TRS Tele Radio Sciacca
| Tele Radio Sciacca | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Tipo | generalista |
| Target | Fascia di età del pubblico medio rivolto compresa tra i 25-65 anni |
| Versioni | TRS Tele Radio Sciacca S.r.l. 576i 16:9 (SD) (data di lancio: 6 settembre 1980) |
| Data chiusura | 12 febbraio 2024 |
| Direttore | Gaetano Piro |
Tele Radio Sciacca, conosciuta anche con l'acronimo TRS, è stata un'emittente televisiva e radiofonica italiana a carattere locale, con sede a Sciacca, in via Giovanni Amendola, 15.
Storia
Gli anni Ottanta: la fondazione
Prima del lancio ufficiale, per circa un mese furono condotte le prove tecniche, durante le quali venne trasmessa un'immagine fissa a bande colorate (monoscopio) e accompagnata dalla melodia di Ballade pour Adeline di Richard Clayderman; in alcune serate è stato proposto il film L'infermiera con Ursula Andress.
L'emittente nacque su iniziativa di un gruppo di giovani professionisti che avevano già maturato un'esperienza positiva nel settore radiofonico, con la denominazione Radio Sciacca Terme (poi TRS Radio). L'inaugurazione ebbe luogo alle ore 20 di sabato 6 settembre 1980, quando Tele Radio Sciacca trasmise in diretta televisiva l'inaugurazione dei propri studi[1].
Siciliamedia a tal proposito apostrofa così la nascita della costola televisiva di Tele Radio Sciacca[2]:
Dunque le prime trasmissioni sperimentali furono fatte dagli studi in via Lido; tuttavia la prima sede ufficiale dell'emittente fu scelta in Via Raso, 27. Nel luglio 1989 la stazione si trasferí nei nuovi e confortevoli studi in via Giovanni Amendola, 15. La fondazione della costola televisiva si deve a Francesco Fauci, detto "Ciccio", e Alfredo Buonocore: fu quest'ultimo sarà il curatore e l'editore delle diverse rubriche nel palinsesto. Lo stesso Buonocore condusse nel 1980 "Musica per tutti i gusti" e in seguito "Due Amici al Bar", trasmissione rimasta in onda sino al 2016.
Nei primi anni di attività il palinsesto affiancò alle produzioni locali un'offerta formata da film, telefilm, cartoni, telenovelas, spettacoli musicali e sportivi, giochi a premi. Il primo lungometraggio, trasmesso il 7 settembre 1980, fu Bolidi sull'asfalto; mentre uno dei primi cartoni trasmessi in onda fu l'anime Temple e Tam Tam. La stagione dei giochi a premi si concentrò tra il 1980 e il 1983 con titoli quali: Caccia al barattolo, Caro... sello, Lo Scippo, La Battaglia Navale, Giochiamo Insieme, Calciomania, I Rubasecondi, Televediamoci, Streep Quiz. Riguardo allo show Lo Scippo, condotto da Mimmo Gaetani, Giovanni Tagliavia (entrambi autori del programma) e Anna Levi Minzi, particolare è la sigla d'apertura piuttosto surreale e demenziale: due giovani uomini salgono in modo anche goffo e comico su un ciclomotore per compiere degli scippi, questi tentativi (compiuti uno nella zona portuale, l'altro vicino alla Chiesa di Sant'Agostino) però vanno a vuoto mettendo a fuoco l'incapacità degli aggressori.
A partire dal 7 settembre 1980 il palinsesto si rimpolpò col notiziario, in origine denominato TRS Notiziario e poi ribattezzato TG TRS. Il telegiornale, supportato da una valida redazione giornalistica, rappresentò sin dalle origini l'elemento portante dell'offerta proposta dal canale TV. L'informazione è stata il punto fermo dell'emittente ed è stata attenta alla vita politica, culturale, economica e sociale dell'hinterland saccense.
Nel 1981 TRS stipulò una collaborazione televisiva con l'emittente Telesicilia di Palermo; da questo accordo il palinsesto si arricchisce dei programmi di diversi circuiti televisivi nazionali: Italia 1, Rete A, Euro TV e TeleAlto Milanese. Attraverso le teche e le testimonianze, veniamo alla conoscenza della messa in onda di Le Stelle di Stella e Playboy di Mezzanotte[3], entrambe appartenenti al circuito TeleAlto Milanese. Nel biennio 1985-1987 l'emittente saccense è affiliata col circuito Junior TV[4], avvalendosi di una programmazione dedicata a un pubblico giovanile.
Sul fronte delle trasmissioni autoprodotte, gli anni Ottanta videro nascere due produzioni destinate a diventare cult della televisione locale saccense: Freaks e Zona Rimozione; a queste, dal 1984, si aggiunse, la copertura in diretta non-stop del Carnevale di Sciacca, curata stabilmente dalla redazione.
Dagli anni Novanta agli anni Duemiladieci: il consolidamento con le produzioni originali
Gli anni Novanta segnarono una decisa svolta editoriale: l'emittente decise di puntare esclusivamente sulle produzioni originali e di abbandonare, ordunque, film, telefilm, cartoni e telenovelas. Tale orientamento venne premiato con l'incremento degli ascolti: secondo Tv Bank-Data Media, nella primavera del 1993 raggiunse nel giorno medio di circa 90 000 telespettatori. L'offerta si articolò in magazine televisivi musicali e di attualità, arricchiti con video musicali, inchieste, opinioni, news, che lasciarono un segno sia nel panorama televisivo locale, sia sul tessuto sociale e culturale. Tra i prodotti di punta spiccarono Canta 90 (programma comico con stile ancora grezzo e "di macchietta" e articolato in esibizioni canore, Candid camera e interviste a personaggi locali) e la trasmissione Argos, dedicato ai temi di territorio e ambiente e capace di ottenere elevati indici di ascolto e numerosi riconoscimenti in Sicilia.
Dal 1993 fino alla chiusura il montaggio dei servizi del notiziario e delle relative rubriche fu affidato principalmente all'operatore di ripresa Maurizio Smecca.
Nel mese di febbraio del 2009 i dati Auditel collocarono TRS al quinto posto tra le TV siciliane (dopo Antenna Sicilia, TGS, Telecolor e TRM) con 93 731 contatti nel giorno medio e con un pubblico prevalentemente femminile racchiusa in una forbice di età che va dai 20 ai 44 anni.
Nel biennio 2012-2013 venne sospesa, a seguito della temporanea cancellazione della festa, la consueta diretta del Carnevale cittadino. Per sopperire a tale mancanza, l'emittente nel 2012 mandò in onda uno spettacolo tragicomico del duo comico "Ridi che ti Passa" sulla morte e sul funerale della maschera della città, il Peppe Nappa. Nel 2013 propose uno spezzone sull'esibizione dell'ultima edizione del Carnevale accompagnato dalla voce del cantante saccense Nanà e lo speciale Un Buon Non Carnevale che raccolse le delusioni dei cittadini per la mancata celebrazione della tradizione cittadina.
Fra il 2012 e il 2013 inoltre, parlando di calcio, oltre alle telecronache dello Sciacca Calcio, trasmise le partite dell'Atletico Ribera, che militava per la prima volta nella sua storia in Serie D. La telecronaca delle partite dei riberesi fu di Mauro Piro (già radiocronista per TRS Radio).
Con l'avanzare degli anni Duemila, lo spazio per le tematiche giovanili fu via via trascurato dall'emittente. Costituirono tuttavia delle eccezioni il progetto On The Road, condotto da Francesca Arcabasso che, spalleggiata da un corpo di giovani aspiranti giornalisti e registi, racconta anche in tono ludico le problematiche (sociali, economiche, turistiche...) della cittadina[5] e Alio (dal nome di un gioco del passato per bambini), condotto da Vincenzo Termine, che propose giochi d'animazione con le scolaresche di scuole elementari saccensi, la spiegazione di antichi giochi e la lettura di fiabe e favole. Entrambi i programmi andarono in onda nel biennio 2015-2016.
Il 2016 vide la messa in onda di due cortometraggi locali di rilievo: il 27 gennaio un cortometraggio che ricorda la Shoah e poi a febbraio Pacenzia del regista Francesco La Rosa che racconta in modo agreste l'entroterra siciliano. Il primo, in particolare edito per TRS dal regista saccense Giuseppe Campo, si chiama Papà, Insegnami cos'è la Speranza e vede la partecipazione al progetto di Sergio Masieri che s'immedesima in un sopravvissuto all'Olocausto.
Anni Duemilaventi: pandemia, transizione al digitale terrestre e cessazione delle attività
Nel 2020, a partire da marzo, le misure restrittive atte per fronteggiare la pandemia di COVID-19 comportarono una forte limitazione della programmazione: il palinsesto venne in larga parte riempito di repliche degli show dell'anno precedente, fra cui svettano gli speciali sulle edizioni precedenti del Carnevale cittadino e la trasmissione d'approfondimento La Giostra. Al contempo furono anche riproposti Sciacca Vista, andato in onda negli anni 2000 e incentrata sulle bellezze architettoniche di Sciacca, nonché Canta 90 e TRS Karaoke Tour, show canori in origine andati in onda negli anni Novanta. Per consentire ai fedeli di seguire il culto nonostante la chiusura degli edifici religioso, venne proposta anche la diretta della messa celebrativa dalla Basilica della Madonna del Soccorso.
Per quanto concerne il notiziario, questi si vede costretto, specialmente nella fase piú acuta dell'epidemia (aprile-maggio 2020), talvolta a essere meramente supportato da materiale audio o videoconferenziale e ridotto nel corpo giornalistico e nella sua effettiva durata.
Durante questo periodo, nelle sue trasmissioni venne riportato, nell'angolo destro dello schermo, lo striscione di solidarietà nero su scritte bianche "IO RESTO A CASA" affiancate un cuore rosso stilizzato.
Grazie all'iniziativa "Il teatro non si ferma. Natale all'idea", tra il 29 dicembre 2020 e il 3 gennaio 2021, Tele Radio Sciacca trasmise dal teatro "L'Idea" di Sambuca di Sicilia lo spettacolo "Vergine Madre", di e con Lucilla Giagnoni, un viaggio nei canti della Divina Commedia, in occasione del settecentenario della morte di poeta fiorentino[6].
Numerose trasmissioni del palinsesto furono dedicate alla storia e al patrimonio storico-culturale di Sciacca, con particolare dovizia al Caso di Sciacca e al tragico incidente del 1923 del dirigibile francese Dixmude al largo delle acque saccensi. A tale evento l'emittente dedicò nell'aprile 2014[7] una puntata della rubrica Incontri condotta da Francesco Fauci e, poi, nell'agosto 2021 trasmise in diretta un convegno presieduto dal giornalista di TRS Accursio Soldano, con la partecipazione del politico Calogero Mannino e della scrittrice Jacqueline Di Carlo.
Nel gennaio 2022 l'emittente non risultò presente nella graduatoria, pubblicata nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico relativa alle emittenti concessionarie di un canale nel nuovo digitale terrestre con tecnologia Dvbt-2[8][9]. Questa decisione costringe parte dei volti storici dell'emittente a migrare verso altri canali d'informazione.
Il 2 maggio 2022 dello stesso anno Tele Radio Sciacca sospese i suoi canali televisivi e radiofonico e mantenne attivo il solo sito web di notizie. A decorrere da tale data il notiziario di TRS venne trasmesso in condivisione sul canale televisivo Alpa Uno (LCN 86) con sede ad Alcamo negli orari 14:30, 17:30, 19:30, 22 e 01:30. Successivamente sul canale alcamese trovarono spazio altri programmi prodotti dall'emittente saccense come "La Giostra". Durante la messa in onda dei contenuti e degli spazi pubblicitari riconducibili a TRS, su Alpa Uno venne riportato il logo "TRS Production"[10].
L'assenza di introiti pubblicitari e finanziamenti pubblici, unità alla perdita di una frequenza propria ha minato l'identità aziendale e la riconoscibilità presso il pubblico. Nell'ultima fase di attività dell'emittente la redazione del notiziario di composta unicamente da un giornalista e un tecnico[11]. TRS cessò le sue trasmissioni il 23 gennaio 2024; il successivo 12 febbraio venne diffuso il comunicato che notificò la liquidazione dell'azienda Tele Radio Sciacca[12][13].
Alla data di chiusura la carica di Presidente del CdA era ricoperta da Gaetano Piro, la direzione del telegiornale era affidata a Sino Mazza, mentre Toni Fisco ricopriva il ruolo di direttore del radiogiornale.
Canale televisivo
Modalità di trasmissione
I canali TRS fecero parte del MUX Tele Radio Sciacca, che operò sul canale 33 UHF con frequenza di 570 MHz. Il medesimo multiplex comprese anche i canali Studio 98, TeleSud Trapani, RMK-TV ed RMK 24H NEWS. La rete fu irradiata da quattro postazioni: Capo San Marco, Monte Kronio-San Calogero, Calvario (Santa Margherita) e Villaseta Poggio Giache (Agrigento)[14][15].
I comuni compresi nel bacino di copertura del segnale radio e televisivo di TRS ricadettero nelle province di Trapani e Agrigento e furono, in ordine alfabetico: Agrigento, Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Cattolica Eraclea, Cianciana, Contessa Entellina, Gibellina, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Porto Empedocle, Realmonte, Ribera, Salaparuta, Salemi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula.
Caratteristiche generali
Tele Radio Sciacca, allora in concorrenza con l'emittente Tele Radio Monte Kronio, operò nel contesto del territorio di Sciacca (e talvolta anche dei comuni limitrofi. Prima del 2 maggio 2022, data che segnò il passaggio delle reti locali a codifica MPEG-4, la sua offerta televisiva fu articolata in due canali:
- Tele Radio Sciacca, registrato dal LCN sul canale 19 del digitale terrestre[16];
- TRS Sole. Nato il 10 luglio 2012 e registrato sul canale 611, il canale offre perlopiú repliche della prima rete[17].
La sua programmazione, oltre che all'affiliazione di network terzi (attualmente è affiliata alla syndication di Port Tv), contenne anche contenuti di creazione della stessa emittente, proponendo digressioni sull'economia, artigianato di Sciacca e hinterland, show cooking locali, approfondimenti culturali-scientifici (degno di nota è il documentario a puntate L'Arte della Guerra), quiz televisivi e la diretta del Consiglio Comunale.
Il momento di maggior richiamo per il pubblico però coincise con la trasmissione del notiziario pomeridiano con appuntamento fisso tra le 14:00 e le 14:30 circa (e riproposto in replica in fasce serali e notturne) e con le maratone in diretta dedicate alle feste cittadine, prime fra tutte la Processione della Madonna del Soccorso e il caratteristico Carnevale di Sciacca.
Prima del passaggio dalla televisione analogica a quella digitale, avvenuta definitivamente in Sicilia (e dunque anche a Sciacca) nel 2012, fu disponibile anche la funzione TeleVideo, sulle cui pagine trovarono spazio le principali notizie del comprensorio saccense (generalmente i comuni coperti dal segnale della reti televisive e radiofonica), gli orari delle farmacie di turno nel territorio di Sciacca e quelli degli autobus urbani ed extraurbani in partenza e in arrivo dalla città.
Conduttori di punta
Nel corso della sua storia, l'emittente si avvalse della collaborazione di numerosi volti che divennero delle figure di riferimento. Dagli anni Duemila sino alla cessazione definitiva delle trasmissioni, si annoverano, tra i conduttori di punta:
- Toni Fisco
- Accursio Soldano
- Francesca Gallo
- Michele Temine
- Don Gino Faragone
- Francesco Fauci
- Giovanni Giaimo
Programmazione
Oltre agli spazi di televendita e l'affiliazione ad altri network; Tele Radio Sciacca si distinse per un'offerta significativa di contenuti propri, a cadenza settimanale e di approfondimento vario:
- TG TRS, l'unico appuntamento quotidiano della rete, dal lunedì al sabato alle 14 e con durata di 30 minuti circa. L'inizio del notiziario fu preceduto, con un anticipo di una decina di secondi, dal format "L'Ora Esatta", nel quale fu mostrata l'ora attuale su uno pseudo-orologio analogico bianco al centro dello schermo su uno sfondo azzurro. Fra le rubriche interne del notiziario si distinsero "Le vostre segnalazioni" (relative a disagi segnalati dai telespettatori del notiziario) e "Un libro al giorno", curata da Francesca Gallo e Accursio Soldano. Il termine della programmazione fu accompagnato dal meteo (curato da Francesco Fauci) e dalla versione LIS per i non udenti. Le repliche del TG sono alle ore 02, 07, 10, 12, 17, 19:30, 22;
- Box News, appuntamento domenicale che prese il posto del notiziario quotidiano, proponendo una raccolta delle piú importanti notizie della settimana;
- Arte & Artisti, condotto dalla giornalista Francesca Gallo, a cadenza settimanale, pubblicizzò l'arte locale nelle sue sfaccettature. L'intro del programma fu di 12 secondi e contenne un estratto della canzone dei Queen "Bohemian Rhapsody" in corrispondenza della strofa <<I see a little silhouetto [...] Galileo>>;
- Argos, condotto da Michele Termine, offrí una panoramica del patrimonio culturale e ambientale, con una particolare attenzione su paesaggi, artigianato, agricoltura, musei della Sicilia. La sigla del programma è tratta dal brano "Now We Are Free" di Lisa Gerrard;
- La Giostra, approfondimento sulle tematiche socio-politiche del momento condotto sempre da Michele Termine e con ospiti variabili;
- Gli Speciali di TRS, a tematica varia e incentrata sulle mostre, eventi e associazioni culturali del paese. Tra gli speciali piú ricorrenti vi figurò la diretta del Carnevale di Sciacca, condotta da Simona Giacone e la partecipazione di Giovanni Giaimo;
- Cuore VerdeNero, durante la quale venivano mostrate le partite del passato dello Sciacca Calcio piú importanti;
- Signore, da chi andremo?, approfondimento settimanale religioso condotto da don Gino Faragone della Parrocchia della Perriera;
- Due Amici al Bar, programma storico dell'emittente e condotto da Alfredo Buonocore (socio-fondatore dell'emittente), che si dilettava all'interno degli spazi del Gran Caffè delle Terme in un colloquio semi-serio con un ospite della politica, spettacolo e società saccense[18]. La sigla del programma fu una cover del brano Acquerello di Toquinho;
- Sciacca Vista, mandata in onda alla fine degli anni Duemila, la trasmissione fu condotta dalla giornalista Francesca Gallo, coadiuvata da personalità scientifiche del territorio (quali geologi, storici, architetti...), e mirò a far riscoprire le beltà architettoniche sul territorio saccense. La sigla iniziale propose una panoramica sugli edifici storici di Sciacca (come il Duomo) e fu accompagnata da una traccia di musica classica tratta dal "Concerto Brandeburghese n.3" di Bach;
- Babele, che raccontò l'arte con un taglio divulgativo. La sigla fu tratta dal brano "I’ve Never Been There" di Yann Tiersen;
- L'arte della Guerra, a cura di Franco Iacch, produzione settimanale piú ambiziosa della rete e approfondí le tecnologie militari presenti e future;
- Incontri, rotocalco culturale;
- Ridi che ti passa, che propose, dopo il telegiornale pomeridiano, le scenette del duo comico locale composto da Luca La Barbera e Massimo Napoli[19].
- Io canto, concorso canoro, andato in onda per tre edizioni nei primi anni Duemila e tenutosi negli spazi di Contrada San Marco.
Circuiti televisivi correlati all'emittente
L'emittente fu arricchita nei suoi palinsesti dalle programmazioni prodotte da syndication e circuiti televisivi locali e nazionali.
Nel 2021 l'emittente risultò essere affiliata principalmente ai circuiti:
- ACI (Automobile Club d'Italia), trasmettendo sull'emittente siciliana ACI Sport Magazine (notizie dal mondo dello sport), ACI Storico (approfondimento sulle auto d'epoca), On Race Tv (automobilismo), Go Kart TV;
- Odeon Tv/Gold Tv, con Safe Drive-Guida ai motori e Dema Show;
- Canale Italia, con In TV I piaceri della vita e We Can Dance, entrambe improntate sul mondo della musica;
- DIRE, con TG Cultura (precedentemente nel 2020 anche con TG Gambero Rosso e TG Pediatria);
- Dreamlight Srl., trasmettendo Borgoitalia, incentrato sul patrimonio paesaggistico e storico-artistico italiano;
- TeleRomagna, trasmettendo Romagna Mia (paesaggi e spettacoli dall'Emilia Romagna), Tutto Bene Tv (salute e benessere) e A Tutta Bici (magazine di ciclismo);
- Trentino Tv, con BuonAgricoltura;
- Pubbljmage, trasmettendo perlopiú le gag satiriche e demenziali della comica palermitana Giusy Randazzo nelle trasmissioni Le Tigri e Asintomatk Show e poi anche l'approfondimento socio-politico Papavero Magazine;
- European Indie Music Network, con Euro Indie Music Weekly Magazine sulle novità della musica indie europea[20].
Tra le trasmissioni storiche non autoprodotte va anche menzionata la trasmissione partenopea di show canoro Millevoci, in onda dal 2015 sino al 2021.
Canale radio
| TRS Radio | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Data di lancio |
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| Data di chiusura | 12 febbraio 2024 |
| Motto | TRS, vortice di emozioni! |
| Diffusione | |
| Streaming web | |
| Internet | In formato WMP, gratuito su www.teleradiosciacca.it |
La programmazione radiofonica di Tele Radio Sciacca fu ricevibile in Sciacca e nei comuni del Belice in FM alla frequenza sui 104 MHz e 96.6 MHz, nonché in radiovisione tramite il sito web dell'emittente [21]. Trasmettendo solo in minima parte programmi pre-registrati, le produzioni radiofoniche sono state affiancate da speaker molto affabili, spesso anche giornalisti presso la redazione televisiva (come per esempio Joe Prestia), e da musica principalmente di genere pop e adult contemporary[22][23].
Tra le programmazioni figurò la trasmissione ammiraglia "Il dolce risveglio di Accursio Falco", talk show quotidiano di intrattenimento in onda da circa 30 anni con richieste e durante la quale trovarono spazio dediche e saluti da parte dei radioascoltatori.
Il jingle della radio fu costruito sullo slogan "TRS, vortice di emozioni", accompagnato dalla traccia audio Voodoo People dei The Prodigy oppure, in altre versioni, da Love Sex American Express del Dj Cristian Marchi.
Storia
1976-1980: l'esperimento Radio Sciacca Terme
Sulla scia delle prime radio libere che, a metà degli anni '70, imperversarono in tutta la penisola italica, alcuni giovani saccensi il 24 luglio 1976 decisero di aprire una nuova realtà radiofonica. Il nome scelto fu Radio Sciacca Terme e trasmisero sulla frequenza 104 MHz, tanto che la stazione di nota anche come RST 104[24].
L'emittente conobbe diversi spostamenti di sede: da via Lido ci si trasferí prima all'interno della torre del campanile della Chiesa di San Michele, poi in Via Olivella e infine in Via Amendola.
Fra i primi programmi figurarono il radiogiornale, "RST e lo Sport" dedicato alla radiocronaca dello Sciacca Calcio e la trasmissione "Pi Scuncica" condotta dal giornalista Sino Mazza con la partecipazione del cantante folk Paolo Ciancimino e del poeta dialettale Ignazio Russo.
1980-2024: TRS Radio
L'esperimento Radio Sciacca Terme si concluse il 5 settembre 1980 per lasciare spazio a un progetto più ambizioso: nacque cosí Tele Radio Sciacca, struttura composita di canale Radio e TV[25].
Già dalle indagini d'ascolto ISAR del 1983 risultò tra le radio piú ascoltate in provincia di Agrigento; nel biennio 1983-1984 il palinsesto di TRS Radio si arricchí della programmazione del circuito radiofonico regionale Rete Sicilia Network a cui seguì Rete FM Network; tra il 1986-1987 entrò a far parte, in qualità di emittente affiliata, il circuito nazionale Tirradio.
Nel decennio 2010-2020 si segnalarono due programmi di particolare rilevanza, Radio Trampa e Nessuno allo Stadio. Radio Trampa, condotto da Accursio Soldano, fu dedicato alla musica indipendente e underground perlopiú italiana, talvolta con esibizione dal vivo dei cantanti e delle band trattati. La diretta dagli studi radiofonici fu stata proposta in contemporanea anche sul canale principale televisivo della rete, col titolo di Radio Trampa TV. Nessuno allo Stadio, condotto da Mauro Piro, invece, fu un programma di approfondimento calcistico dove furono analizzati i fatti salienti del momento e furono intervistati i personaggi dello sport col pallone, fra cui figurano persino Maurizio Compagnoni e Francesco Cosatti.
Da maggio 2022 fino a febbraio 2024 trasmise le trasmissioni di "Radio Studio + Sicilia", emittente radiofonica caratterizzata da musica dance pop.
Sito web e social media
A partire dalla chiusura dell'attività radiotelevisiva, la testata giornalistica mantenne una presenza editoriale esclusivamente sulla rete Internet, operando come giornale online al dominio teleradiosciacca.it.
Il 2 dicembre 2025 la Redazione pubblicò il suo ultimo articolo; in giugno 2026 il sito ufficiale venne definitivamente chiuso.
La pagina web ufficiale permise la fruizione, oltre della radiovisione, della funzione on-demand dei notiziari e delle puntate degli show, nonché di una sezione di articoli riguardanti i fatti quotidiani della cittadina, suddivisi in un apposito menù a tendina in varie categorie in: Cronaca, Politica, Sport, Cultura, Agricoltura/Pesca, Provincia, Sicilia. Contenne anche una sezione dedicata ai cenni storici sull'azienda e, quasi alla fine della pagina della Home, i trafiletti sul meteo locale e sulle farmacie di turno di Sciacca.
Dal punto di vista tecnico, il sito web poi fu stato creato con la tecnologia Windows Communication Foundation ed fu caratterizzato da una versione 3 HTML e da un UTF-8 come character set. Per quanto riguarda la sua cronologia, grazie al portale online Archive.org[26], è possibile visualizzare l'archivio dei metadati del sito dell'emittente (la capacità di caching è però parziale, poiché trattasi di sito web "minore"), da quelli relativi all'anno 2001 fino a quelli presenti.
Sul versante dei social network, l'emittente ebbe una pagina attiva su Facebook e gestí, infine, un archivio dei programmi piú recenti su Youtube e su Twitter.
Premi e riconoscimenti
Nel corso della propria attività, Tele Radio Sciacca ottenne alcuni riconoscimenti di rilievo nel panorama giornalistico e culturale regionale:
- Premio Concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo 2009 al giornalista Accursio Soldano per la trasmissione "15 Minuti" dedicata a problematiche sociali, tra cui la mafia e la pedofilia[27][28].
- Premio Alessio di Giovanni per la trasmissione "Incontri", da parte dell'Accademia teatrale di Sicilia.
Note
- ↑ Francesco Maggio, Breve cronistoria di Tele Radio Sciacca., su siciliamedia.it. URL consultato il 9 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2022).
- ↑ Francesco Maggio, Tele Sciacca/ Siciliamedia, su siciliamedia.it. URL consultato il 9 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2021).
- ↑ Massimo Emanuelli, TeleRadio Sciacca, su massimoemanuelli.com, 1º agosto 2019. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Emittenti locali affiliate al circuito Junior TV., su infanziajuniortv.jimdofree.com. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Il Corriere di Sciacca nelle inchieste di "On the road"., su corrieredisciacca.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ L'Idea di Sambuca inaugura rassegna in streaming., su ansa.it, 27 novembre 2020. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Accursio Soldano, Su Trs la storia del Dixmude., su teleradiosciacca.it, 3 aprile 2014. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ L’allarme: “Le tv locali rischiano di scomparire”, su agrigentooggi.it. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Graduatorie Tv: ecco l’analisi della Sicilia, su fm-world.it, 1º gennaio 2022. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ NUOVO DIGITALE TERRESTRE: ECCO COSA FARE PER SEGUIRE I NOSTRI PROGRAMMI, su Tele Radio Sciacca. URL consultato l'11 maggio 2022.
- ↑ Chiude Tele Radio Sciacca: 43 anni e mezzo di storia della tv locale, su Corriere di Sciacca, 12 febbraio 2024. URL consultato il 18 maggio 2026.
- ↑ Chiude dopo oltre 40 anni Tele Radio Sciacca – La lettera della proprietà, su Tele Radio Sciacca, 12 febbraio 2024. URL consultato il 13 febbraio 2024.
- ↑ “Tele Radio Sciacca chiuderà“. Toni Fisco: “Finisce una storia importante“, su belicenews.it. URL consultato il 13 febbraio 2024.
- ↑ MUX TRS-Tele Radio Sciacca (aggiornato a Sabato 23 Settembre 2017), su litaliaindigitale.it. URL consultato il 25 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2021).
- ↑ Le NEWS del mux TRS-TELE RADIO SCIACCA del 2013, su litaliaindigitale.it. URL consultato il 25 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2020).
- ↑ Assegnati i canali della TV digitale in Sicilia: per TRS il n.19, a RMK TV il 115., su corrieredisciacca.it, 6 giugno 2012. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ TRS Sole, su sicilia.onderadio.net, 12 luglio 2013. URL consultato il 10 novembre 2021.
- ↑ Morto Alfredo Buonocore, socio fondatore di Tele Radio Sciacca., su corrieredisciacca.it, 15 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Accursio Soldano, Su TRS nuova edizione di "Ridi che ti passa"., su teleradiosciacca.it, 8 marzo 2013. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ (EN) Broadcasting Weekly Schedule, su euroindiemusic.info. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ TRS RADIO su Sicilia Onderadio., su sicilia.onderadio.net. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Tele Radio Sciacca, su tunein.com. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ (PT) TRS Radio, su pt.streema.com. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Francesco Maggio, Radio Sciacca Terme, su siciliamedia.it. URL consultato il 9 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2021).
- ↑ Massimo Emanuelli, Storia di Radio Sciacca Terme / Tele Radio Sciacca, su storiaradiotv.wordpress.com, 9 aprile 2018. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Archivio web di teleradiosciacca.it, su web.archive.org. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Premiata la trasmissione "15 minuti" di Tele Radio Sciacca, su mediasicilia.blogspot.com, 23 maggio 2009. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Michele Traversa, Consegnati i premi del primo concorso internazionale Giornalisti del Mediterraneo, tutti i vincitori, su lsdmagazine.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 9 novembre 2021.
Collegamenti esterni
- Sito Ufficiale, su teleradiosciacca.it
- Archiviato il 2 marzo 2008 in Internet Archive.
- TRS, su Siciliamedia, su siciliamedia.it.