Tano Santoro

Tano Santoro (Naso, 26 settembre 1940) è un incisore e pittore italiano.
Biografia
Nato in Sicilia, si trasferisce a Milano nel 1960, inserendosi nel contesto artistico cittadino. La sua formazione si consolida attraverso il confronto con figure di rilievo della scena artistica italiana: collabora e si perfeziona con Armando Pizzinato, Giuseppe Scalvini e, per l'arte incisoria, con Tono Zancanaro[1]. Particolarmente significativo nel suo percorso è il lungo sodalizio nello studio di Giuseppe Motti, dove approfondisce la ricerca pittorica focalizzata sul rapporto tra figura e spazio.
La sua attività espositiva lo ha portato a partecipare a rassegne nazionali e internazionali. In ambito incisorio, ha ottenuto il Premio "Giuseppe Maestri" alla Biennale d'Incisione di Ravenna nel 2017.[2]
Critica
La critica ha evidenziato nel lavoro di Santoro una sintesi tra le radici mediterranee e la cultura figurativa milanese. Hanno scritto della sua opera, tra gli altri, Mario De Micheli, Raffaele De Grada, Davide Lajolo e Giorgio Seveso[3], oltre a Elena Pontiggia[4]. Inoltre, la stampa ha sottolineato la sua continua ricerca di nuovi equilibri sia cromatici che compositivi e la capacità di narrare il territorio attraverso il segno inciso[5].
Mostre
- 1973: Triennale dell'Incisione, Palazzo della Permanente, Milano.
- 1977: Grafica italiana contemporanea, Galleria d'Arte Moderna, Lubiana.
- 1997: Società Dante Alighieri, Detroit (USA).
- 2007: Salon International de l'Estampe, Grand Palais, Parigi.
- 2017: Visioni, Università Bocconi, Milano[6].
- 2018: Le carte di Tano Santoro, Centro per la Cultura, Naso[7].
Bibliografia
- Enzo Fabiani, Tano Santoro. Incisioni 1975-1996, Milano, Galleria Bellinzona, 1996.
- Elena Pontiggia, Tano Santoro, Gioiosa Marea, Pungitopo editrice, 2017, ISBN 9788899852221.
Note
- ↑ Scheda Tano Santoro, su Repertorio Digitale dell'Incisione Italiana Contemporanea. URL consultato il 9 marzo 2026.
- ↑ Le opere della Biennale d'Incisione in mostra al Museo, su RavennaToday. URL consultato il 9 marzo 2026.
- ↑ Enzo Fabiani (a cura di), Tano Santoro. Incisioni 1975-1996, Milano, Galleria Bellinzona, 1996.
- ↑ Elena Pontiggia,Tano Santoro. Le opere e i giorni, Messina, Edizioni del Pungitopo, 2017.
- ↑ Massimo Scaffidi, Tano Santoro, il pittore originario di Naso sempre alla ricerca di nuovi equilibri cromatici, in Gazzetta del Sud, 1º febbraio 2024.
- ↑ Bocconi, le "Visioni" di Tano Santoro, in Il Giorno, 2017.
- ↑ Naso ospita le opere di Tano Santoro: mostra con dipinti e acqueforti, in Gazzetta del Sud (Ed. Messina), 27 agosto 2018.
Collegamenti esterni
- Tano Santoro, su Raccolta Stampe Adalberto Sartori - Mantova.
- Biografia ed elenco mostre, su pungitopo.com, Edizioni del Pungitopo.
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