Stradivari Soil
| Stradivari Soil | |
|---|---|
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| Informazioni storiche | |
| Liutaio | Antonio Stradivari |
| Città | Cremona |
| Anno | 1714 |
| Caratteristiche | |
| Strumento | violino |
| Fondo | due pezzi |
| Manico | originale |
| Vernice | marrone rossiccia |
| Misure | |
| Lunghezza | Fondo: 35,8 cm |
| Larghezza | Superiore: 16,8 cm Inferiore: 20,8 cm |
| Etichetta | |
| Antonius Stradivarius Cremonensis Faciebat Anno 1714 | |
Lo Stradivari Soil (pronunciato /swal/) è un antico violino realizzato nel 1714 dal liutaio cremonese Antonio Stradivari. Risale al cosiddetto periodo d'oro del celebre maestro, ed è uno dei suoi migliori strumenti.
Il Soil è caratterizzato da una brillante vernice rossa e un fondo d'acero in due pezzi.
Prende il nome da Amédée Soil, che lo comperò nel 1902; il violino fu successivamente acquistato dal collezionista viennese Oscar Bondy, che comprò anche lo Stradivari Hellier del 1679. Yehudi Menuhin acquistò il Soil nel 1950 e, nel 1986, lo passò a Itzhak Perlman, l'attuale proprietario.
Con questo strumento, nel 1997 Perlman ha registrato la popolare Cinema Serenade con la Pittsburgh Symphony Orchestra.
Compare in una missione secondaria del videogioco post-apocalittico Fallout 3.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) Stradivari Soil, in Cozio Archive, Tarisio Auctions.
