Stazione di Angri

Angri
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàAngri
Coordinate40°44′46.32″N 14°34′31.44″E
LineeNapoli-Battipaglia
Storia
Stato attualeIn uso
Caratteristiche
TipoStazione in superficie
GestoriRete Ferroviaria Italiana
Interscambinessuno

La stazione di Angri si trova sulla linea Napoli-Battipaglia, nel corso Vittorio Emanuele II ad Angri, in provincia di Salerno.

Storia

La stazione ferroviaria di Angri venne eretta in seguito alla costruzione della ferrovia Napoli-Battipaglia, nel maggio del 1844.[1][2] La  strada ferrata collegava Napoli con Nocera Inferiore.

Giuseppe Garibaldi si fermò alla stazione di Angri, venendo da Nocera Inferiore, vi erano un gruppo di cittadini locali a salutarlo, tra cui il primo sindaco della città, tale Matteo Montefusco.[3]

Strutture ed impianti

Situata lungo la parte finale di corso Vittorio Emanuele, nei pressi della chiesa della Madonna della Pace, è posta in una zona periferica rispetto al centro cittadino. La stazione ferroviaria ha 2 binari passeggeri, mentre un terzo binario passeggeri è posto a ridosso del binario verso Salerno: quest'ultimo è collegato con una sezione ferroviaria direttamente con lo stabilimento conserviero di La Doria Spa In passato era presente anche uno scalo merci, in un'area poi acquisita dal comune di Angri.

Nel corso degli anni, ha visto dapprima chiudere la propria biglietteria e poi la stessa sala d'aspetto dei viaggiatori. Con la soppressione dello scalo merci, il locale posto di movimento è stato soppresso, spostando il responsabile presso la stazione di Nocera Inferiore.

Movimento

Angri è servita da treni metropolitani e regionali diretti a Napoli e Salerno, tutti servizi svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Campania.

Note

  1. ↑ Don Pasquale Pannone, Breve cenno storico su Angri, in Don Alfonso Raiola e Giancarlo Forino (a cura di), Breve cenno storico su Angri (del Can. Pasquale Pannone), Angri (SA), Cooperativa Centro Iniziative Culturali (Angri), novembre 1991, p. 14.
    «Grazie alla ferrovia realizzata nel 1848...»
  2. ↑ Giancarlo Forino, L'evoluzione di Angri e del rione, in Il Rione Ferrovia di Angri - Storia di una contrada e della sua chiesa intitolata alla Madonna della Pace, Angri (SA), Cooperativa Centro Iniziative Culturali (Angri), 2002, p. 15. URL consultato il 9 luglio 2025.
  3. ↑ Antonino Pastore, Quando Garibaldi fu conquistato dal pomodoro San Marzano, dalla pizza «mbuttunata» e dal vino «Mangiaguerra»..., in Angri nel cortile-Storia, tradizioni e leggende, illustrazioni di Francesco D'Amato, Prefazione di Maria Rossi, Luigi Novi ed Agostino Ingenito, Angri (SA), ZORA EDITORE, dicembre 2021, p. 36, ISBN 9791280859013.
    «Nella carrozza ferroviaria si levava in piedi e, visibilmente emozionato, rispondeva con un gesto della mano ai saluti della folla acclamante, assiepata lungo la strada ferrata. Mi ricordai che la buonanima del nonno mi raccontava di suo padre che, il giorno del passaggio del treno, era presente nella stazione ferroviaria di Angri per applaudirlo, Quel giorno anche il possidente Matteo Montefusco, sindaco in pectore che dopo tre mesi divenne il primo sindaco di Angri del Regno d'Italia, aspettava l'Eroe, gli aveva preparato un omaggio perciò il treno si fermò stazione; a Garibaldi furono offerti prodotti locali che l'Eroe accettò volentieri dopo aver ringraziato il nobile Montefusco.»

Voci correlate

Bibliografia

Pubblicazioni

  • Don Pasquale Pannone, Breve cenno storico su Angri, in Don Alfonso Raiola e Giancarlo Forino (a cura di), Breve cenno storico su Angri (del Can. Pasquale Pannone), Angri (SA), Cooperativa Centro Iniziative Culturali (Angri), novembre 1991, p. 14.
  • Giancarlo Forino, L'evoluzione di Angri e del rione, in Il Rione Ferrovia di Angri - Storia di una contrada e della sua chiesa intitolata alla Madonna della Pace, Angri (SA), Cooperativa Centro Iniziative Culturali (Angri), 2002, p. 15. URL consultato il 9 luglio 2025.

Fonti storiche

  • Antonino Pastore, Quando Garibaldi fu conquistato dal pomodoro San Marzano, dalla pizza «mbuttunata» e dal vino «Mangiaguerra»..., in Angri nel cortile-Storia, tradizioni e leggende, illustrazioni di Francesco D'Amato, Prefazione di Maria Rossi, Luigi Novi ed Agostino Ingenito, Angri (SA), ZORA EDITORE, dicembre 2021, p. 36, ISBN 9791280859013.

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