Biografia
Questo sovrano ci è noto per una stele rinvenuta ad Abido[1] dove è mostrato con in capo la corona azzurra, simbolo del comando in guerra, mentre rende omaggio a Horo-Min.
Snaaib è stato tentativamente attribuito alla tarda XIII dinastia, alla tarda XVI dinastia ed anche alla dinastia di Abido. Anche per questo motivo non è possibile stabilire chi fosse il suo predecessore od il suo successore, non essendo inoltre presente il suo nome in alcuna delle Liste Reali a noi pervenute. È possibile che tale registrazione si trovasse nelle righe perdute delle colonne 6 e 7 del Canone Reale.
Titolatura
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
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ḥr |
Horo |
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s w3ḏ t3wy |
Swadjtawy |
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nbty (nebti) |
Le due Signore |
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ḥr nbw |
Horo d'oro |
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nsw bjty |
Colui che regna sul giunco e sull'ape |
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mn ḫˁ w rˁ |
Menkhaura |
Costante è l'incarnazione di Ra |
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s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
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sn ˁˁ ib |
Snaaib |
Dal dolce cuore |
Note
- ↑ Catalouge Général des Antiquités Egyptiennes du Musée du Caire Inv.-Nr. 20517
Bibliografia
- Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X