Biografia
Nasce hockeisticamente nella squadra della sua città, il Gruppo Sportivo Hockey Trissino iniziando a pattinare all'età di 8 anni. Le sue doti emergono già dopo pochi anni, quando con la sua squadra vince la medaglia d'oro ai Giochi della Gioventù nel 1975 a Palermo.
Nel 1980 debutta in prima squadra e nell'estate del 1983, a soli 19 anni si trasferisce al pluriscudettato Hockey Novara ed in poche stagioni vince praticamente tutto: tre scudetti, quattro Coppe Italia e una Coppa CERS.
Nel frattempo si laurea Campione del Mondo con la Nazionale nel 1986 a Sertãozinho in Brasile e nel 1988 a La Coruña in Spagna.
Il 27 settembre 1988, durante un incontro di Coppa Italia tra il suo Hockey Novara e il Forte dei Marmi, muore all'età di 24 anni per arresto cardiaco[1].
Negli anni successivi a Novara, la sua città adottiva dove era soprannominato "la farfalla a rotelle", gli è stato intitolato il Palazzetto dello Sport rinominato quindi Palasport "Stefano Dal Lago"[2], dove ancora oggi giocano tutti i propri incontri casalinghi le squadre di hockey novaresi.
A Trissino invece, gli è stato dedicato un prestigioso Torneo Giovanile che viene disputato ogni anno.
Bibliografia
- Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 1, Lodi, Lodinotizie, 2012, ISBN 978-88-908803-0-8.
- Andrea Cordovani, La farfalla a rotelle. Stefano Dal Lago: una vita per lo sport, Scarlino, Ouverture Edizioni, 2013, ISBN 978-88-97157-23-6.