Strade Bianche 2026

Italia (bandiera) Strade Bianche 2026
Edizione20ª
Data7 marzo
PartenzaSiena
ArrivoSiena
Percorso201 km
Tempo4h45'15"
Media42.699 km/h
Valida perUCI World Tour 2026
Ordine d'arrivo
Primo
Secondo
Terzo
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Strade Bianche 2025Strade Bianche 2027

La Strade Bianche 2026, ventesima edizione della corsa, valida come quinta prova dell'UCI World Tour 2026, si svolse il 7 marzo 2026 su un percorso di 201 km, con partenza e arrivo a Siena in Piazza del Campo, in Italia. La vittoria fu appannaggio dello sloveno Tadej Pogačar, il quale completò il percorso in 4h45"15", alla media di 42,699 km/h, precedendo il francese Paul Seixas ed il messicano Isaac Del Toro.

Settori di strade bianche

Per l'edizione 2026 i chilometri di sterrato furono di meno rispetto agli ultimi anni. Il tracciato presentò infatti 14 settori di sterrato, mentre nel 2025 erano 16 e nel 2024 erano 15. Furono infatti eliminati dal tracciato il passaggio di La Piana e quello di Serravalle. Inoltre, il settore di Vidritta, il primo di giornata, ebbe lunghezza dimezzata rispetto al passato. Così, i chilometri di “strada bianca” complessivi della prova 2026, furono 63,1, in diminuzione rispetto a quanto visto nel 2025, quando il totale arrivò a 80 chilometri. Peraltro, la stessa diminuzione riguardò la distanza da percorrere, portata a 201 chilometri (erano 213 l'anno precedente). Confermato completamente il disegno dell’ultima parte di gara, con i corridori che affrontarono in successione tratti ormai celebri come Monte Sante Marie (11,5 km), Monteaperti (0,6 km), Colle Pinzuto (2,4 km) e Le Tolfe (1,1 km), con questi ultimi due che furono affrontati due volte, prima del gran finale in Piazza del Campo, a Siena.[1]

Elenco Settori di strade bianche
SettoreChilometriLunghezza (km)
110,6 – 12,92,4
216,5 – 20,03,5
326,1 – 30,54,4
3bis41,7 – 42,10,4
464,8 – 76,811,9
577,7 – 85,78,0
6100,7 – 110,19,4
7119,1 – 130,611,5
8149,4 – 150,00,6
9153,8 – 156,22,4
10161,2 – 163,41,1
11163,4 – 164,10,7
12177,2 – 180,53,3
13183,9 – 186,32,4
14190,2 – 191,31,1
Totale chilometri sterrati63,1

Squadre e corridori partecipanti

Alla manifestazione parteciparono le 18 squadre UCI World Team e le 2 migliori UCI ProTeam in base al ranking 2025: Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team e Tudor Pro Cycling Team. Furono assegnate altresì 5 wild card: Bardiani CSF 7 Saber, MBH Bank CSB Telecom Fort, Solution Tech Nippo Rali, Team Polti VisitMalta e Unibet Rose Rockets.[2]

N. Cod. Squadra
1-7UADEmirati Arabi Uniti (bandiera) UAE Team Emirates XRG
11-17APTBelgio (bandiera) Alpecin-Premier Tech
21-27TBVBahrein (bandiera) Bahrain Victorious
31-37BCSItalia (bandiera) Bardiani CSF 7 Saber
41-47DCTFrancia (bandiera) Decathlon CMA CGM Team
51-57EFEStati Uniti (bandiera) EF Education-EasyPost
61-67GFCFrancia (bandiera) Groupama-FDJ United
71-77IGDRegno Unito (bandiera) Ineos Grenadiers
81-87LTKGermania (bandiera) Lidl-Trek
91-97LOIBelgio (bandiera) Lotto-Intermarché
101-107MBHUngheria (bandiera) MBH Bank CSB Telecom Fort
111-117MOVSpagna (bandiera) Movistar Team
121-127NSNSvizzera (bandiera) NSN Cycling Team
N. Cod. Squadra
131-137PQTSvizzera (bandiera) Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
141-147RBHGermania (bandiera) Red Bull-Bora-Hansgrohe
151-157TFTItalia (bandiera) Solution Tech Nippo Rali
161-167SOQBelgio (bandiera) Soudal Quick-Step
171-177JAYAustralia (bandiera) Team Jayco AlUla
181-187TPPPaesi Bassi (bandiera) Team Picnic PostNL
191-197PTVItalia (bandiera) Team Polti VisitMalta
201-207TVLPaesi Bassi (bandiera) Team Visma-Lease a Bike
211-217TUDSvizzera (bandiera) Tudor Pro Cycling Team
221-227URRPaesi Bassi (bandiera) Unibet Rose Rockets
231-237UXMNorvegia (bandiera) Uno-X Mobility
241-247XDSKazakistan (bandiera) XDS Astana Team

Resoconto degli eventi

La gara si sviluppa su un percorso di 201 km, comprendente un circuito finale che inglobava gli ultimi due settori: Colle Pinzuto e Le Tolfe. La gara entra nel vivo a circa 80 km dall'arrivo, quando il campione in carica Tadej Pogačar decide di attaccare il gruppo, dove viene inizialmente seguito dal francese Paul Seixas e dal compagno di squadra Isaac Del Toro, si sbarazzerà dei due circa 2 km più tardi. Mentre lo sloveno correva in solitaria i due che avevano inizialmente provato a seguirlo vengono raggiunti dal gruppo di inseguitori, che però fatica a guadagnare terreno a causa dei rallentamenti da parte dei corridori della UAE Team Emirates XRG rimasti in gruppo: Jan Christen e lo stesso Del Toro. Successivamente Seixas tenta nuovamente la fuga dal gruppo seguito ancora una volta dal messicano Del Toro; Pogačar vince la gara con 1' di vantaggio su Seixas che nel frattempo aveva staccato Del Toro con un attacco repentino sull'ultima rampa prima del traguardo, che si accontenta del gradino più basso del podio a 1'09" dal primo classificato. Grazie a questo successo, il quarto in questa gara, Pogačar diventa in solitaria il più vincente nella storia della competizione staccando lo svizzero Fabian Cancellara; inoltre lo sloveno sigla anche l'edizione più veloce della Strade Bianche con una velocità media di 42.699 km/h.[3]

Ordine d'arrivo (Top 10)

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Slovenia (bandiera) Tadej PogačarUAE4h45"15"
2 Francia (bandiera) Paul SeixasDecathlona 1'00"
3 Messico (bandiera) Isaac Del ToroUAEa 1'09"
4 Francia (bandiera) Romain GrégoireGroupamaa 2'04"
5 Belgio (bandiera) Gianni VermeerschRed Bulls.t.
6 Svizzera (bandiera) Jan ChristenUAEa 2'07"
7 Gran Bretagna (bandiera) Thomas PidcockPinarelloa 2'14"
8 Stati Uniti (bandiera) Matteo JorgensonVismaa 2'20"
9 Danimarca (bandiera) Andreas KronUno-Xa 3'46"
10 Belgio (bandiera) Wout van AertVismas.t.

Note

  1. ↑ IL PERCORSO 2026, su cyclingpro.net. URL consultato il 23 febbraio 2026.
  2. ↑ SQUADRE PARTECIPANTI, su quibicisport.it. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  3. ↑ Strade Bianche: Pogacar vince a Siena e cala il poker!, su sport.sky.it, 7 marzo 2026. URL consultato il 9 marzo 2026.

Collegamenti esterni