Stigmaria
La stigmaria è un tipo di radice delle bothrodendracee, delle lepidodendracee e delle sigillariacee[1] che costituiva l'elemento fondamentale del terreno delle foreste del Carbonifero, e i cui resti si trovano oggi associati ai letti di carbon fossile.[2] Di forma simile a una carota molto spessa, si diramavano dalla radice principale in modo concentrico.[3] Le piante di sigillaria e di lepidodendron ne possedevano quattro per ancorarsi saldamente al suolo.
La denominazione è stata definita da Alexandre Brongniart[1] ed in origine veniva usata per indicare quello che si credeva essere erroneamento un tipo distinto di piante.[3]
Note
- 1 2 Stigmaria, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- ↑ G. Bernardoni e G. Brigola, Corso di geologia, vol. 2, 1873, p. 259.
- 1 2 (EN) Tenison Woods J.E., The coal plants of Australia, in The Sydney Mail, 30 giugno 1883, p. 259.
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Collegamenti esterni
- (EN) Stigmaria, su Fossilworks.org.
- (EN) Stigmaria, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.