Sopot
| Sopot distretto | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Voivodato | |
| Amministrazione | |
| Starosta | Jacek Karnowski |
| Territorio | |
| Coordinate | 54°26′30.66″N 18°32′52.15″E |
| Superficie | 17,31 km² |
| Abitanti | 32 115 (2023) |
| Densità | 1 855,29 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 81-701 a 81-878 |
| Prefisso | 58 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Sopot (in tedesco: Zoppot) è una città polacca situata tra Danzica e Gdynia, insieme alle quali costituisce la cosiddetta Tripla Città. Si stende su un'area di 17,3 km² e ha 32 115 abitanti (2023).
Descrizione
Negli anni novanta del XX secolo Sopot si è sviluppata velocemente grazie al turismo e a un'efficiente amministrazione. Dopo la riforma amministrativa del 1999 Sopot è stata riconosciuta in via eccezionale come distretto, nonostante questa nomina venga normalmente attribuita a città con una popolazione superiore ai 100 000 abitanti.
La città di Sopot è conosciuta soprattutto per il Festival della Canzone che si tiene nel teatro all'aperto Opera Leśna e lungo il molo (il più lungo d'Europa con una struttura in legno).
Storia
Nel luogo in cui attualmente si trova la cittadina di Sopot viene segnalata la presenza di un insediamento urbano dall'VIII secolo alla prima metà del X secolo. Sopot viene menzionata per la prima volta in un documento del 1283, e precisamente nell'atto di donazione del principe di Pomerania Mściwoj II in favore del monastero cistercense di Oliwa. Sopot venne riconosciuta ufficialmente come città nel 1902, dopo essere diventata una elegante stazione balneare ottocentesca, oggi conurbata a Danzica.
Negli anni 1919-1939 Sopot fu all'interno dei confini della Città Libera di Danzica. Dal 1945 al 1975 la città fu sede di un distretto e fece parte del voivodato di Danzica.
Amministrazione
La città costiera polacca di Sopot ha ufficialmente concluso il suo gemellaggio, durato 32 anni, con la città israeliana di Ashkelon, diventando la prima autorità locale in Polonia a interrompere completamente i legami con il partner israeliano. La decisione è stata descritta come una protesta politica contro quello che i funzionari di Sopot hanno definito il "genocidio a Gaza" e riflette il motto di lunga data della città: "Sopot, la città dei diritti umani".[1]
Gemellaggi
Galleria d'immagini
Vista generale
Hotel Grand di Sopot, costruito nel 1927 in stile Art Nouveau. Vi hanno soggiornato Adolf Hitler e Charles de Gaulle
Il molo di Sopot
Alba sul molo di Sopot
Illuminazione
Panchina sul molo
Il faro- Museo di Sopot
Casa Storta
Spiaggia- Paesaggio della spiaggia di Sopot
Via Monte Cassino
Note
- ↑ Palestine online, su x.com. URL consultato il 2 dicembre 2025.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Zoppot
Collegamenti esterni
- Serwis Trójmiasta, su trojmiasto.pl.
- Wirtualny Sopot, su wirtualny.sopot.pl. URL consultato il 21 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2013).
- Sopot, su esopot.info.
- Fotos Sopot, su reise-photografie.de. URL consultato il 19 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
- Sopot Web Gallery, su galeria.esopot.info. URL consultato il 26 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2020).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 124302254 · LCCN (EN) n50013319 · GND (DE) 1029207-X · J9U (EN, HE) 987007554828405171 |
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