Taha Baqir

Taha Baqir (Al Hillah, 1912 – 28 febbraio 1984) è stato uno storico, linguista e archeologo iracheno specializzano in assiriologia e curatore del Museo Nazionale dell'Iraq[1][2].
Baqir è considerato uno dei più eminenti archeologi iracheni. Tra le opere per cui è ricordato vi sono la sua traduzione dall'accadico all’arabo dell’Epopea di Gilgamesh; il suo lavoro di decifrazione delle tavolette di matematica babilonese;[1] le sue scoperte sulle leggi di Eshnunna e gli scavi di siti antichi babilonesi e sumeri, incluso l’antica città sumerica di Shaduppum a Baghdad.[3][4]
Note
- 1 2 Eleanor Robson, Mathematics in Ancient Iraq: A Social History, Princeton University Press, 2008, p. 7, ISBN 978-0-691-09182-2.
- ↑ Saudi Aramco World, Volume 30, Numero 5, Settembre/Ottobre 1979.
- ↑ Taha Baqir, Scavi a Harmal, Sumer 4, pp 137-39, 1948.
- ↑ Taha Baqir, Tell Harmal, Direzione delle Antichità della Repubblica dell'Iraq, 1959.
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