Tedhadleyite
| Tedhadleyite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.40[1] |
| Formula chimica | Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino[3] |
| Classe di simmetria | pinacoidale[4] |
| Parametri di cella | a = 7,0147(5) Å, b = 11,8508(7) Å, c = 12,5985(8) Å, α = 115,583(5)°, β = 82,575(2)°, γ = 100,619(2)°, V = 927,00 ų, Z = 2[5] |
| Gruppo puntuale | 1[4] |
| Gruppo spaziale | A1[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 9,43[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 3[7] |
| Sfaldatura | scarsa secondo {010}[5] |
| Frattura | irregolare[6] |
| Colore | nero, rosso scuro[7] |
| Lucentezza | adamantina, semi metallica[5] |
| Opacità | traslucida, opaca[6] |
| Striscio | rosso[7] |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tedhadleyite (simbolo IMA: Ted[8]) è un minerale molto raro della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2.[2]
Etimologia e storia
La tedhadleyite prende il nome in onore del collezionista amatoriale statunitense Ted A. Hadley, che contribuì alla raccolta dei campioni contenenti mercurio, tra cui l'esemplare tipo.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la tedhadleyite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la tedhadleyite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.40.[9]
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tedhadleyite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, hanawaltite, terlinguacreekite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, eglestonite, vasilyevite, mosesite, gianellaite, kleinite, comancheite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tedhadleyite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idrossil-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBn(O,OH)pXq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.06.14.[11]
Abito cristallino
La tedhadleyite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale A1[3] con i parametri reticolari a = 7,0147(5) Å, b = 11,8508(7) Å, c = 12,5985(8) Å, α = 115,583(5)°, β = 82,575(2)° e γ = 100,619(2)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La tedhadleyite è stata trovata sulla parete di una cavità nel quarzo in sostituzione del mercurio nativo. Il minerale si è formato durante un periodo di elevata attività dello iodio con minori concentrazioni di bromo e cloro in fase liquida o gassosa. La paragenesi è con calomelano, cinabro, eglestonite, magnesite, mercurio nativo, montroydite e quarzo.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la concessione mineraria di Clear Creek (36.38417°N 120.73667°W) nella contea di San Benito (California, Stati Uniti).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La tedhadleyite forma piccole masse sferoidali parzialmente cave di dimensioni fino a 0,3 mm.[6] Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza adamantina o semi metallica; il colore può essere nero o rosso scuro, mentre lo striscio è rosso.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Hg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Andrew C. Roberts et al., Tedhadleyite, Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2, a new mineral species from the Clear Creek Claim, San Benito, California (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 40, n. 3, 2002, pp. 909-914, DOI:10.2113/gscanmin.40.3.909. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Tedhadleyite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Tedhadleyite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Tedhadleyite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 (DE) Tedhadleyit (tedhadleyite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/D Oxihalogenide, su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBn(O,OH)pXq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2026.
- ↑ (EN) Clear Creek claim, Goat Mountain, San Benito County, California, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Tedhadleyite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 agosto 2026.
- (EN) Andrew C. Roberts et al., Tedhadleyite, Hg2+Hg+10O4I2(Cl,Br)2, a new mineral species from the Clear Creek Claim, San Benito, California (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 40, n. 3, 2002, pp. 909-914, DOI:10.2113/gscanmin.40.3.909. URL consultato il 3 agosto 2026.