Stig Sollander
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | IFK Östersund Östersund-Frösö SLK | ||||||||||||
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Stig Oskar Sollander (Östersund, 25 giugno 1926 – Östersund, 12 dicembre 2019) è stato uno sciatore alpino svedese.
Biografia
Stagioni 1948-1951
Sciatore polivalente originario di Frösön di Östersund, Stig Sollander debuttò in ambito internazionale in occasione del trofeo del Lauberhorn 1948 (Wengen, 10-11 gennaio), dove si classificò 8º nella discesa libera e non completò lo slalom speciale[1]; nelle successive gare pre-olimpiche di Arosa (17-18 gennaio) si piazzò 3º nella discesa libera e 2º nella combinata[2] e in quelle di Pontresina (22-25 gennaio) fu 3º nello slalom speciale[3]. Ai V Giochi olimpici invernali di Sankt Moritz 1948 (2-7 febbraio), suo esordio olimpico e iridato, si classificò 40º nella discesa libera e non completò la combinata; nel prosieguo di quella stagione vinse lo slalom speciale dell'Årebragden (Åre, 20-21 marzo)[4] e in quella successiva s'impose nello slalom gigante di Davos del 4 marzo 1949[5] e nello slalom gigante e nella combinata dell'Årebragden (Åre, 26-27 marzo), dove si piazzò anche 3º nello slalom speciale[6].
Ai Mondiali di Aspen 1950 (13-18 febbraio) fu 33º nella discesa libera, 22º nello slalom gigante e 21º nello slalom speciale[7]; nel 1951 vinse lo slalom speciale della combinata della Settimana internazionale degli sport invernali di Garmisch-Partenkirchen (18-21 gennaio)[8] e quello della Settimana sciistica internazionale di Cortina d'Ampezzo (25-28 gennaio), dove si classificò anche 3º nella combinata[9].
Stagioni 1952-1958

Ai VI Giochi olimpici invernali di Oslo 1952 (14-20 febbraio) si piazzò 6º nello slalom gigante, 5º nello slalom speciale e non completò la discesa libera; nel prosieguo di quella stagione fu 2º nella discesa libera del trofeo Svenska Skidspelen (Åre, 1-3 marzo)[10] e in quella successiva si classificò 2º nello slalom speciale del trofeo Ruben Blan (Sankt Moritz, 13-15 febbraio 1953)[11] e 2º nello slalom speciale e 3º nella combinata della Settimana internazionale di Åre (28 febbraio-3 marzo)[12]. Nel 1954 nella gare preolimpiche di Cortina d'Ampezzo (13-14 febbraio) si piazzò 3º nello slalom speciale e nella combinata[13] e ai successivi Mondiali di Åre 1954 (1-7 marzo) vinse la medaglia di bronzo nella combinata grazie al 7º posto ottenuto sia nella discesa libera sia nello slalom gigante sia nello slalom speciale[14].
Ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), sua ultima partecipazione olimpica e iridata, conquistò la medaglia di bronzo nello slalom speciale (valida anche ai fini dei Mondiali 1956), fu 10º nella discesa libera e 16º nella nello slalom gigante e vinse la medaglia di bronzo anche nella combinata, disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali 1956. Disputò le sue ultime gare internazionali in occasione degli International American Championships 1957 (Stowe, 15-17 marzo)[15], mentre in ambito nazionale continuò a gareggiare fino ai Campionati svedesi 1958, dove vinse la medaglia d'oro nello slalom speciale[16]. Era padre di Lena, Lotta e Stefan, a loro volta sciatori alpini[17].
Palmarès

Olimpiadi
- 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 bronzo (slalom speciale a Cortina d'Ampezzo 1956)
Mondiali
- 2 medaglie, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini dei Mondiali:
- 2 bronzi (combinata a Åre 1954; combinata a Cortina d'Ampezzo 1956)
Classiche
- Årebragden
- 3 vittorie (slalom speciale a Åre 1948; slalom gigante, combinata a Åre 1949)
Campionati svedesi
Note
- ↑ (EN) 10-11.01.48. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 17-18.01.48. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 22-25.01.48. Pontresina (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 20-21.03.48. Aare, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 04.03.49. Dortfaelli (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 26-27.03.49. Aare, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ (EN) 13-18.02.1950. Aspen, U.S.A., su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) 8-21.01.51. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) 25-28.01.51. Cortina d’Ampezzo, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) 01-03.03.52. Aare, su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 giugno 2026.
- ↑ (EN) 13-15.02.53. Sankt Moritz (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 giugno 2026.
- ↑ (EN) 28.02-03.03.53. Aare, su alpineskiworld.net. URL consultato il 23 giugno 2026.
- ↑ (EN) 13-14.02.54. Cortina d'Ampezzo (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ (EN) 01–07.03.1954. Aare, Sweden, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ (EN) 15-17.03.57. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 24 giugno 2026.
- 1 2 (SV) Svenska Skidförbundet - Alpint herrar (albo d'oro maschile dei Campionati svedesi di sci alpino 1937-2013), su skidor.com, Federazione sciistica della Svezia. URL consultato il 21 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2013).
- 1 2 (EN) Stig Sollander, su olympedia.org. URL consultato il 21 giugno 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Stig Sollander, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Stig Sollander, su Ski-DB.com.
- (EN, FR) Stig Sollander, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Stig Sollander, su Olympedia.
- (EN) Stig Sollander, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (SV) Stig Sollander, su sok.se, Sveriges Olympiska Kommitté.
