Soil sealing
Il soil sealing è l'impermeabilizzazione dei suoli attraverso la trasformazione di terreni prima allo stato naturale o seminaturale in terreni poi urbanizzati tombati da cemento e asfalto. Spesso effetto dello urban sprawl e land take, il soil sealing è un processo considerato negativamente in quanto determina la perdita del suolo naturale, risorsa non rinnovabile, sovente correlata alla diminuzione della superficie agricola utilizzata (SAU), modifiche anche significative del paesaggio, e può innescare nuove dinamiche, ad esempio impedendo l'assorbimento nel terreno delle acque di origine meteorica che quindi si concentrano defluendo in pochi punti[1]. Questo può comportare, specialmente su bacini idrografici estesi, l'anticipo del punto di colmo nelle piene, quindi un tempo di concentrazione minore e l'aumento delle portate, il che si può sintetizzare in un'esasperazione dei fenomeni, con il verificarsi di criticità in punti anche lontani dall'area di nuova impermeabilizzazione e a distanza di tempo dalla realizzazione della stessa.
Note
- ↑ Paolo Pileri, Che cosa c'è sotto?.Il suolo, i suoi segreti, le ragioni per difenderlo, 2015, Altreconomia Edizioni, ISBN 978 88 6516 161 6
Bibliografia
- Salvatore Settis, Paesaggio Costituzione cemento, Giulio Einaudi editore.
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