Statio Tranquillitatis
| Statio Tranquillitatis | |
|---|---|
| Tipo | Statio, stationes |
| Satellite naturale | Luna |
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| Dati topografici | |
| Coordinate | 0°41′15″N 23°26′00.1″E |
| Maglia | LQ-12 (in scala 1:2.500.000) LAC-60 Julius Caesar (in scala 1:1.000.000) |
| Localizzazione | |
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Statio Tranquillitatis (in origine Tranquility Base) è il nome assegnato dall'astronauta statunitense Neil Armstrong al luogo di allunaggio del modulo lunare dell'Apollo 11, alle coordinate 0,8°N, 23,4° E sulla superficie della Luna. Il nome latino è stato in seguito approvato dall'Unione Astronomica Internazionale, a differenza di quanto avviene solitamente per i toponimi "non ufficiali" proposti da astronauti o astronomi delle agenzie spaziali.
Storia
Il nome fu battezzato direttamente da Armstrong, appena allunato nel mare della Tranquillità, 18 secondi dopo il tocco del suolo, alle 20:17:58 UTC, del 20 luglio 1969, con la comunicazione: "Houston, Tranquility Base here. The Eagle has landed." Tuttavia, quel luogo non era quello previsto secondo il programma, ma il sito bersaglio doveva comunque rientrare entro un'area di un ipotetico ellisse di 18,5 x 4,8 km dentro il mare Tranquillitatis.
In fase di allunaggio tuttavia, alcuni piccoli errori spinsero il Modulo Lunare leggermente più avanti rispetto all'obiettivo previsto, e Armstrong dovette assumere il controllo manuale del Modulo, volando un po' più lontano, ma pur sempre dentro l'ellisse di riferimento. Cercando di evitare terreni lunari troppo scoscesi, riuscì a trovare un piccolissimo spazio piatto a poca distanza dal Little West crater.
La Statio Tranquillitatis è situata nella parte sudoccidentale del mare della Tranquillità, in prossimità del cratere Sabine e del cratere Ritter.

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