Stillwellite-(Ce)
| Stillwellite-(Ce) | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.AJ.25[1] |
| Formula chimica | CeBSiO5[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | piramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 6,843(2) Å, c = 6,701(1) Å, V = 271,75 ų, Z = 3[5] |
| Gruppo puntuale | 3[4] |
| Gruppo spaziale | P31 (nº 144)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,57 - 4,60[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,67[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5[4] |
| Sfaldatura | imperfetta[5] |
| Frattura | concoide[6] |
| Colore | viola-grigio pallido, rosa chiaro, giallo brunastro o arancione[5] |
| Lucentezza | resinosa[5] |
| Opacità | trasparente, traslucido[5] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | rara[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La stillwellite-(Ce) (simbolo IMA: Swl-Ce[8]) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un nesosilicato) con composizione chimica CeBSiO5.[2]
La stillwellite-(Ce) è l'analogo del cerio della stillwellite-(La).[5]
Etimologia e storia
Il minerale ha preso il nome stillwellite (senza suffisso) nel 1955 a opera di McAndrew e T.R. Scott in onore di Frank Leslie Stillwell (1888 - 1963), mineralogista australiano del CSIRO ed esploratore antartico. Il suffisso è stato aggiunto nel 1987 per conformarsi alla regola di Levinson per le specie con elementi delle terre rare, che in questo caso è il cerio.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la stillwellite-(Ce) nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.A Nesosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la stillwellite-(Ce) possa essere trovata nella sezione "9.AJ Nesosilicati con triangoli BO3 e/o tetraedri B[4], Be[4], che condividono un vertice con SiO4" dove è l'unico membro del sistema nº 9.AJ.25.[9]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la stillwellite-(Ce) si trova nel nº 9.AJ.25 insieme alla stillwellite-(La).[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stillwellite-(Ce) si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione dei minerali con "anelli tripli [Si3O9]6-" dove forma il sistema nº VIII/E.05 insieme a cappelenite-(Y) e diversilite-(Ce).[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la stillwellite-(Ce) nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "nesosilicati: borosilicati e alcuni berillosilicati" e nella sottoclasse "borosilicati e alcuni berillosilicati con B in coordinazione [4]" dove forma il sistema nº 54.02.03 insieme alla cappelenite-(Y).[11]
Abito cristallino
La stillwellite-(Ce) cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P31 (gruppo nº 144) con i parametri reticolari a = 6,843(2) Å e c = 6,701(1) Å, oltre a possedere 3 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La stillwellite-(Ce) è stata trovata all'interno di pegmatiti alcaline, in sienite e in un massiccio alcalino, ma anche come minerale di sostituzione metasomatica di sedimenti calcarei metamorfosati. I minerali associati sono allanite, bastnäsite,[12] calcite, kupletskite-(Cs), granato, monazite, pectolite, quarzo, pirocloro, reedmergnerite, sogdianite, steacyite, tienshanite, thorianite, thorite, uraninite e uranothorite.[6]
Il minerale è raro ed è stato trovato solo in poco meno di una trentina di siti sparsi per il mondo.[7] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera "Mary Kathleen" (20.74714°S 140.01205°E) nella contea di Cloncurry (in Australia).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La stillwellite-(Ce) è stata trovata come cristalli romboedrici piatti, di dimensioni fino a 4 cm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido, con lucentezza resinosa; il colore può essere viola-grigio pallido, rosa chiaro, giallo brunastro o arancione, mentre lo striscio è sempre bianco.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Nesosilicates with BO3 triangles and/or B[4], Be[4] tetrahedra, cornersharing with SiO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 (DE) Stillwellit-(Ce) (stillwellite-(Ce)), su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Stillwellite-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Stillwellite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Stillwellite-(Ce) (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Stillwellite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 16 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 16 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/E Ringsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Borosilicates and Some Beryllosilicates with B in [4] coordination, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ Bastnäsite è un termine collettivo per tre minerali distinti: bastnäsite-(Ce), bastnäsite-(La) e bastnäsite-(Y).
- ↑ (EN) Mary Kathleen Mine, Mary Kathleen district, Rosebud Station, Cloncurry Shire, Queensland, Australia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Stillwellite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- (EN) Stillwellite-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 16 luglio 2026.
