Taxiarchis
| Taxiarchis Ταξιάρχης | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | NEL Lines (1999-2015) |
| Proprietà | Union Steamship Of New Zealand (1976-1993) AK Ventouris (1993-1995) Eurolink Ferry Service (1995-1999) NEL Lines (1999-2015) |
| Registro navale | RINA, nº 10644 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Costruttori | Framnæs Mekaniske Verksted |
| Cantiere | Sandefjord, Norvegia |
| Costruzione n. | 186 |
| Varo | 12 febbraio 1976 |
| Consegna | 30 giugno 1976 |
| Entrata in servizio | agosto 1976 |
| Ammodernamento | 1993-1994 (conversione in traghetto passeggeri) |
| Nomi precedenti | Union Hobart (1976-1984) Seaway Hobart (1984-1993) Seaway I (1993-1994) Agia Methodia (1994-1995) Euromantique (1995-1999) |
| Intitolazione | Hobart, città australiana (1976-1993) Taxiarchis, villaggio greco (1999-2023) |
| Fuori servizio | 15 aprile 2015 |
| Disarmo | 15 aprile 2015 |
| Radiazione | 2023 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2023 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 10 749 tsl |
| Stazza netta | 3 237 tsn |
| Portata lorda | 7 299 tpl |
| Lunghezza | 135,79 m |
| Larghezza | 26,73 m |
| Altezza | 14,71 m |
| Pescaggio | 7,176 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Pielstick/Lindholmen a 12 cilindri, 8 826 kW |
| Velocità | 18,5 nodi (34,26 km/h) |
| Capacità di carico | 300 auto o 1 050 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 198 |
| Passeggeri | 800 |
| (EN) Euromantique, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 2 luglio 2026. | |
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Il Taxiarchis è stato un traghetto, appartenuto dal 1999 al 2015 alla compagnia di navigazione greca NEL Lines, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera, e successivamente demolito nel 2023.
Servizio
Il traghetto, settimo di una serie di dieci unità gemelle adibite al trasporto delle merci rotabili costruite dal cantiere navale Framnæs Mekaniske Verksted di Sandefjord, in Norvegia, venne varato il 12 febbraio 1976 con il nome di Union Hobart e consegnato il 30 giugno seguente alla neozelandese Union Steamship Of New Zealand, dalla quale venne trasferito in Oceania e immesso ad agosto nei collegamenti merci tra Sydney e i principali porti dell'Australia e della Nuova Zelanda.[1][2] Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento internazionale, fino al 1984, quando venne trasferito alla Coastal Express Lines e spostato nei collegamenti tra Melbourne e Hobart, con il nome di Seaway Hobart, operandovi fino al 17 gennaio 1993, quando venne posto fuori servizio e venduto alla greca AK Ventouris, che lo ribattezzò Seaway I e lo trasferì nei cantieri navali di Perama, dove venne convertito in traghetto passeggeri con l'aggiunta di una sovrastruttura poppiera, venendo poi immesso nel 1994 nei collegamenti tra Patrasso e Brindisi con il nome di Agia Methodia.[1][2][3] Tuttavia, tale impiego ebbe breve vita, solamente di alcuni mesi, e, viste le difficoltà finanziarie della compagnia, che di lì a poco fallì, venne venduto nell'aprile del 1995 alla britannica Eurolink, dalla quale venne immesso il 12 aprile nei collegamenti tra Sheerness e Vlissingen, in sostituzione dell'Al Hussein e del Nuwayba, che dal 19 giugno successivo operò con il nome di Euromantique.[2][3] Ciononostante, anche questo primo impiego nel canale della Manica fu di breve durata, dato che il 1º dicembre 1996, poco più di un anno dopo, il servizio venne soppresso e il traghetto noleggiato alla Dart Line, che lo impiegò nei collegamenti tra il porto olandese e Dartford.[1][2]

Nel giugno del 1997, dopo due anni di servizio nei collegamenti tra Regno Unito e Paesi Bassi, il traghetto venne noleggiato alla spagnola ISNASA, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri, tra le due sponde dello stretto di Gibilterra, dove operò fino al fallimento di quest'ultima, avvenuto nel maggio del 1998, mese in cui venne trasferito a Perama e disarmato, in attesa di acquirenti.[1][2] A gennaio del 1999, dopo circa otto mesi, il traghetto venne acquistato dalla greca NEL Lines, che lo ribattezzò Taxiarchis e, dopo averlo ristrutturato, lo immise nei collegamenti tra Il Pireo, Siro, Chio e Mitilene, nell'Egeo nord-orientale, estesi nel 2001 a Lemno, Kavala e Salonicco, a discapito dello scalo di Siro, sostituito nel 2006 con uno a Mykonos.[2][3] Nel maggio del 2007, dopo ormai otto anni in Grecia, il traghetto venne noleggiato all'egiziana Namma Lines, lasciando il 18 maggio Il Pireo alla volta del Mar Rosso, dove prese servizio nei collegamenti tra Safaga e Gedda, operandovi fino a ottobre, quando fede di nuovo rotta per il Mediterraneo, venendo reimmesso il 1º novembre nei collegamenti tra il porto attico, Chio e Mitilene.[2][3] Nel 2009 venne invece impiegato nei collegamenti tra Laurio, Psara, Mitilene, Agiostrati, Lemno e Kavala, mentre dal 2010 al 2011 in quelli tra gli ultimi due porti citati, Mitilene, Chio, Samo e Icaria, tornando sulla precedente rotta l'anno seguente.[3] Proprio durante tale servizio, il 15 aprile 2015, l'equipaggio, adirato per il mancato pagamento degli stipendi da parte dell'armatore, sull'orlo del fallimento, sequestrò il traghetto a Laurio, dove rimase anche dopo il fallimento, avvenuto poco dopo.[3][2] Qui vi rimase fino al 31 luglio 2018, quando venne trainato nei cantieri navali di Ampelakia, dove rimase invece fino al 23 settembre 2023, giorno in cui fece rotta, trainato dal rimorchiatore Protug 42[2], per i cantieri di demolizione di Aliağa, dove venne spiaggiato due giorni dopo.[4][5]
Navi gemelle
- Ulosoy-6
- Assi Euro Link
- Stora-Korsnäs-Link I
- Filippos
- Aegean Sky
- Strada Gothica
- Aegean Star
- Strada Gigante
- Archagelos
Note
- 1 2 3 4 M/S UNION HOBART (1976), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 2 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) MV Euromantique (Ex Union Hobart) – Past and Present, su Dover Ferry Photos, 9 novembre 2019. URL consultato il 2 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Taxiarchis, su greekpassengerships. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jonathan Boonzaier, Ailing Greek ferry relic finally given the heave-ho onto Turkish ship recyclers, su tradewindsnews.com, 25 settembre 2023. URL consultato il 2 luglio 2026.
- ↑ (EN) sandra, Nel Lines’ ferry TAXIARHIS left for scrap, su Ferry Shipping News, 29 settembre 2023. URL consultato il 2 luglio 2026.
Altri progetti
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