Tagora
| Tagora | |
|---|---|
| Nome originale | Thagora |
| Localizzazione | |
| Località | Taoura |
Fu un'antica città della Numidia (Algeria), citata nella Tabula Peutingeriana, nell'Itinerario antonino e nel Vetus Martyrologium Romanum, fu fortificata da Giustiniano I. È l'attuale Taoura, vicino ad Aïn Guettar, a una ventina di chilometri da Thagaste. Vi si trovano le rovine di terme romane[1], una chiesa e i resti di una fortezza bizantina[2].
Ha dato i natali a Santa Crispina, martire a Theveste (oggi Tébessa) nel 304.[3]
Vi furono inoltre martirizzati nel 302 i santi Grato, Giulio, Felice, Potamia e altri loro compagni.[3]
Fu sede episcopale della provincia romana di Numidia; attualmente è sede titolare.
Note
- ↑ (FR) Le premier demi-siècle de la société archéologique de Constantine, 1852 à 1902: conferenza tenuta il 30 aprile 1902, da Ulysse Hinglais
- ↑ (FR) L'archéologie algérienne en 1935 (Rapporto indirizzato al Governatore generale dal Direttore delle Antichità) Louis Leschi La Società archeologica di Souk-Ahras persegue i suoi compiti con zelo. Il forte bizantino di Tagora (Gambetta), minuziosamente esplorato, ha rivelato numerose iscrizioni latine.
- 1 2 Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati, Milano, Edizioni paoline, 2000. P. 686