Sukjong di Goryeo

Sukjong
숙종
肅宗
Re di Goryeo
In carica1095 –
1105
PredecessoreHeonjong
SuccessoreYejong
Nome templareSukjong (숙종?, 肅宗?, SukchongMR)
Nomi postumiGran Re Munhye Gangjeong Myeonghyo
(문혜강정명효대왕?, 文惠康正明孝大王?)
NascitaPalazzo Yeonhwa, Gaegyeong, 2 settembre 1054
MorteGaegyeong, 10 novembre 1105 (51 anni)
Luogo di sepolturaYeongneung (영릉?, 英陵?)
Casa realeWang
PadreRe Munjong
MadreRegina Inye
ConsorteRegina Myeongui 1079
FigliFigli:
  • Wang U
  • Wang Pil
  • Wang Jing-eom
  • Wang Bo
  • Wang Hyo
  • Wang Seo
  • Wang Gyo

Figlie:

  • Principessa Daeryeong
  • Principessa Heungsu
  • Principessa Ansu
  • Principessa Boknyeong

Sukjong (숙종?, 肅宗?, SukchongMR), nome personale Wang Hui (왕희?, 王熙?, Wang HŭiMR) poi Wang Ong (왕옹?, 王顒?, Wang OngMR), nome di cortesia Cheonsang (천상?, 天常?, Ch'ŏnsangMR), (Gaegyeong, 2 settembre 1054 – Gaegyeong, 10 novembre 1105) è stato il quindicesimo re di Goryeo.

Biografia

Sukjong era il terzo figlio del re Munjong e di sua moglie, la regina Inye. Salì al trono nel 1095 in seguito all'abdicazione del giovane nipote, re Heonjong[1]. Dalla moglie, la regina Myeongui, ebbe sette figli e quattro figlie[2].

Sukjong fu promotore di importanti innovazioni, tra le quali la distribuzione delle prime monete in rame (nel 1102) e la costruzione di una nuova capitale (nel 1104).

Nel 996 re Seongjong fece coniare le prime monete come mezzo di pagamento. Sukjong nel 1102 introdusse le monete di rame, note come Haedong Tongbo (해동통보?), che significa "tesoro circolante". Il nuovo mezzo di pagamento non riuscì ad affermarsi, in quanto per i pagamenti (e spesso anche per le tangenti) normalmente veniva utilizzato l'argento[3].

Nel 1104 Sukjong fece costruire un palazzo reale a Namgyeong (l'odierna Seul), che divenne la capitale meridionale del regno[4]. Nel luogo dove un tempo sorgeva il palazzo oggi si trova la Casa Blu, residenza ufficiale del presidente della Corea del Sud[5].

Sul piano della politica estera, Sukjong dovette respingere i crescenti attacchi dei Jurchen, in particolare l'invasione del 1104. Dopo aver subito alcune sconfitte, Sukjong chiese al generale Yun Kwan di organizzare un esercito per respingerli[6]. Fu così costituta una nuova unità militare speciale, denominata Byeolmuban (별무반?), che entrò in azione con successo contro i Jurchen solo nel 1107, due anni dopo la morte di Sukjong[7]. La nuova unità era composta da cavalleria, denominata Singigun (신기군?, 神騎軍?) e costituita da aristocratici, da fanteria, denominata Sinbogun (신보군?) e composta da contadini, e da un gruppo organizzato di monaci buddisti, chiamato Hangmagun (항마군?)[8].

Le sfide che Sukjong dovette affronare durante il suo regno sono così riassunte dallo stesso re:

«Da quando mi sono state affidate le redini dello Stato, ho sempre cercato di mantenere con cautela i rapporti diplomatici con i Liao a nord e di servire i Song a sud, mentre in questi giorni i Jurchen a est sono diventati nemici da non sottovalutare. Garantire il benessere della popolazione è la priorità assoluta in ambito militare e politico; pertanto, tutti le corvée non necessarie devono essere abolite, affinché la popolazione possa vivere serenamente![9]»

Sukjong era particolarmente interessato alla letteratura. Nel 1101, ispezionò l'archivio reale e appose un sigillo speciale sulla raccolta delle opere. Alcune opere erano anche conservate nei monasteri buddisti: le prime opere del Canone buddista, ad esempio, erano conservate in 44 diversi monasteri del Paese[10].

Sukjong morì il 10 novembre 1105, mentre si recava nella capitale Pyongyang. Il luogo della sua sepoltura non è noto. Gli succedette al trono il figlio primogenito, Wang U, con il nome di re Yejong.

Famiglia

Genitori

  • padre: re Munjong
    • nonno paterno: re Hyeonjong
    • nonna paterna: regina Wonhye del clan Ansan Kim
  • madre: regina Inye del clan Gyeongwon Yi
    • nonno materno: Yi Ja-yeon
    • nonna materna: nobil dama del clan Gyeongju Kim

Consorti e figli

  • regina Myeongui del clan Jeongju Yu
    • principe ereditario Wang U, primo figlio
    • Wang Pil, marchese Sangdang (상당후 왕필?), secondo figlio[11]
    • Wang Jing-eom (왕징엄), terzo figlio[12]
    • Wang Bo, duca Daebang (대방공 왕보), quarto figlio[13]
    • Wang Hyo, duca Daewon, quinto figlio
    • Wang Seo, duca Jean (제안공 왕서), sesto figlio[13]
    • Wang Gyo, marchese Tongui (통의후 왕교), settimo figlio[14]
    • principessa Daeryeong, prima
    • principessa Heungsu, seconda figlia
    • principessa Ansu, terza figlia
    • principessa Boknyeong (1096–1133), quarta figlia
  • sconosciuta
    • Wang Hyeon-eung (왕현응), ottavo figlio

Note

Bibliografia