Solitary Fighter

Solitary Fighter
videogioco
Titolo originaleソリタリーファイター?
PiattaformaArcade
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 1991
GenerePicchiaduro a incontri
OrigineGiappone
SviluppoTaito
PubblicazioneTaito
DesignTakao Horiuchi, Masakazu Iwahashi
ProgrammazioneTakeshi Ishizaki, Akio Uematsu, FZR400 MOM
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori
Preceduto daViolence Fight
Specifiche arcade
CPUMC68000 a 12 MHz[1]
Processore audioSound CPU: Z80 a 4 MHz
Sound chip: YM2203
SchermoRaster orizzontale
Risoluzione320x224 pixel
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 3 pulsanti

Solitary Fighter (ソリタリーファイター?, Soritarī Faitā) è un videogioco picchiaduro a incontri per arcade, sequel diretto di Violence Fight. Venne sviluppato e pubblicato dalla Taito nel 1991.

È stato emulato per la prima volta ed è tuttora presente nell'antologia di Hamster Corporation Arcade Archives per PlayStation 4 e Nintendo Switch.[2]

Modalità di gioco

Solitary Fighter più che un seguito è una versione aggiornata di Violence Fight, con grafica più curata e animazione fluida. Il giocatore sceglie il proprio personaggio facendolo catapultare in un'arena chiusa, dove affronterà una serie di avversari controllati dalla CPU allo scopo di sconfiggerli. Egli può muoversi liberamente e sferrare pugni, calci e saltare per tutta l'arena, sfruttando anche la profondità dello scenario. È possibile combinare il salto con un pugno o un calcio per eseguire versioni più potenti di entrambe le mosse, oppure combinare pugno e calcio per schivare gli attacchi. Sono disponibili oggetti con portata e danni maggiori rispetto agli attacchi normali. Occasionalmente, alcuni spettatori possono fare irruzione nell'arena per infastidire o colpire i lottatori.

Ai riconfermati Lick Joe, Bat Blue, Lee Chen e B. Smith, si può impersonare ora Tony Won e Ron Max, precedentemente non giocabili. Infine, tra un match e l'altro sono presenti dei round speciali, ove nei quali il giocatore deve sfidare un orso invece di una tigre.

Note

  1. ↑ (EN) Taito F2 System Hardware (Taito), su system16.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) SOLITARY FIGHTER, su Arcade Archives, HAMSTER Corporation. URL consultato il 16 settembre 2024.

Bibliografia

Collegamenti esterni