Dal 2018 ospita anche il club di football americano dell'Alligators Rovigo.
Capace di 5500 posti, è intitolato a Mario Battaglini, rugbista e allenatore deceduto nel 1971.
Storia
La costruzione dell'impianto risale alla metà degli anni sessanta, quando l'amministrazione cittadina programmò, sulla scia della conquista dello scudetto 1963-64, un'adeguata sede al Rugby Rovigo.
La scelta ricadde su un'area nel quartiere Commenda, tra via della Costituzione e via Alfieri, su cui lo stadio fu inaugurato nell'autunno 1970 e subito dopo prescelto per ospitare il suo primo incontro internazionale, l'ultima giornata di Coppa Europa 1969-70 tra Italia e Romania[1], vinta 14-3 dalla squadra in trasferta.
Tra gli incontri internazionali più importanti ivi tenutisi figura quello del 28novembre1979 contro la Nuova Zelanda XV, sia pur senza valore di test match in quanto gli All Blacks non concessero la presenza internazionale ai propri giocatori: la gara finì 18-12 a favore dei neozelandesi e lo stadio fu invaso da 11000 tifosi, molti più di quanti la struttura potesse contenere[2], tanto che la questura di Rovigo dovette ordinare l'apertura dei cancelli per permettere agli spettatori in sovrannumero e senza biglietto, quasi tutti studenti, di sistemarsi alle spalle dei tabelloni pubblicitari a bordo campo[3].
Un altro incontro di rilievo fu disputato al Battaglini durante la Coppa Europa 1982-83: l'Italia riuscì a conquistare il primo risultato utile contro la Francia in un incontro internazionale, benché quest'ultima si fosse presentata nella competizione con la selezione A1 e non abbia mai riconosciuto alla gara il titolo di test match: il risultato finale fu di 6-6, con una meta trasformata per parte; a seguire la prima vittoria contro una Nazionale britannica, la Scozia (che anch'essa non concesse il test match), nel 1993, per 18-15.
L'impianto fu successivamente ampliato e ammodernato con la costruzione della tribuna est, oggi dedicata a Isidoro Quaglio (1942-2008), già giocatore del Rovigo e della Nazionale. Nell'era-playoff del massimo campionato nazionale di rugby lo stadio ha, inoltre, ospitato quattro volte la finale, nel 1996[4], nel 1999[5], nel 2002[6] e nel 2011. In occasione della finale del 28 maggio 2011 tra Rovigo e Petrarca fu riaperta la tribuna nord (prima inagibile) e approntata una sud esclusivamente per i tifosi ospiti; con tali modifiche la capienza dello stadio fu provvisoriamente estesa a 7 000 posti[7]. Nel 2011 ospitò i campionati mondiali U 20 di categoria, tenutisi in Italia.
Gianluca Barca e Gian Franco Bellè (a cura di), La sesta nazione. Ottant’anni di storia della Federazione Italiana Rugby, Parma, Grafiche Step, 2008, ISBN1-01-000003530-7.