Tadoma

Il Tadoma è un metodo di comunicazione utilizzato dalle persone sordocieche.[1] Consiste nel porre le dita sulle labbra, sulle guance e sulla gola di chi parla; per la posizione precisa delle dita esistono diverse varianti. A volte viene indicato come lettura tattile delle labbra, poiché la persona sordocieca sente il movimento delle labbra, così come le vibrazioni delle corde vocali, il gonfiore delle guance e l'aria calda prodotta dai suoni nasali come 'N' e 'M'.[2]

Utilizzo

In alcuni casi, soprattutto se l'oratore conosce la lingua dei segni, il sordocieco può usare il metodo Tadoma con una mano, per sentire il viso dell'oratore e con l'altra mano percepire i segni dell'oratore. In questo modo, i due metodi si rafforzano a vicenda, dando al sordocieco una migliore possibilità di comprensione.

Inoltre, il metodo Tadoma può fornire alla persona sordocieca una connessione più stretta con la parola di quella che avrebbe potuto avere altrimenti. Questo può, a sua volta, aiutarli a mantenere le capacità linguistiche che hanno sviluppato prima di diventare sordi e, in alcuni casi, a imparare a pronunciare parole per loro nuove.

È un metodo difficile da imparare e praticare, ed è usato raramente al giorno d'oggi. Comunque, un piccolo numero di persone sordocieche utilizza con successo il Tadoma nella comunicazione quotidiana.

Storia

Il metodo Tadoma fu inventato dall'insegnante americana Sophie Alcorn e sviluppato presso la Scuola Perkins per Ciechi in Massachusetts tra il 1909 e il 1920. Prende il nome dai primi due bambini a cui è stato insegnato: Winthrop "Tad" Chapman e Oma Simpson. Si sperava che gli studenti imparassero a parlare cercando di riprodurre ciò che sentivano sul viso e sulla gola dell'oratore mentre toccavano il proprio viso.[3]

Helen Keller usò una forma di Tadoma.

Note

  1. ↑ (EN) Fact Sheet #005, su California Deaf Blind Services, San Francisco State University. URL consultato il 13 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2001).
  2. ↑ (EN) Valerie Huffman, Tadoma Method: Deafblind: Tadoma Method vs. American Sign Language, su www.lifeprint.com, 19 giugno 2007. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato il 21 ottobre 2007).
  3. ↑ (EN) Charlotte M. Reed, The Implications of the Tadoma Method of Speechreading for Spoken Language Processing, in Proceeding of Fourth International Conference on Spoken Language Processing. ICSLP '96 (PDF), vol. 3, November 1996, pp. 1489-1492, DOI:10.1109/ICSLP.1996.607898, ISBN 0-7803-3555-4. URL consultato il 28 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2018).

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