Steven Kistler

Samuel Stephens Kistler (Cedarville, 26 marzo 1900 – Salt Lake City, 6 novembre 1975) è stato un ingegnere, chimico e inventore statunitense. È noto per aver sintetizzato gli aerogel, tra i materiali solidi meno densi conosciuti, porosi e con eccezionali proprietà isolanti e applicazioni in numerosi campi della ricerca e dell’industria.[1][2][3]

Biografia

Kistler nacque a Cedarville, nella contea di Modoc, in California.[3] All’età di dodici anni, si trasferì con la famiglia a Santa Rosa, dove sviluppò un precoce interesse per la chimica.[3] Nel 1917 si iscrisse al College of the Pacific, con l’intenzione di studiare musica e agricoltura. Dopo tre anni si trasferì alla Stanford University, dove conseguì prima il titolo di Bachelor of Arts in chimica e poi una laurea in ingegneria chimica.[3] Dopo una breve esperienza alla Standard Oil Company of California, Kistler tornò all’University of the Pacific come docente di chimica fino al 1931, quando accettò un incarico di ricerca presso l’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign.[3] Nel 1952 divenne decano della facoltà di ingegneria dell’Università dello Utah.[3] Morì a Salt Lake City nel 1975.[3]

L'invenzione degli aerogel e altri contributi scientifici

Le circostanze esatte che portarono alla creazione dei primi aerogel non sono del tutto chiare. Secondo una versione spesso riportata, Kistler e il collega Charles Learned fecero una scommessa per verificare se fosse possibile sostituire il liquido in un gel con un gas senza che la struttura collassasse.[1] Nel 1931 Kistler pubblicò su Nature l’articolo Coherent Expanded Aerogels and Jellies, nel quale descrisse per la prima volta la tecnica di produzione degli aerogel di silice.[2] Negli anni quaranta collaborò con la Monsanto Company per sviluppare e commercializzare aerogel di silice.[1] Nel 1962 Kistler pubblicò un lavoro innovativo sul rafforzamento del vetro mediante scambio ionico, sostituendo ioni di sodio con ioni di potassio.[4] Questa tecnica venne in seguito sviluppata e commercializzata, costituendo la base di alcuni vetri temprati moderni.

Pubblicazioni principali

  • Kistler, S. S. (1931). Coherent Expanded Aerogels and Jellies. Nature, 127, 741.[2]
  • Kistler, S. S. (1962). Stresses in Glass Produced by Nonuniform Exchange of Monovalent Ions. Journal of the American Ceramic Society, 45(2), 59–68.

Note

  1. 1 2 3 Stone, M. (1999). "Aerogel FAQs". Lawrence Berkeley National Laboratory.
  2. 1 2 3 Kistler, S. S. (1931). "Coherent Expanded Aerogels and Jellies". Nature, 127, 741.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Ayers, M. (2000). "From the High Desert: The Pioneer, Samuel Kistler". E.O. Lawrence Berkeley National Laboratory.
  4. ↑ Kistler, S. S. (1962). "Stresses in Glass Produced by Nonuniform Exchange of Monovalent Ions". Journal of the American Ceramic Society, 45(2), 59–68.

Bibliografia

  • Ayers, M. (2000). From the High Desert: The Pioneer, Samuel Kistler. E.O. Lawrence Berkeley National Laboratory.
  • Stone, M. (1999). Aerogel FAQs. Lawrence Berkeley National Laboratory.
  • Kistler, S. S. (1931). Coherent Expanded Aerogels and Jellies. Nature, 127, 741.
  • Kistler, S. S. (1962). Stresses in Glass Produced by Nonuniform Exchange of Monovalent Ions. Journal of the American Ceramic Society, 45(2), 59–68.

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