Soldier's guide to Sicily

Soldier's Guide to Sicily
Altro titolo(IT) Guida del Soldato in Sicilia
Copertina originale, 1943
AutoreForeign Office • War Office
1ª ed. originale1943
1ª ed. italiana2013
Genereopuscolo
Lingua originaleinglese

La Soldier's Guide to Sicily (in italiano: Guida del Soldato in Sicilia) è un manuale militare redatto e distribuito nel 1943 dall'Ufficio degli Esteri del Regno Unito, destinato alle truppe anglo-statunitensi in vista dell'operazione Husky durante la seconda guerra mondiale.

Il manuale, di circa 30 pagine, è un vademecum pratico e culturale pensato per favorire l'interazione tra i militari alleati e la popolazione siciliana, fornendo informazioni geografiche, linguistiche, sanitarie e comportamentali. Fu pensato per i soldati semplici, mentre un manuale distinto, il Sicily Zone Handbook – June 1943, era destinato agli ufficiali. Entrambi i documenti, come afferma il docente Luigi Lombardi, costituiscono «uno spaccato dell'isola degli anni 1940 del secolo scorso, sotto l'aspetto sociale, economico, politico ed etnografico».[1]

Contesto storico

Il manuale fu pubblicato nei mesi immediatamente precedenti l'operazione Husky, ossia l'invasione alleata della Sicilia avvenuta tra il 9 e il 10 luglio 1943, durante la campagna d'Italia. Secondo quanto affermato nella prefazione attribuita al generale Dwight D. Eisenhower, la vittoria in Africa settentrionale aveva assicurato il controllo delle rotte mediterranee, ma per colpire al cuore le potenze dell'Asse era necessario «mettere piede in territorio nemico».

La Soldier's Guide to Sicily rientra in una più ampia produzione editoriale bellica anglosassone, che comprendeva altri manuali destinati alle truppe in contesti stranieri (come A Short Guide to Great Britain o A Pocket Guide to North Africa). L'obiettivo era duplice: da un lato istruire i soldati sulle caratteristiche del territorio e della popolazione locale; dall'altro, veicolare comportamenti appropriati e controllati nei confronti dei civili nei territori occupati.

Il manuale era in formato tascabile (circa 12,5 × 18 cm), stampato su carta leggera, con copertina in cartoncino beige o kaki. Contava mediamente tra le 26 e le 32 pagine, variabili a seconda dell'edizione. Le copie autentiche conservano spesso la mappa originale o segni d'uso militare. L'opera era facilmente trasportabile nello zaino o nella tasca dell'uniforme. Fu distribuito su larga scala nei reparti anglo-statunitensi, incluse le forze logistiche, sanitarie, di artiglieria e ingegneri. Esemplari originali sono oggi conservati presso l'Imperial War Museum di Londra, il Museo storico dello sbarco in Sicilia 1943 di Catania, e in collezioni private o biblioteche storiche statunitensi e britanniche.

Un soldato britannico mentre legge la Soldier's Guide to Sicily, luglio 1943

Contenuti principali

Introduzione

Il libretto si apre con una nota introduttiva attribuita ad Eisenhower, nella quale si invita il soldato a mantenere un comportamento esemplare verso la popolazione civile siciliana, in quanto «liberatore» e non invasore. Si fa riferimento alla responsabilità morale e politica delle forze alleate nei confronti dei territori liberati.

Geografia e clima

Il manuale fornisce una sintesi della conformazione dell'isola: l'Etna, le catene montuose, la costa frastagliata, le zone agricole, la scarsità d'acqua in alcune aree. Viene inoltre descritto il clima mediterraneo, con particolare attenzione al calore estivo e al fenomeno dello scirocco. Sono fornite raccomandazioni sanitarie e pratiche, come l'uso dell'abbigliamento leggero e la protezione contro le zanzare, vettori di malaria.

Amministrazione e trasporti

Una sezione è dedicata alla divisione amministrativa dell'isola (province, capoluoghi, viabilità), alle condizioni delle strade, alla scarsità di infrastrutture moderne. Sono presenti indicazioni pratiche su come orientarsi e sulla probabile inefficienza dei trasporti pubblici a causa del conflitto.

Sanità e igiene

L'opuscolo raccomanda di non bere acqua non bollita, di evitare alimenti non lavati, di curare la propria igiene personale e di segnalare eventuali malattie infettive. Sono menzionati i rischi legati alla dissenteria, alla malaria e ad altre malattie tropicali. Le truppe vengono invitate a seguire le direttive sanitarie fornite dal comando medico.

Cultura, religione e costumi sociali

Un’ampia sezione è riservata alla cultura siciliana, che viene descritta come orgogliosa, tradizionalista e religiosa. I siciliani sono definiti riservati ma ospitali, con una struttura familiare patriarcale e fortemente legata ai valori religiosi. Si consiglia di non offendere la religione cattolica e di comportarsi con cortesia e rispetto verso donne, bambini e anziani. Si scoraggia ogni forma di arroganza coloniale, sottolineando la necessità di guadagnare la fiducia della popolazione.

Frasario anglo-italiano

Il manuale include un compendio di parole e frasi italiane con la loro traduzione fonetica in inglese, utile per comunicazioni essenziali: saluti, richieste di informazioni, istruzioni semplici. Esempi includono: “Buongiorno”, “Mi serve dell’acqua”, “Dov’è il comando?”, “Non ho soldi italiani”.

Moneta, economia e truffe comuni

Sono riportate informazioni sulla lira italiana, sulla conversione delle valute e sul rischio di inflazione. Il testo mette in guardia contro possibili truffe, vendite abusive o rincari artificiali da parte di commercianti locali. Si consiglia ai soldati di consultare le tariffe ufficiali pubblicate dal comando e di non effettuare scambi senza autorizzazione.

Mappa dell’isola

Il libretto contiene una mappa semplificata della Sicilia, con indicazione delle città principali, dei porti, delle strade e dei rilievi. In alcune edizioni la mappa era ripiegata e incollata alla copertina interna. Lo scopo era facilitare l'orientamento e la comprensione generale del territorio.

Altre edizioni e ristampe

Nel 2013, la casa editrice Sellerio ha pubblicato un'edizione italiana del testo, intitolata Guida del soldato in Sicilia, con una nota introduttiva dello scrittore Andrea Camilleri, che evidenzia il valore storico e culturale del libretto per comprendere il rapporto fra occupanti e occupati.[2]

Note

  1. ↑ Conoscere per dominare. Guide del buon soldato, su Istituto Euroarabo. URL consultato il 27 giugno 2025.
  2. ↑ Guida del soldato in Sicilia, su Sellerio. URL consultato il 27 giugno 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni