd, Bloody Vinyl 3, che debutta al primo posto in classifica,[3] venendo certificato doppio disco di platino.[4] Nel 2024 viene premiato ai TIM Music Awards come manager dell'anno per i successi ottenuti con Lazza, Thasup, Mara Sattei, Anna, Rose Villain e Miles.[5]

Discografia

Mixtape

Singoli

Come artista principale
Come artista ospite

Filmografia

Note

  1. 1 2 Mauro Abbate, Chi è DJ Slait, la mente del mixtape Bloody Vinyl, su Notizie Musica, 10 ottobre 2020. URL consultato il 12 maggio 2026.
  2. ↑ Matilde Manara, 333 Mob: la famiglia che ha cresciuto Lazza, su Outpump, 21 dicembre 2020. URL consultato il 24 novembre 2025.
  3. ↑ Andrea Laffranchi, Bloody Vinyl, al numero 1 il progetto con il gotha del rap italiano, su Corriere della Sera, 10 ottobre 2020. URL consultato il 24 novembre 2025.
  4. ↑ Certificazione doppio platino, su Fimi. URL consultato il 24 novembre 2025.
  5. ↑ Cinzia Meroni, Tim Music Awards 2024, l’olbiese Slait è il produttore e manager dell'anno, su L'Unione Sarda.it, 20 dicembre 2024. URL consultato il 24 novembre 2025.

Collegamenti esterni