Sudden Strike 3: Arms for Victory
| Sudden Strike 3: Arms of Victory videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Strategia in tempo reale |
| Tema | Seconda guerra mondiale |
| Origine | Germania |
| Sviluppo | Fireglow Games |
| Pubblicazione | CDV Software Entertainment |
| Direzione | Igor Rzheffkin |
| Produzione | Victor Vinokurov |
| Programmazione | Timothy Lyangouzov |
| Direzione artistica | Alexey Krivorotko |
| Musiche | Andrey Litvinov |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera |
| Supporto | CD-ROM |
| Distribuzione digitale | Steam |
| Fascia di età | ESRB: T · PEGI: 12 · USK: 16 |
| Serie | Sudden Strike |
| Preceduto da | Sudden Strike II |
| Seguito da | Sudden Strike 4 |
Sudden Strike 3: Arms of Victory è un videogioco strategico in tempo reale fatto da Fireglow Games e pubblicato da CDV Software Entertainment nel 2007 per Windows[1]. Fa parte della serie Sudden Strike famosa per il modo realistico di fare le battaglie della Seconda Guerra Mondiale, diverso dagli RTS classici che chiedono di raccogliere risorse o costruire basi[2]
Modalità di gioco
Sudden Strike 3 si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale e ha cinque campagne principali dove il giocatore può fare battaglie storiche su vari fronti[1]. La campagna sovietica è l’invasione della Crimea[1], la americana e giapponese è Iwo Jima[1]. La campagna europea si può giocare con Alleati o tedeschi per fermare o fare l’avanzata tedesca[2]. Ogni fazione ha molte unità di terra, aria e mare con punti forti e deboli che cambiano il modo di giocare[1] Le mappe sono molto grandi fino a 8×8 km[3] e servono per fare strategie diverse. Le missioni hanno più fasi e bisogna pianificare bene le mosse e coordinare le truppe, come controllare posti chiave o distruggere postazioni nemiche[4]
Il gioco è tattico realistico: non serve raccogliere risorse o costruire basi, si comanda solo le unità in battaglia[1]. Ogni unità ha punti forti e deboli, per esempio i soldati usano coperture e trincee, i veicoli pesanti sfondano linee nemiche, artiglieria per colpire da lontano[5] Si possono mettere comportamenti diversi alle unità (aggressivo, difensivo, cauto) e chiamare supporto aereo o artiglieria[1], ma bisogna stare attenti a munizioni, rifornimenti e veicoli rotti[6]. Il micromanagement è importante e le mappe grandi rendono tutto più complicato[6] Si possono usare trincee, bunker e edifici, ma non proteggono tanto[6]. Gestire tutte le unità è difficile per il pathfinding che non funziona sempre e la selezione delle truppe complicata, si possono avere fino a 4000 unità sullo schermo tra fanteria, carri, artiglieria e aerei[5]
La modalità multiplayer è la parte migliore del gioco[6]. Si gioca contro altri via connessione IP[3] e si possono ottenere rinforzi tenendo punti chiave[6]. In multiplayer le unità si gestiscono meglio che in single player, l’IA è meno punita e il gioco più dinamico[6]. Ma non c’è un editor di missioni ufficiale, anche se sul sito ufficiale ci sono mappe multiplayer extra[6]
Aspetti tecnici
Il gioco usa un motore 3D che migliora la grafica dei titoli precedenti[2], con modelli di soldati, veicoli, edifici, esplosioni e ombre dinamiche[5]. Le mappe si vedono in vista isometrica e si può fare zoom per vedere meglio le unità[5]. Alcune critiche dicono che i soldati hanno dettagli poveri e animazioni non sempre belle[4][2][6] L’audio è realistico per i suoni della battaglia e le voci delle unità, che fanno sentire l’atmosfera[1][4][2]. Gli effetti sonori delle armi e mezzi sono realistici[1][2]
Accoglienza
Il gioco ha avuto recensioni miste. Sono stati identificati come pregi le mappe di grandi dimensioni[1][3][5], le numerose unità[1][1][5], la fedeltà storica delle battaglie[1][3][4] e il multiplayer divertente[6][3]. La modalità single player è stata criticata per la gestione difficile delle unità, l'intelligenza artificiale poco intelligente[6], la mancanza di comandi come "patrol" o "guard"[6] e problemi di pathfinding che rendono il gioco frustrante in alcune occasioni[4][6]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (EN) Druanne Miyamoto, Sudden Strike 3: Arms For Victory Review: Is It Worth The Price?, su CheatCC, 13 settembre 2023. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Jim H. Moreno, Sudden Strike 3: Arms for Victory, su Armchair General, 22 marzo 2008. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Brett Todd, Sudden Strike 3: Arms for Victory Review, su GameSpot, 15 aprile 2008. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Jason Ocampo, Sudden Strike 3: Arms for Victory Review, su IGN, 3 maggio 2008. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Rob Burman, Sudden Strike 3: Arms for Victory First Look, su IGN, 9 ottobre 2007. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) Jim H. Moreno, Sudden Strike 3: Arms for Victory (2), su Armchair General, 2008. URL consultato il 26 agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Sudden Strike 3: Arms for Victory / Sudden Strike 3: Arms for Victory (altra versione) / Sudden Strike 3: Arms for Victory (Edition Collector), su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Sudden Strike 3: Arms for Victory, su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Sudden Strike 3: Arms for Victory, su IMDb, IMDb.com.
