Sonogno
| Sonogno frazione | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Locarno |
| Comune | Verzasca |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Data di istituzione | 1843 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°21′00″N 8°47′02″E |
| Altitudine | 919 m s.l.m. |
| Superficie | 37,6 km² |
| Abitanti | 82 (2019) |
| Densità | 2,18 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6637 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5129 |
| Targa | TI |
| Parte di | Verzasca |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |


Sonogno (in dialetto ticinese Senögn) è una frazione di 87 abitanti del comune svizzero di Verzasca, nel Canton Ticino, nel distretto di Locarno.
Geografia fisica
Sonogno è l'ultimo insediamento della valle Verzasca situato a 919 m s.l.m., con un territorio molto vasto.
Storia
Nel 1411 citato come Senogio}}, il comune era stato istituito nel 1843 con la divisione del comune soppresso di Frasco-Sonogno nei nuovi comuni di Frasco e Sonogno[1].
La popolazione è stata soggetta a una forte emigrazione, tanto che il Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino nel 1882 concesse il permesso al municipio di Sonogno di tenere delle sedute straordinarie a Gordola, dove molti sonognesi abitavano per lunghi periodi dell'anno.[1]
Nell'inverno 1950-1951, diverse località di Sonogno furono colpite da fenomeni valangari che danneggiarono alcuni edifici.[2]
Nel 2020 il comune di Sonogno perse la sua autonomia confluendo nel nuovo comune di Verzasca.[3]
Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa parrocchiale di Santa Maria Lauretana, attestata dal 1519[4];
- Cappella della Piana con l'affresco Incontro di Gesù con la Madre, del XVIII secolo}}[4];
- Affreschi su case rurali o edicole votive: Madonna col Bambino, Madonna, Madonna di Einsiedeln col Bambino e Santi, Giudizio Universale, Gesù, la Madonna e Santi, Battesimo di Gesù nel Giordano, Madonna col Bambino e il paese di Sonogno[4];
- canonica e cimitero[4];
- casa comunale, del 1850[4];
- casa Genardini, dal 1974 Museo di Val Verzasca[1];
- Piazza nuova, progettata nel 2016 da Enrico Sassi[4];
- Capanna Barone[5];
- Capanna Cognora[6].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[7]

Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo faceva parte del cosiddetto comune patriziale e aveva la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[8]
Gemellaggi
Immagini
Il centro di Sonogno
Museo di Val Verzasca
Val Redorta ad ovest di Sonogno
La casa della Lana
La chiesa di Santa Maria Lauretana
Note
- 1 2 3 4 Daniela Pauli Falconi, Sonogno, in Dizionario storico della Svizzera, 25 marzo 2021.
- ↑ Galliciotti, p. 94.
- ↑ Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch.
- 1 2 3 4 5 6 Anderes, Guida d'Arte, 1980.
- ↑ Capanna Barone, su sev-verzasca.ch.
- ↑ Capanna Cognòra, su sev-verzasca.ch.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Comune di Sonogno, Patriziato di Sonogno, su sonogno.ch.
- ↑ Comune di Ternengo, Gemellaggio con il Comune di Sonogno (Ticino, Svizzera), su comune.ternengo.bi.it.
Bibliografia
- AA.VV., Sonogno, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, p. 233.
- Bernhard Anderes, Sonogno, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 171-172.
- Piero Bianconi, Sonogno, in I dipinti murali della Verzasca, Bellinzona, Istituto Editoriale Ticinese, 1934, pp. 71, 75, 77.
- Bernard Lieberherr, Carlo Cocco e Françoise Lieberherr, Sonogno: Planungsstudie, Berna, Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, 1974.
- Giuseppe Mondada, Sonogno, in Catalogo delle pitture murali fino alla metà dell’Ottocento, Belloinzona, Istituto Editoriale Ticinese, 1934, pp. 75, 77..
- Guglielmo Buetti, Sonogno, in Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), 2ª ed., Locarno, Pedrazzini Edizioni, 1969.
- Fiorentino Galliciotti (a cura di), Il flagello bianco nel Ticino, Bellinzona, Arti grafiche Arturo Salvioni & co., 1953.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
- Daniela Pauli Falconi, Sonogno, in Dizionario storico della Svizzera, 25 marzo 2021.
- Alfredo Poncini, Valle Verzasca. Due pergamene ritrovate a Sonogno, in Bollettino della Società Storica Locarnese, Locarno, Tipografia Pedrazzini, 2001, pp. 37-61.
- Agostino Robertini, Silvano Toppi e Gian Piero Pedrazzi (a cura di), Sonogno, in Il Comune, Lugano, Edizioni Giornale del Popolo, 1978, pp. 357-372..
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sonogno (ex comune), su gemeinde-commune-comune.ch.
- Ufficio di statistica del Canton Ticino: Sonogno, su www3.ti.ch.
- Inventario ISOS: Sonogno (PDF), su api.isos.bak.admin.ch.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 249397256 · GND (DE) 4576599-6 |
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