Swedenborgite

Swedenborgite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.AC.05[1]
Formula chimicaNaBe4Sb5+O7[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoesagonale[3]
Classe di simmetriadiesagonale piramidale[3]
Parametri di cellaa = 5,442 Å, c = 8,848 Å, V = 226,93 Å³, Z = 2[4]
Gruppo puntuale6mm[3]
Gruppo spazialeP63mc (nº 186)[5]
Proprietà fisiche
Densità misurata4,285[6] g/cm³
Densità calcolata4,28[6] g/cm³
Durezza (Mohs)8[5]
Sfaldaturadistinta secondo {0001}[6]
Fratturasemi concoide[4]
Coloreincolore, di un tenue color vino o giallo miele[4]
Lucentezzavitrea[4]
Opacitàtrasparente[3]
Strisciobianco[5]
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La swedenborgite (simbolo IMA: Swe[7]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un ossido) e possiede composizione chimica NaBe4Sb5+O7.[2]

Etimologia e storia

La swedenborgite prende il proprio nome in onore di Emanuel Swedenborg (1688-1772), scienziato, filosofo e scrittore religioso svedese.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la swedenborgite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.A Metallo:Ossigeno = 2:1 e 1:1"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione chimica del minerale e alla dimensione die cationi coinvolti, in modo tale da trovare la swedenborgite nella sezione "4.AC M:O = 1:1 (e fino a 1:1,25); con cationi di grande dimensione (± cationi più piccoli)" dove è l'unico membro del sistema nº 4.AC.05.[8]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la swedenborgite viene elencata nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo-ossigeno di 3:4 (spinello tipo M3O4 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/B.07 insieme a crisoberillo, mariinskite, magnesiotaaffeite-2N'2S e ferrotaaffeite-6N'3S.[9]

La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la swedenborgite tra gli "antimoniati"; qui è nella classe dei minerali con "composizioni miste" dove è l'unico membro del sistema nº 44.03.01.[10]

Abito cristallino

La swedenborgite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63mc (gruppo nº 186) con le costanti di reticolo a = 5,442 Å e c = 8,848 Å, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La swedenborgite è stata trovata all'interno di uno skarn proveniente da un giacimento di minerale di ferro-manganese metamorfosato; i minerali associati sono biotite ricca di manganese, bromellite, calcite, ematite e richterite.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Långban (59.85538°N 14.2648°E) a Filipstad (Svezia).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La swedenborgite si presenta in cristalli prismatici cortidi dimensioni fino a 8 mm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore, di un tenue color vino o giallo miele, ma sempre incolore alla luce trasmessa,[4] mentre il suo striscio è bianco.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - M:O = 1:1 (and up to 1:1.25); with large cations (± smaller ones), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Swedenborgite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Swedenborgite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  5. 1 2 3 4 (DE) Swedenborgit (swedenborgite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 giugno 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Swedenborgite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/B Oxide mit Verhältnis Metall zu Sauerstoff = 3:4 (Spinelltyp M3O4 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 giugno 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Miscellaneous, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Långban Mine, Långban Ore District, Filipstad, Värmland County, Sweden, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Swedenborgite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  • (EN) Swedenborgite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 giugno 2026.