Spanish Ladies
Spanish Ladies è una tradizionale canzone marinaresca britannica, che descrive tipicamente un viaggio dalla Spagna a Le Dune (The Downs in inglese) dal punto di vista dei marinai della Royal Navy.[1] Altre famose varianti includono una versione statunitense chiamata Yankee Whalermen,[2] una versione australiana chiamata Brisbane Ladies[3] e una versione dell'isola di Terranova chiamata The Ryans and the Pittmans, più nota come We'll Rant and We'll Roar.[4]
Origini
Una ballata a stampa intitolata Spanish Ladies fu registrata presso la Stationers' Company inglese il 14 dicembre 1624. Roy Palmer, noto cantante e studioso del folklore britannico, riferisce che il testo più antico da lui esaminato proviene dal giornale di bordo della HMS Nellie del 1796,[5] con la cronologia della menzione nel giornale di bordo della Nellie che suggerisce che la canzone sia stata composta durante la guerra della Prima coalizione, protrattasi dal 1793 al 1796, quando la marina militare inglese trasportava rifornimenti in Spagna per sostenere l'opposizione alla Francia rivoluzionaria. È probabile che la canzone abbia acquisito popolarità nel corso della successiva guerra d'indipendenza spagnola, quando soldati britannici furono trasportati in varie aree della penisola iberica per supportare le forze locali impegnate contro l'occupazione francese. Dopo la vittoria sulla Grande Armée, tali soldati furono rimpatriati in Gran Bretagna, ma non fu loro consentito di portare con sé mogli, compagne e figli di origine spagnola.
La canzone è precedente allo sviluppo delle shanty marinaresche, le quali costituivano canti di lavoro propri della marina mercantile, piuttosto che di quella militare. Tuttavia, nel romanzo Poor Jack del 1840, il capitano Frederick Marryat osserva che Spanish Ladies, pur essendo stata in precedenza molto diffusa, era "ormai quasi dimenticata", e ne riporta il testo integralmente con l'intento di "sottrarla all'oblio".[6] La diffusione delle shanty nella metà del XIX secolo contribuì successivamente a una rinnovata popolarità della canzone, tanto che oggi essa è talvolta inclusa come "canzone acquisita" all'interno del repertorio delle shanty.
Testo e musica
Spanish Ladies racconta la vicenda di marinai della Royal Navy che navigano verso nord dalla Spagna lungo il canale della Manica. Data la considerevole distanza tra Ouessant a sud e le isole Scilly a nord, l'equipaggio non riesce a determinare la propria latitudine tramite l'osservazione, e la posizione viene quindi stimata sulla base della profondità e della natura sabbiosa del fondale rilevate con lo scandaglio. Arthur Ransome, nel suo romanzo Peter Duck, suggerisce che la successione dei promontori lungo la costa inglese indichi una nave che bolina risalendo la Manica, allontanandosi dalla costa francese e individuando un nuovo punto di riferimento a ogni virata. Tuttavia, una strofa della canzone afferma che il vento spirava da sud-ovest e che le rande furono orientate per risalire la Manica in andatura portante, piuttosto che procedere di bolina contro un vento di nord-est.
Di seguito è riportato il testo di una delle numerose versioni esistenti, presente nel romanzo Poor Jack del 1840.[6] Varianti significative sono indicate tra parentesi dopo ciascun verso.
Farewell and adieu to you, Spanish ladies, (alt: "...to Spanish ladies" alt: "... to you fair Spanish Ladies")
Farewell and adieu to you, ladies of Spain; (alt: "...to ladies of Spain;" alt: "...to you ladies of Spain;")
For we have received orders (alt: "...'re under orders")
For to sail to old England, (alt: "To sail back to England")
But we hope in a short time to see you again. (alt: "And we may ne'er see you fair ladies again." alt: "And never to see you fine ladies again"))
(Coro:)
We'll rant and we'll roar, like true British sailors,
We'll rant and we'll roar across the salt seas; (alt: "We'll range and we'll roam all on the salt seas;")
Until we strike soundings
In the Channel of old England,
From Ushant to Scilly 'tis thirty-five leagues. (alt: "34" o "45".)
Then we hove our ship to, with the wind at the sou'west, my boys, (alt: "We hove our ship to, with the wind from sou'west, boys")
Then we hove our ship to, for to strike soundings clear; (alt: "...deep soundings to take;" "...for to make soundings clear;")
Then we filled the main topsail (alt: "'Twas 45 (o 55) fathoms with a white sandy bottom")
And bore right away, my boys, (alt: "So we squared our main yard")
And straight up the Channel of old England did steer. (alt: "And up channel did make." o "...did steer")
So the first land we made, it is called the Deadman, (alt: "The first land we sighted was callèd the Dodman")
Next Ram Head, off Plymouth, Start, Portland, and the Wight (alt: "Next Rame Head off Plymouth, Start, Portland, and Wight;")
We sailèd by Beachy, (alt: "We sailed by Beachy / by Fairlight and Dover")
By Fairly and Dungeness,
And then bore away for the South Foreland light. (alt: "Until we brought to for..." o "And then we bore up for...")
Now the signal it was made for the Grand Fleet to anchor (alt: "Then the signal was made...")
All in the Downs that night for to meet; (alt: "...that night for to lie;")
Then stand by your stoppers, (alt: "Let go your shank painter, / Let go your cat stopper")
See clear your shank painters,
Hawl all your clew garnets, stick out tacks and sheets. (alt: "Haul up your clewgarnets, let tack and sheets fly")
Now let every man take off his full bumper, (alt: "Now let ev'ry man drink off his full bumper")
Let every man take off his full bowl; (alt: "And let ev'ry man drink off his full glass;")
For we will be jolly (alt: "We'll drink and be jolly")
And drown melancholy,
With a health to each jovial and true hearted soul. (alt: "And here's to the health of each true-hearted lass.")
Esecuzioni tradizionali
Alcune esecuzioni tradizionali inglesi della canzone sono conservate nel British Library Sound Archive:
- Walter Pardon, carpentiere del Norfolk, che l'aveva appresa da un uomo il quale a sua volta l'aveva imparata da un marinaio;[7]
- Ron Fletcher del Gloucestershire, che la sentì per la prima volta cantare da due anziane signore a St. John's, Terranova e Labrador, mentre prestava servizio durante la seconda guerra mondiale;[8]
- Harold Sykes di Hull, nello Yorkshire;[9]
- Edward Tise di Smarden, nel Kent.[10]
Le studiose e raccoglitrici di canti popolari Edith Fowke, Laura Boulton e Helen Creighton registrarono inoltre diverse versioni eseguite da cantori tradizionali in Canada, in particolare in Nuova Scozia, mentre Helen Hartness Flanders registrò un uomo di nome William J. Thompson, di Canaan, nel Vermont, mentre cantava Gay Spanish Ladies.
Varianti
La canzone è attestata in diverse tonalità, sia minori sia maggiori. Cecil Sharp, noto studioso di canzoni folkloristiche inglesi, considerava la versione in tonalità minore come quella "originale".[1] La canzone è stato localizzata in numerose aree geografiche, di norma sostituendo l'espressione British sailors nel primo verso del ritornello con un riferimento identitario locale. Così, ad esempio, Yankee Whalermen è una nota variante statunitense, che descrive balenieri anziché marinai della marina militare,[2] mentre Brisbane Ladies è una variante australiana, incentrata sui mandriani anziché sui marinai.[3] Una versione profondamente rielaborata, intitolata The Ryans and the Pittmans e più nota come We'll Rant and We'll Roar, è invece un canto tradizionale dell'isola canadese di Terranova.[4]
Altre incisioni
- Una versione di Spanish Ladies fu realizzata appositamente per il Bluenose, celebre nave canadese con base in Nuova Scozia.
- I Great Big Sea incisero la variante di Terranova Rant and Roar nel loro album Up del 1995.
- David Coffin registrò Yankee Whalermen per il suo album David Coffin & the Nantucket Sleighride del 2000.
- La H. P. Lovecraft Historical Society incise una versione riscritta, Undying Ladies, per l'album The Curious Sea Shanties of Innsmouth, Massachusetts del 2016.
- Spanish Ladies fu registrata dal quintetto statunitense Bounding Main e pubblicata nel loro album Fish Out of Water del 2016.
- I The Longest Johns registrarono una versione per il loro album Between Wind and Water del 2018.
- I The Merchant Men la inclusero nel loro album A'Right My Lubbers! del 2020.
- I The Wellermen ne registrarono una versione nel 2025.
Altri media
Letteratura
Come già ricordato, il testo è citato integralmente nel romanzo Poor Jack del 1840. Compare inoltre in parte nel capitolo 40 di Moby-Dick di Herman Melville e nei libri di Patrick O'Brian Costa sottovento e Il porto del tradimento, rispettivamente secondo e nono romanzo della saga di Jack Aubrey e Stephen Maturin, ambientata durante le guerre napoleoniche. La canzone appare anche nei libri Rondini e Amazzoni e Missee Lee di Arthur Ransome, nonché nelle opere Monsone e Orizzonte di Wilbur Smith.
Cinema
La variante Yankee Whalerman compare più volte film Lo squalo, del 1975, cantata dal cacciatore di squali Quint, interpretato da Robert Shaw,[11] che lo aveva peraltro già interpretato anni prima, in un episodio del 1956 della serie televisiva The Buccaneers. Sempre in merito a Lo squalo, Michael McCormack e il chitarrista Greg Parker hanno registrato una versione della canzone per i titoli di coda del documentario su Jaws The Shark Is Still Working: The Impact & Legacy of Jaws.
La canzone è inoltre eseguita nel film Master & Commander - Sfida ai confini del mare del 2003, tratto dai romanzi di O'Brian.
Televisione
Una variante intitolata The Spanish Bride fu scritta e registrata da John Tams per la serie televisiva Sharpe, con il testo modificato per rappresentare il ritorno in patria dei soldati britannici al termine della guerra d'indipendenza spagnola.
Nell'episodio Ladies in Red della serie The Mentalist, Patrick Jane canticchia la melodia mentre cerca di individuare il codice corretto per aprire la panic room della vittima.
La cantautrice australiana Sarah Blasko ha infine realizzato una cover del brano, utilizzata nella serie Turn: Washington's Spies.
Oltre che in quelle citate, la canzone è apparsa anche nelle serie Homicide, Hornblower, Le avventure di Jimmy Neutron, Gossip Girl, Monsuno.
Videogiochi
I videogiochi Assassin's Creed IV: Black Flag e Assassin's Creed: Rogue includono Spanish Ladies tra le sea shanty collezionabili, che i marinai della nave del giocatore possono iniziare a cantare durante la navigazione tra le isole, al di fuori dei combattimenti.[12]
Note
- 1 2 (EN) The Spanish Ladies, su Mainly Norfolk: English Folk and Other Good Music. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Yankee Whalermen, su Lesley Nelson's (aka the Contemplator)'s Folk Music Site. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Brisbane Ladies, su Lesley Nelson's (aka the Contemplator)'s Folk Music Site. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) We'll Rant and We'll Roar, su Lesley Nelson's (aka the Contemplator)'s Folk Music Site. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Roy Palmer, Spanish Ladies, in The Oxford book of sea songs, Oxford University Press, 1932, p. 124. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Frederick Marryat, Poor Jack, Longman, Orme, Brown, Green, and Longmans, 1840, pp. 116. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Spanish Ladies – Reg Hall English, Irish and Scottish Folk Music and Customs Collection – World and traditional music, su sounds.bl.uk, British Library Sound Archive. URL consultato il 22 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2021).
- ↑ (EN) Spanish Ladies – Roy Palmer English Folk Music Collection – World and traditional music, su sounds.bl.uk, British Library Sound Archive. URL consultato il 22 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2021).
- ↑ (EN) Spanish Ladies – Steve Gardham English Folk Music Collection – World and traditional music, su sounds.bl.uk, British Library Sound Archive. URL consultato il 22 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2022).
- ↑ (EN) Spanish Ladies – Bob Davenport English Folk Music Collection – World and traditional music, su sounds.bl.uk, British Library Sound Archive. URL consultato il 22 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2015).
- ↑ (EN) Andrew Britton, Jaws (1979), in Barry Keith Grant (a cura di), Britton on Film: The Complete Film Criticism of Andrew Britton, Wayne State University Press, 2009, pp. 240, ISBN 9780814333631. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Assassin's Creed IV: Spanish Ladies Lyrics, su ORCZ, 18 marzo 2014. URL consultato il 22 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Spanish Ladies, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.