Stanislaus Zbyszko

Stanislaus Zbyszko
Stanislaus Zbyszko intorno al 1919
NomeStanisław Jan Cyganiewicz
NazionalitàPolonia (bandiera) Polonia
Luogo nascitaJodłowa
1º aprile 1879
MorteSaint Joseph
23 settembre 1967
Ring nameStanislaus Zbyszko
Residenza dichiarataVienna
Altezza dichiarata173 cm
Peso dichiarato100 kg
AllenatoreWładysław Pytlasiński
Debutto1909
Ritiro1934
Firma di Stanislaus Zbyszko
Progetto Wrestling

Stanislaus Zbyszko, pseudonimo di Stanisław Jan Cyganiewicz (Jodłowa, 1º aprile 1879 – Saint Joseph, 23 settembre 1967), è stato un wrestler e strongman polacco.

Biografia

Zbyszko nel 1912
Zbyszko nel 1906

Esperto di lotta greco-romana, iniziò la propria carriera in Europa negli anni 1900. Successivamente si trasferì negli Stati Uniti d'America, dove si distinse tra i migliori lottatori al mondo e conquistò il campionato mondiale dei pesi massimi in due occasioni, rispettivamente nel 1921 e 1925. Il cognome Zbyszko, affibbiatogli dai suoi amici d'infanzia per via del suo coraggio, derivava dal nome di un personaggio immaginario del romanzo I cavalieri della croce dello scrittore polacco Henryk Sienkiewicz.

Era fratello maggiore di Wladek, anch'egli noto wrestler.

Carriera da wrestler

Nel 1906 lottò con il russo "Cossack" Ivan Poddubny un match che terminò in parità dopo due ore di combattimento e successivamente vinse il prestigioso torneo di Parigi sconfiggendo Georg Lurich e Constant le Marin. Fu portato in Inghilterra da Charles "C.B." Cochrane, ex manager di Georg Hackenschmidt, dove disputò degli incontri notevoli contro il "Campione del Bosforo" Kara Suliman al London Pavilion. Una grande controversia sorse quando fu rivelato che Suliman era in realtà il bulgaro Ivan Offtharoff, impiegato da Zbyszko e Cochrane, segnando una delle prime rivelazioni pubbliche delle "bufale teatrali" del wrestling.

Zbyszko nel 1913

Con l'aumento della sua presenza in Inghilterra e negli Stati Uniti, Zbyszko passò alla lotta libera stile Catch as Catch Can, alternando diversi stili di prese durante i suoi viaggi tra continenti e nazioni. Già riconosciuto come campione europeo di lotta greco-romana, fu riconosciuto tra i migliori lottatori di catch al mondo dopo aver combattuto contro Frank Gotch in un pareggio di un'ora nel novembre del 1909 a Buffalo, New York. L'anno successivo, ottenne notevoli vittorie contro Dr. Ben Roller e "The Terrible Turk" Youssuf Mahmout, consolidando la sua reputazione nell'élite dei lottatori mondiali. Organizzò un'attesissima rivincita con Gotch al Chicago Coliseum il 1° giugno 1910, per l'indiscusso titolo World Heavyweight Championship (Catch as Catch Can version). Tuttavia, Gotch schienò Zbyszko in soli 6,4 secondi, il che suscitò polemiche e proteste da parte di Zbyszko.

Nonostante la controversa sconfitta, Zbyszko era ormai considerato uno dei migliori lottatori al mondo. Affrontò poi la sfida del campione imbattuto dell'India, The Great Gama, nella finale dei Campionati Mondiali John Bull a Londra il 10 settembre 1910. L'incontro terminò in parità dopo quasi tre ore, con Zbyszko che adottò una strategia difensiva. I due si sarebbero dovuti affrontare di nuovo il 17 settembre 1910, ma Zbyszko non si presentò e Gama fu dichiarato vincitore a tavolino. Nel decennio successivo, Zbyszko gareggiò in Europa insieme al fratello minore, Wladek, affermandosi tra le stelle più importanti degli Stati Uniti nel panorama del wrestling professionistico.

1925: Controversia sul titolo

All'epoca l'industria del wrestling aveva cominciato un graduale passaggio alla predeterminazione; e Stanislaus Zbyszko fu reclutato nelle fila del "Gold Dust Trio" di Strangler Lewis, Billy Sandow e Toots Mondt. Anche se già ultraquarantenne, fu deciso che Zbyszko avrebbe sconfitto Lewis per il titolo mondiale il 6 maggio 1921; ma il suo regno fu un fiasco al box office, e lui ricedette la cintura a Lewis il 3 marzo 1922. Circa in questo periodo, un disaccordo causò la separazione di Joe Stecher dalla promozione del Gold Dust Trio, per formare una nuova fazione di wrestling. Zbyszko rimase con il Trio, che stava promuovendo l'ex giocatore di football americano Wayne Munn come nuovo carismatico campione. Allo scopo di costruire la credibilità di Munn come lottatore, il Trio decise di fargli difendere con successo il titolo contro Zbyszko il 15 aprile 1925; tuttavia, Zbyszko aveva segretamente accettato una "mazzetta" da Tony Stecher (fratello e manager di Joe) per trasferirsi alla loro compagnia. Di conseguenza, Zbyszko tradì il Trio trasformando il match con Munn in un vero incontro di lotta, schienandolo ripetutamente finché l'arbitro non fu costretto ad assegnare il titolo al veterano 47enne, che poi cedette la cintura a Stecher un mese dopo. Questa fu una delle ultime volte in cui un titolo mondiale di wrestling cambiò legittimamente proprietario; e l'eredità di questa cospirazione fu epocale, poiché sarebbero passati decenni prima che i promotori si sentissero di nuovo a loro agio nell'assegnare il loro titolo a un "non lottatore".

Ritiro

Nel 1928 Zbyszko ricevette una vantaggiosa offerta per lottare contro Great Gama in un rematch del loro confronto di 18 anni prima. Nonostante entrambi gli uomini non fossero più giovani, il match attirò 60.000 tifosi e vide Great Gama sconfiggere Zbyszko in 42 secondi. Dopo questo match, Zbyszko decise di ritirarsi dal ring ed iniziò l'attività di scopritore di talenti in Sud America, dove scoprì Antonino Rocca, un atleta poliedrico che divenne una delle più grandi star del wrestling negli anni a seguire.

Dalla loro fattoria nel Missouri, i fratelli Zbyszko allenarono future leggende come Johnny Valentine e Harley Race. Stanislaus recitò anche nel film noir inglese I trafficanti della notte. Il regista Jules Dassin scelse Zbyszko per la sua autenticità come wrestler. Dassin ricordava che Zbyszko era un "uomo bello, colto e poliglotta" che incarnava l'immagine del wrestler fin dalla sua giovinezza. Zbyszko esprimeva spesso la sua insoddisfazione per l'evoluzione dell'industria del wrestling verso una forma di spettacolo.

Morte

Stanislaus Zbyszko morì a causa di un infarto il 23 settembre 1967, all'età di 88 anni. Fu elogiato da Ed "Strangler" Lewis come uno dei migliori wrestler di sempre. In suo onore, il suo cognome fu poi adottato da Larry Zbyszko.

Filmografia

Titoli e riconoscimenti

Note

  1. ↑ Mick Foley, Terry Funk headline pro hall of fame class at Gable Museum, in The Dan Gable International Wrestling Institute and Museum. URL consultato il 12 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2010).

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Collegamenti esterni

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