Statua di Santa Sofia
| Statua di Santa Sofia | |
|---|---|
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| Autore | Georgi Čăpkanov |
| Data | 2000 |
| Materiale | bronzo e rame |
| Altezza | 808 cm |
| Ubicazione | Ploščad' Sveta Nedelja, Sofia |
| Coordinate | 42°41′52.54″N 23°19′17.21″E |
La Statua di Santa Sofia (in bulgaro Статуя на София?, Statuja na Sofija, o Света София, Sveta Sofija) è una scultura di grandi dimensioni situata a Sofia, in Bulgaria. Venne svelata ufficialmente al pubblico dall'allora sindaco della capitale, Stefan Sofijanski, il 28 dicembre del 2000.[1]
Storia e descrizione
L'erezione della statua di Santa Sofia venne approvata dal consiglio municipale di Sofia il 17 settembre del 2000, in quello che in Bulgaria è il giorno di Sofia. La Chiesa ortodossa bulgara onora la martire Sofia di Roma in questa data.[2] La statua venne pensata come un simbolo di tempi migliori per il nuovo millennio, e venne eretta in due giorni dal 25 al 27 dicembre del 2000, nel punto dove prima c'era una statua di Lenin.[3][4][5]
In bulgaro, la statua prende il nome dalla capitale della Bulgaria, che a sua volta prese il nome dalla basilica di Santa Sofia. Inizialmente, la scultura doveva essere dedicata proprio a santa Sofia, ma la Chiesa ortodossa ritenne che fosse troppo pagano associare l'opera a Sofia di Roma.[6] La statua di Santa Sofia è opera dello scultore Georgi Čăpkanov, il quale sostenne che si tratta di un simbolo per tutti coloro che abitano nella capitale, a prescindere dalla religione.[1] Per la Chiesa bulgara, tuttavia, il progetto era controverso in quanto implicherebbe un riferimento alla Sofia pagana del periodo ellenistico.[6] Alta 8,8 metri e dal peso di 5 tonnellate, la statua di bronzo e rame si trova su un piedistallo alto 16 metri.[3] La statua è decorata dai simboli del potere (la corona), della fama (l'alloro) e della saggezza (il gufo): la corona è legata anche alla dea della fortuna, Tiche, e si ispira al vecchio stemma di Sofia risalente al 1900.[6]
Galleria d'immagini
Vista laterale.
Un dettaglio del volto.
Un dettaglio del gufo.
Note
- 1 2 (BG) Nadežda Stankova, Охраняват денонощно "София" от крадци на цветни метали, su Vesti.bg. URL consultato l'11 marzo 2025.
- ↑ (EN) September 17 is the Day of Bulgaria's capital Sofia, in Bulgarian National Television, 17 settembre 2024. URL consultato l'11 marzo 2025.
- 1 2 (BG) Ani Efremova, Вече 20 години "Света София" на Чапкънов бди над столицата, su Столица.bg. URL consultato l'11 marzo 2025.
- ↑ (EN) DK Eyewitness Travel Guide: Bulgaria: Bulgaria, Penguin, 1º giugno 2011, p. 64, ISBN 978-0-7566-8482-2. URL consultato l'11 marzo 2025.
- ↑ Sofia. Come l’arte trasforma una città | Artribune, su artribune.com, 22 novembre 2012. URL consultato l'11 marzo 2025.
- 1 2 3 (EN) Rosen Jankov, Преименуването на Средец, su www.24chasa.bg. URL consultato l'11 marzo 2025.
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